di Piero Sansonetti
L’Unità, 1 giugno 2023
Mi dicono che sui social sia scoppiata una polemica per il fatto che l’Unità ospita articoli di Valerio Fioravanti. Non l’ho seguita bene perché non sono molto attivo sui social. Tanto più ora che per motivi misteriosi Twitter mi ha espulso. Però ho capito la sostanza della contestazione: Valerio Fioravanti è stato un terrorista fascista. Non solo un terrorista e non solo un fascista. Le due cose insieme, e questa sarebbe la cosa insopportabile.
di Nicoletta Gigli
Il Messaggero, 1 giugno 2023
Ha dato fuoco al materasso e ha atteso che il denso fumo lo accompagnasse alla morte. Si è chiusa così la vita di Abdelilah Ait El Khadir, 35 anni, marocchino. Il cadavere del detenuto viene trovato nel bagno della cella dagli agenti della penitenziaria che, nel tentativo di salvarlo, restano intossicati e sono costretti ad andare in ospedale. Sull’ennesimo suicidio nel penitenziario di Sabbione ci sono due indagini: una del pm, Raffaele Pesiri, l’altra della direzione di un carcere messo a dura prova da una raffica di eventi di difficile gestione.
di Alessandra Di Filippo
Il Centro, 1 giugno 2023
È un 41enne di Avezzano. Tensione alle stelle dopo la notizia, un recluso sale sul tetto: richiamati tutti gli agenti in servizio Tensione alle stelle, ieri pomeriggio, nel carcere di San Donato dove, nel giro di 4 giorni, si è consumato il secondo dramma. Un detenuto di 41 anni, originario di Avezzano, Luca Maiorano, si è tolto la vita all’interno della sua cella, impiccandosi.
di Giuseppe Cozzolino
fanpage.it, 1 giugno 2023
Si è dato fuoco in cella, riportando ustioni sul 70% del corpo: si tratta di uno dei detenuti che, il 6 aprile 2020, era stato vittima dei violenti pestaggi avvenuti all’interno del carcere di Santa Maria Capua Vetere. La notizia è emersa durante il processo attualmente in corso proprio su quei pestaggi: processo nel quale l’uomo è anche parte civile. La vicenda è avvenuta infatti qualche giorno fa, nella sua cella all’interno del Pescara dove nel frattempo è stato trasferito. Le sue condizioni sono gravi: portato al Policlinico di Bari, ha riportato ustioni sul 70% del corpo. Nei prossimi giorni era atteso in tribunale per rendere l’esame come parte offesa nel processo contro i presunti responsabili della vicenda.
La Repubblica, 1 giugno 2023
Accusato di stalking, era stato dichiarato incapace di intendere e di volere. Ma nessuno l’ha mai liberato. Ora farà causa allo Stato. Un detenuto dimenticato agli arresti domiciliari per quasi due anni, anche se era stato assolto nel processo penale. La vicenda riguarda un uomo di 49 anni, con qualche problema mentale, arrestato il 25 settembre 2020 a Giardinello, in provincia di Palermo, con l’accusa di stalking.
di Emanuela Zanasi
Il Resto del Carlino, 1 giugno 2023
È un giudizio con più luci che ombre quello espresso dalla Camera Penale di Modena e dall’associazione ‘Nessuno tocchi Caino’ insieme agli esponenti modenesi dei Radicali Italiani Pietro Borsari e Andrea Nicoli al termine di una visita ispettiva all’interno della casa circondariale modenese.
chiamamicitta.it, 1 giugno 2023
Venerdì 26 maggio una delegazione di “Nessuno Tocchi Caino” con la Presidente, Rita Bernardini, il Segretario, Sergio d’Elia e la Tesoriera, Elisabetta Zamparutti, Le Camere Penali di Rimini, Il Garante dei Detenuti di Rimini, l’Avv. Galavotti, una delegazione della Serenissima Repubblica di San Marino e di Radicali Rimini hanno effettuato una visita ispettiva alla casa circondariale di Rimini. “Durante la visita - scrivono Jacopo Vasini Segretario Radicali Rimini e Filippo Vignali di Nessuno Tocchi Caino - ampio spazio è stato riservato all’incontro con la nuova Direttrice la Dottoressa Mercurio Palma, assoluta novità per la struttura riminese dopo anni di incarico vacante e con i capi ispettori della Polizia Penitenziaria.
Il Giorno, 1 giugno 2023
Alla Basilica di San Celso in mostra i quadri realizzati dai ragazzi del carcere minorile nell’ambito del progetto educativo della Fondazione Francesca Rava. È stata inaugurata alla Basilica di San Celso di Milano e sarà visitabile fino al 2 giugno, “L’anima nel colore”, mostra collettiva realizzata con le opere dei ragazzi detenuti al carcere minorile Beccaria. L’esposizione è curata dalla Fondazione Francesca Rava, con il sostegno dello studio legale Dentons, il patrocinio della Camera Minorile di Milano, il Dipartimento per la Giustizia Minorile del ministero di Giustizia.
di Giuseppe Crimaldi
Il Mattino, 1 giugno 2023
Premiato l’impegno all’interno dei padiglioni del carcere. C’è un azzurro più azzurro che in questi giorni brilla a Napoli. Non è quello dei vicoli della Sanità o dei Quartieri, non è lo stesso che sventola dai drappi di balconi e terrazze, e nemmeno quello degli effetti speciali sparati dai laser dello stadio Maradona. È il colore avvolgente che abbaglia entrando nel carcere di Secondigliano.
abitarearoma.it, 1 giugno 2023
Il secondo lavoro che arriva dopo il suo “Liberaci dai nostri mali” sempre dedicato allo stato delle carceri italiane. Per la prima volta un volume interamente dedicato alla lettura di genere del fenomeno carcerario, con un focus sulla detenzione al femminile e con un approccio nuovo: le storie autobiografiche, ciascuna scandita dal numero di cella, sono raccontate in prima persona e rendono le detenute soggetto e non oggetto della ricerca sociale. Attraverso testimonianze forti e suggestive, si passa all’analisi di argomenti inediti che sono un grido di denuncia sociale: impossibile continuare a ignorare la peculiare realtà carceraria femminile in Italia senza dar voce a chi la vive in prima linea.
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