di Niccolò Zancan
La Stampa, 1 maggio 2023
Nel Centro di identificazione i migranti vivono tra rifiuti e materassi marci. Duemila ospiti per 400 posti. Ahmad, siriano: “Non ci aspettavamo che l’Italia fosse così”. Dentro. Nell’hotspot di Lampedusa. Ventisette bottiglie di plastica piene di piscio contro la parete, perché la coda per il bagno è troppo lunga. Coda per un lavandino. Coda per poter prendere da mangiare un panino nella plastica. Coda per fare il tampone. E coda, anche, per esistere in questa parte del mondo: “Avanti il numero 19 del sedicesimo sbarco del 27 aprile!”.
di Alessia Candito
La Repubblica, 1 maggio 2023
Il mercantile Grimstad ha soccorso trenta persone. Secondo quanto comunicato via radio a SeaBird, dal centro di coordinamento e soccorso di Roma avrebbero ricevuto l’ordine di dirigersi verso Tripoli. “L’Italia ha delegato un respingimento in Libia. Violazione inaccettabile del diritto internazionale”.
di Patrick Zaki*
La Repubblica, 1 maggio 2023
In queste settimane ho analizzato a fondo la situazione attuale in Sudan. La condizione delle minoranze è sempre stata molto interessante, e pertanto ho cercato una donna che avesse intrapreso il pericoloso viaggio da Khartoum al Cairo. Questo mi ha condotto a piazza dell’Opera, una località nota per essere un luogo fisso di incontro per la comunità sudanese nel centro del Cairo. L’area è piena di bar e ristoranti sudanesi frequentati tutti i giorni da sudanesi, e sono andato lì.
di Laura Tedesco
Corriere di Verona, 30 aprile 2023
Revocata alla fine dell’emergenza Covid. Da Verona la protesta: “Può servire a prevenire i suicidi”. “Una telefonata può salvare la vita”, soprattutto quando si è rinchiusi in cella. “Gentili direttori penitenziari, non fateci tornare al peggio del passato, usate il vostro “potere” per prevenire i suicidi con quello straordinario strumento che può essere sentire una voce amica nel momento della sofferenza e della voglia di farla finita. Ripristinate il diritto a una telefonata in più, arginate l’emergenza suicidi”, perché “non si ripeta mai più un altro dramma Donatella Hodo”, che in una notte di crisi profonda si tolse la vita il 2 agosto scorso a soli 26 anni a Verona, inalando del gas nella solitudine della sua cella. Invece Donatella, forse, con una telefonata in più si sarebbe potuta salvare e, come lei, anche gli altri 83 reclusi che si sono tolti la vita in carcere nel 2022 e i 16 che hanno già attuato la stessa scelta estrema nel 2023, quella di rinunciare a vivere nei pochi metri quadri di una cella detentiva.
di Riccardo Polidoro*
ledicoladelsud.it, 30 aprile 2023
Le due pagine dedicate da “L’Edicola del Sud” agli infiniti e cronici problemi che affliggono le carceri sono un evento raro. I media sporadicamente se ne occupano e lo fanno solo in casi eccezionali. È accaduto con il caso Cospito che ha stimolato il dibattito sul 41 bis, un regime di reclusione duro e ignorato dall’opinione pubblica, nonostante sia in vigore da circa 40 anni.
di Giulia Merlo
Il Domani, 30 aprile 2023
Il guardasigilli ha vissuto sei mesi a via Arenula in cui ha scoperto a sue spese che la politica non è per neofiti. L’ultimo pasticcio del caso Uss rischia di tramutarsi in un suo definitivo silenziamento da parte dell’esecutivo. Anche perché il passo successivo sarà quello della separazione delle carriere, altro cavallo di battaglia del Nordio editorialista ma da molti data già per fallita.
di Michele Damiani
Italia Oggi, 30 aprile 2023
Tutti contro il ministero della giustizia in merito alle nuove soglie di reddito per accedere al gratuito patrocinio. Tanto la politica quanto le categorie si sono infatti scagliate contro il decreto del dicastero guidato da Carlo Nordio che adegua i limiti reddituali, facendo però riferimento alle variazioni dei prezzi a consumo Istat del periodo 2018-2020. Questo ha portato a un calo delle soglie, nonostante l’aumento dell’inflazione dell’ultimo biennio (nel 2022, rispetto al 2018, si è registrato una crescita del 9,2%), un combinato disposto che causa l’esclusione di milioni di aventi diritto.
di Rinaldo Frignani
Corriere della Sera, 30 aprile 2023
Nella direttiva del 18 marzo scorso il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi già sollecitava la creazione di perimetri sorvegliati attorno agli scali ferroviari delle grandi città. Con ascolto dei Comuni e riqualificazione del territorio.
di Fabio Bozzato
La Repubblica, 30 aprile 2023
È il colore della nuova droga. Da dieci a cento volte più potente, ha trasformato la città nella capitale delle overdosi. Colpa dei pusher, certo. Ma anche di politiche sociali insufficienti. Un odore un po’ acre si sparge nella stanza ed entra nelle narici pizzicandole. Il rumore degli strumenti è un ronzio continuo che accompagna i gesti dei camici bianchi. Potrebbero aver l’aria di profumieri e di alchimisti qui al Laboratorio di tossicologia clinica e forense dell’Ulss3. In realtà analizzano i campioni di stupefacenti che le procure inviano dopo i sequestri ai narcos locali: sono circa 800 i procedimenti penali che ogni anno gli spettrometri di ultima generazione passano al vaglio. Nel giro di un decennio sui tavoli di questo laboratorio sono transitati 34 mila reperti su cui hanno effettuato 288 mila analisi.
di Massimo Selleri
Il Resto del Carlino, 30 aprile 2023
L’associazione cristiana dei lavoratori è stata tra le prime in Italia ad aver dato vita a questo tipo di iniziativa. Stanziati circa 20mila euro. Il cardinale Zuppi: “Occupazione, numeri troppo bassi: bisogna fare di più”.
- Venezia. Nel carcere un progetto di educazione alla legalità per gli studenti dell’Enaip
- Napoli. Primo maggio, don Battaglia: “Senza giustizia sociale non potrà mai esserci pace”
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