livesicilia.it, 17 novembre 2022
Dotazioni organiche incomplete, turni serrati e sempre più stressanti: sono i problemi del personale sanitario all’interno dei Presidi di sanità penitenziaria nelle due strutture circondariali di Catania, piazza Lanza e Bicocca. In entrambe le carceri Cisl FP sottolinea l’esigenza di un nuovo modello di turnazione, in modo da migliorare la qualità del delicato servizio sanitario svolto nei Presidi: “L’ambiente carcerario - dice Danilo Sottile, segretario generale Cisl FP Catania - è ad altissimo rischio di stress per i detenuti, come dimostra il triste primato dei suicidi in cella raggiunto quest’anno. Per il miglioramento delle condizioni nei penitenziari è dunque necessario che i lavoratori siano messi nelle condizioni di svolgere al meglio il proprio lavoro, completando e rivedendo le dotazioni organiche”
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 17 novembre 2022
Un avvocato, il 25 ottobre scorso, va al carcere di Cosenza per assistere un detenuto in videoconferenza. Ma trova una spiacevole sorpresa. Il suo assistito non c’è, perché tradotto in un altro carcere - quello di Catanzaro che dista un’ora e mezza di macchina -, per video collegarsi con il tribunale di Lamezia Terme. L’avvocato non era stato preavvisato di tale spostamento, e questo nonostante abbia constatato che al carcere di Cosenza ci sono sale predisposte per le videoconferenze.
napolimonitor.it, 17 novembre 2022
Nelle prossime settimane, Monitor ha organizzato o aderito a una serie di iniziative in programma a Napoli. Il 20 novembre saremo a Santa Fede Liberata (via San Giovanni Maggiore Pignatelli, 2), a dialogare con Sara Manzoli (autrice) e Nicola Valentino (editore, Sensibili alle foglie) di Morti in una città silente. La strage dell’8 marzo nel carcere Sant’Anna di Modena. Il libro racconta gli eventi del marzo 2020 nel carcere emiliano, le proteste dei detenuti e la violenta risposta delle forze di polizia, che portò alla morte di nove detenuti (quattordici furono i decessi totali nelle carceri d’Italia). Sarà anche l’occasione per parlare della lotta dei prigionieri anarchici che stanno affrontando, ormai da settimane, uno sciopero della fame contro il regime del 41bis e contro l’ergastolo ostativo.
di Giovanni Vigna
Corriere della Sera, 17 novembre 2022
In programma tre eventi per stimolare la creatività dei detenuti e convincerli a partecipare a un concorso di poesia. Il carcere apre le porte alla poesia. Casa circondariale di Mantova, Asst e associazione “La Corte dei Poeti” hanno organizzato una rassegna di incontri e workshop con l’obiettivo di stimolare la creatività dei detenuti e convincerli a partecipare a un concorso di poesia. Il linguaggio poetico approda nei luoghi del confinamento grazie al premio nazionale di poesia Terra di Virgilio, istituito nell’ambito di Mantova Poesia - Festival Internazionale Virgilio, che presenta due sezioni: “Vita di scienza ed arte”, destinata ad autori noti ed esordienti e “L’ozio degli attivi”, riservata a persone ospitate in strutture protette (carceri, Rems, ospedali e comunità di recupero).
di Elisabetta Burla*
Ristretti Orizzonti, 17 novembre 2022
Il 15 novembre 2022 Emily Menguzzato ha presentato, presso la sezione femminile della casa circondariale di Trieste, il libro “Arturo, un cane di Trieste”. Con entusiasmo ed estrema dolcezza è stata raccontata la vicenda dell’adozione presso l’Astad (il rifugio di animali a Opicina) di Arturo, un cane che aveva vissuto varie disavventure, atti di violenza, abbandoni ma che, fortunatamente, ha trovato la “sua umana”: Emily e Arturo si sono immediatamente riconosciuti come facenti parte di un disegno più grande e dentro il quale erano destinati ad incontrarsi, forse con l’aiuto di Batida. Ma Emily ha anche raccontato di come sia nata l’idea di scrivere questo libro destinato, non solo, ai ragazzi. La curiosità delle persone che li vedevano passeggiare assieme, la commozione del racconto, la crudeltà di alcune azioni vissute da Arturo e la speranza che queste non si ripetano, la possibilità di adottare un cane, o un altro animale, assicurando loro una nuova e diversa esperienza di vita. E non solo. Perché Emily oltre ad essere l’Umana che ha adottato Arturo è anche un’insegnante e ha voluto coinvolgere i propri alunni in questo progetto condividendo con essi la storia, accogliendo alcuni suggerimenti e, come ha raccontato, coinvolgendoli in una delle presentazioni.
di Paolo Lambruschi
Avvenire, 17 novembre 2022
In un libro l’esperienza di due volontari e giornalisti, da Regina Coeli ad Opera. Volevano prendere per mano il lettore e portarlo in carcere per mostrare il lato nascosto, quello dell’umanità. E restituire un senso al dettato costituzionale, troppo spesso disatteso nelle prigioni italiane, che prevede finalità di rieducazione e reinserimento e non un parcheggio punitivo che spesso provoca recidive.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 17 novembre 2022
Il regista premiato per il miglior documentario alla 63esima edizione del Festival dei popoli. Il reportage di Antonio Tibaldi sull’isola carcere si aggiudica il premio “Il lavoro dei detenuti questo contesto assume un’importanza monumentale”.
di Giulia Moretti
Il Domani, 17 novembre 2022
Un’indagine promossa dall’impresa sociale Con i Bambini e realizzata dall’Istituto Demopolis ha messo in evidenza le criticità scolastiche percepite dagli adulti, che non si sono tirati indietro dal bacchettare i ragazzi.
di Angela Nocioni
Il Riformista, 17 novembre 2022
Silenzio sulla crisi diplomatica con la Francia. Cifre sugli sbarchi sbagliate. Nessuna conoscenza delle decisioni della Corte di Giustizia europea. Rifiuto di considerare i naufraghi naufraghi. Proposte zero. Un prefetto, non un ministro. E debole, molto debole.
di Marina Della Croce
Il Manifesto, 17 novembre 2022
Il ministro dell’Interno ribadisce la linea dura contro le ong. “La Ocean Viking? Si è mossa in autonomia”. Dal 1 gennaio 2021 al 9 novembre 2022 su oltre centomila migranti sbarcati in Italia quelli portati dalle navi delle ong sono stati in tutto 21.046, di cui 9.956 l’anno scorso e 11.090 quest’anno. Una percentuale bassissima, che non impedisce però al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi di continuare a parlare delle navi umanitarie come “pull factor”, fattori di attrazione per migranti e trafficanti di uomini.
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- Appello. Fermiamo la strage dei suicidi in carcere. Qui ed ora… si può! Firma su Change.org











