di Federica Olivo
huffingtonpost.it, 24 gennaio 2023
Berlusconi lo sostiene per attaccare i magistrati e mettere in difficoltà Meloni. Salvini cerca la sponda delle toghe per il Csm. E in FdI c’è paura di perdere l’elettorato securitario. E intanto Conte pensa alla sfiducia individuale.
di Giovanni Tizian
Il Domani, 24 gennaio 2023
Carlo Nordio e lo scontro con i suoi ex colleghi: le grandi inchieste sulla mafia in Veneto sono iniziate quando lui è andato in pensione da procuratore aggiunto a Venezia. Il 19 gennaio il ministro della giustizia Carlo Nordio ha dimostrato di capire poco e niente dei sistemi criminali messi a punto in 150 anni di storia italiana dalle organizzazioni mafiose di casa nostra.
di Liana Milella
La Repubblica, 24 gennaio 2023
“Se essere nordiano significa stare dalla parte della Costituzione, allora sì, sono nordiano” dice il responsabile Giustizia di Azione. Che definisce “una bufala pazzesca” le dimissioni di Nordio che “alla Meloni piace per quello che è”. “Io e tutto il Terzo polo stiamo dalla parte di Nordio e lo dimostreremo con le nostre proposte”. Tra i responsabili Giustizia, è il più anti giudici. Enrico Costa li vuole fuori da tutto, a cominciare dai ministeri, e pure da palazzo Chigi.
di Caterina Malavenda
Corriere della Sera, 24 gennaio 2023
Dopo la riforma entrata in vigore nel 2020 non servono nuove sanzioni: la prova è l’assenza anche solo di ipotesi su come intervenire. Chissà cosa starà pensando l’uomo della strada, fra una bolletta da pagare e il mutuo che aumenta, dell’ennesimo dibattito sulle intercettazioni che, depurato per quieto vivere dei profili più rischiosi presso l’opinione pubblica, si è focalizzato, more solito e con minori rischi, sulle nuove punizioni da infliggere a chi diffonde quelle irrilevanti per le indagini, sia esso il magistrato che le riporta in atti non più segreti o il giornalista che le pubblica. Oltre che stucchevole, il dibattito oggi è fuori tempo massimo, per le drastiche modifiche che intanto sono state apportate alle norme che regolano la materia.
di Annalisa Cuzzocrea
La Stampa, 24 gennaio 2023
Il procuratore di Catanzaro: “Con le carriere separate pm sottomessi all’esecutivo. Il Parlamento supino nei nostri confronti? Non ci sarebbe stata la riforma Cartabia”. A differenza di quello che dice il ministro della Giustizia Carlo Nordio, “cambiare le norme sulle intercettazioni non serve né a evitare abusi né a tutelare la privacy”. Il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri ritiene totalmente “infondate” le motivazioni tirate fuori in questi giorni dal Guardasigilli.
di Simona Musco
Il Dubbio, 24 gennaio 2023
Il candidato del Pd potrebbe ottenere anche i voti di Curzio e Salvato. MI pronta a votare per Bianchini. Tre nomi per una poltrona. La sfida per la vicepresidenza del nuovo Csm, che oggi verrà ufficialmente presentato al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, non è un fatto che si limita alla sola gestione dell’organo di autogoverno delle toghe. Ma va oltre, proiettando su Palazzo dei Marescialli i tormenti di una maggioranza impegnata, in queste ore, a respingere le accuse di chi vuole l’esecutivo traballante e destabilizzato dalle uscite del ministro della Giustizia Carlo Nordio.
di Giulia Merlo
Il Domani, 24 gennaio 2023
Il 25 gennaio il plenum eleggerà il nuovo vicepresidente del Consiglio superiore, per cui servono almeno 17 voti. Matteo Salvini punta sul laico Pinelli che ha il sostegno delle toghe conservatrici. Lo scontro con il dem Romboli, però, rischia di spaccare il plenum Determinanti i voti di Unicost.
di Francesco Machina Grifeo
Il Sole 24 Ore, 24 gennaio 2023
Il documento inviata a tutti Procuratori, alle Questure ai comandi dei Carabinieri, oltreché alla Prefettura, al Consiglio dell’Ordine degli avvocati è finalizzato ad assicurare una tempestiva ed uniforme applicazione della nuova normativa e dei relativi istituti di garanzia.
leccenews24.it, 24 gennaio 2023
Il sostituto procuratore Francesca Miglietta che sta coordinando le indagini, nelle prossime ore, conferirà l’incarico al medico legale Alberto Tortorella, per accertare le cause del decesso di Francesco Novellino, 42 anni, di Taranto, che fra pochi mesi avrebbe finito di scontare la pena per fatti legati alla droga. L’esame autoptico servirà anche a stabilire se i soccorsi siano stati tempestivi. Intanto, la Procura ha delegato la polizia giudiziaria, per l’acquisizione della documentazione relativa al detenuto e l’identificazione di chi doveva eventualmente intervenire per evitare la tragedia. E non è escluso che nelle prossime possano essere notificati i primi avvisi di garanzia.
quotidianopiemontese.it, 24 gennaio 2023
Approvato in Sala Rossa, questo pomeriggio, un ordine del giorno firmato dal consigliere Silvio Viale che, senza entrare nel merito della vicenda giudiziaria, chiede al ministro della Giustizia Carlo Nordio di rispondere in tempi brevissimi all’istanza presentata per ottenere la revoca del 41 bis ad Alfredo Cospito, il detenuto in sciopero della fame dal 20 ottobre scorso. Per il firmatario del documento, è una soluzione necessaria per evitare un ulteriore peggioramento delle condizioni di salute di Cospito, attraverso la concreta applicazione dell’articolo 27 della Costituzione che sancisce in modo inequivocabile come: “le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità”.
- Milano. Ipm Beccaria: tensione tra detenuti e tentativo di rivolta
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- Novara. “Il carcere sia una risorsa, le persone devono essere rieducate”
- Gorizia. Il cappellano Don Paolo: “Troppi detenuti costretti all’ozio, creare occasioni di lavoro”
- Roma. Studiare e meditare in carcere, alcune esperienze formative per i detenuti











