di Giulia D’Aleo
Il Manifesto, 17 marzo 2023
Gli ultimi sei trasferiti a Trapani, Potenza e Macomer. Due anni fa nel centro si tolse la vita un giovane originario della Guinea, Si è svuotato il Cpr (Centro per il rimpatrio) di Torino, chiuso per la prima volta, seppur temporaneamente, in quasi 25 anni di storia. Nell’ultimo mese una serie di rivolte scoppiate all’interno della struttura ne avevano progressivamente reso inagibili gli spazi e avevano costretto al trasferimento delle persone trattenute.
today.it, 17 marzo 2023
L’ex terrorista estradato dal Brasile ha presentato un reclamo al tribunale di sorveglianza. Cesare Battisti, ex militante dei Proletari armati per il comunismo (Pac), rinchiuso nel carcere di via Burla a Parma dopo l’estradizione dal Brasile e condannato all’ergastolo per quattro omicidi, ha presentato un reclamo al tribunale di sorveglianza di Reggio Emilia.
irpinia24.it, 17 marzo 2023
Il 7 e 13 marzo 2023 si sono tenute due giornate di approfondimento sul tema “Essere Genitori in Carcere”, organizzate dai docenti dell’ITG D’Agostino, sezione carceraria, coordinati dalla referente, professoressa Claudia Di Franza, per le quali si ringrazia il Dirigente Scolastico, ing. Pietro Caterini. Teatro dell’evento è stata la Casa Circondariale di Bellizzi Irpino (AV). Gli incontri si sono articolati in due giornate, dedicate, rispettivamente, ai detenuti dell’Alta Sicurezza ed ai detenuti della Sezione Comune.
di Marianna Vicinanza
latinaoggi.eu, 17 marzo 2023
C’è Tonino, il corpo a Rebbibia, ma la mente e il cuore rimaste insieme ai suoi figli, che un giorno ha ricominciato a sorridere perché è riuscito a perdonarsi. C’è Luciano che poteva e doveva farcela, ma sentiva troppo grande il peso del dolore e si è suicidato il giorno del suo 50esimo compleanno.
corriereromagna.it, 17 marzo 2023
Il tema carcerario entra a scuola: oltre 100 studenti a lezione di legalità. All’istituto “Marie Curie” un incontro voluto dal dirigente scolastico Mauro Tosi e dalla professoressa Roberta Ortis.
di Andreina Corso
Ristretti Orizzonti, 17 marzo 2023
Quando si alza una voce nel buio, si rischiara una zona del nostro sentire inesplorato e stupiti riconosciamo che il sentimento, la Poesia abitano dovunque, anche dentro un carcere. Ad alimentarlo, L’Associazione Il Granello di Senape, l’Associazione di Volontariato Penitenziario, che nell’ambito delle numerose attività svolte nella biblioteca del carcere maschile cittadino di Santa Maria Maggiore. comunica che N.N. una persona ristretta, ha vinto con “Muri invalicabili” il Terzo Premio di Poesia, organizzato dalla Associazione Icaro Volontariato Giustizia di Udine.
di Davide Grittani
Corriere del Mezzogiorno, 17 marzo 2023
Ricordando Mariateresa Di Lascia, militante e scrittrice, nei 30 anni di “Nessuno tocchi Caino”. Fateci caso, uno degli intercalari cui ricorriamo con maggiore frequenza è “speriamo marcisca in galera”. Così come quando la rabbia tracima in vendetta e una delle affermazioni che più ci sembrano adeguate per manifestare tutta l’indignazione è “chiudetelo in cella e gettate via la chiave”. In barba a secoli di Umanesimo e alle radici stesse della nostra Costituzione, non riusciamo a emendarci dalla percezione afflittiva della detenzione, spesso così denigratoria (si pensi all’espressione “avanzo di galera”) che la riabilitazione rimane retorica più che obiettivo.
di Maria Grazia Giannichedda
Il Manifesto, 17 marzo 2023
Il ritratto. Muore all’età di 81 anni lo psichiatra che ha lavorato con Franco Basaglia e, dopo di lui, all’ospedale di Trieste. Ha sempre cercato di vedere oltre, di mantenere saldo pensiero e sguardo critico, e di creare realtà che li facessero vivere. Sua ultima creatura, avamposto della “città sociale”, le “microaree”.
di Pietro Bartolo e Cornelia Ernst
Il Domani, 17 marzo 2023
L’Europa non può limitarsi a guardare impotente le persone in movimento che muoiono in mare. Serve una politica migratoria che metta al centro i diritti delle persone. L’orribile naufragio del 26 febbraio al largo di Cutro, nel sud Italia, ha causato la morte di oltre 70 persone, mentre quasi 60 sono ancora disperse. Un duro promemoria di come il Mediterraneo rimanga la rotta migratoria più mortale conosciuta al mondo.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 17 marzo 2023
La strage di migranti avvenuta al largo delle coste della Calabria, in particolare a Cutro, ha sconvolto l’opinione pubblica. Ma è quella che vediamo. In realtà è la punta di un iceberg visto che avvengono i cosiddetti “naufragi fantasma”, dimenticati e ignorati dalla comunicazione mediatica.
- Non sono le navi delle Ong ma l’altezza delle onde a influenzare le partenze dei migranti
- L’emergere del paradigma penitenziario del “carcere duro”
- Comitato nazionale per la bioetica: “Il detenuto va curato anche se non vuole”
- Giorgio Mulè (FI): “In carcere solo chi è pericoloso. I tossici lo sono per se stessi...”
- Walter Verini (PD): “Solo proclami: l’idea è ridurre le comunità a luoghi di detenzione”









