di Giorgio Spangher
Il Dubbio, 16 novembre 2022
1. La “forza di gravità” delle convinzioni. Si era detto, durante la campagna elettorale, che nessuno parla di giustizia. Invero, la giustizia non ha bisogno di molte anticipazioni perché si presenta da sola, con i problemi che la vita prospetta nella sua evoluzione. A conferma di quanto detto, il primo provvedimento del nuovo governo è stato un decreto legge proprio in materia di giustizia (penale), con il suo corredo di contrapposizioni.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 16 novembre 2022
Questa decisione, se mutuata dagli altri giudici nazionali, potrebbe determinare un vero e proprio collasso del sistema giudiziario italiano. L’aver posticipato l’entrata in vigore della Riforma Cartabia non ha avuto un effetto positivo sulle udienze penali, visto che il 15 novembre 2022, a Lamezia Terme, il giudice dell’udienza preliminare Francesco De Nino, ha sospeso il processo a carico di una donna, P. M., a seguito delle eccezioni sollevate dai difensori Santo Orrico, Rosario Carbone e Roberto Le Pera del foro di Cosenza.
di Franco Corleone
Il Riformista, 16 novembre 2022
Il 13 dicembre è convocato il Parlamento in seduta comune per l’elezione di dieci componenti laici del Consiglio Superiore della Magistratura e sarà un banco di prova per capire se prevarrà la violenza dei numeri prodotti da una legge truffa e incostituzionale o il rispetto delle istituzioni con una scelta rappresentativa delle diverse sensibilità sul tema della giustizia. D’altronde la votazione si svolgerà attraverso una modalità attesa da decenni; infatti il Parlamento il 17 giugno 2022 ha approvato la legge 71 di modifica dell’art. 22 della legge 195 del 1958 sulla costituzione e sul funzionamento del CSM, prevedendo procedure trasparenti di candidatura e nel rispetto della parità di genere.
di Anna Corrado
Corriere della Sera, 16 novembre 2022
Grazie alle quote rosa introdotte con la recente riforma (legge 71/2022), il Parlamento ora deve assicurare l’equilibrio. Il tema della parità di genere mai come in questi giorni sta avendo centralità nel dibattito politico: merito certamente della presenza di un presidente del Consiglio donna. E così si assiste alla ricerca spasmodica di tutto ciò che fino a oggi si declinava solo al maschile per tradurlo in parole che risultano più rispettose del coinvolgimento femminile, anche a rischio di scadere nel ridicolo. Si stigmatizzano comportamenti, posizioni politiche e azioni per individuare una parità che, nella sostanza, non è ancora veramente assicurata. “Piatto ricco mi ci ficco”: è troppo ghiotta l’occasione per non provare ad aggiungere al prezioso dibattito qualche ulteriore elemento di riflessione.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 16 novembre 2022
Al via da giovedì le audizioni in Commissione giustizia. Forza Italia indica Manes e Caiazza, il Terzo Polo Spangher, Passione e Gonnella. Domani alle 11 il dl Rave-Covid verrà incardinato in commissione Giustizia al Senato. È quanto emerge al termine dell’ufficio di presidenza della 2a di Palazzo Madama, tenutosi alle 13.
di Chiara Valerio
La Repubblica, 16 novembre 2022
C’è un verso di Robert Frost, poeta, che suona come “Il miglior modo per uscirne è sempre passarci attraverso”. Così, ieri mattina, nell’aula ventiquattro della nona sezione penale del Tribunale di Roma, c’erano scrittrici e scrittori per assistere al processo dove Roberto Saviano, scrittore e cittadino italiano, si vede opposto a Giorgia Meloni, Primo ministro, e Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture e vice-premier. Eravamo lì per passare attraverso ciò che non può essere una possibilità in una repubblica democratica. Eravamo lì per passarci attraverso, e uscirne.
di Antonella Barone
gnewsonline.it, 16 novembre 2022
È stato rinnovato a Firenze, presso la sede della presidenza della Regione Toscana, in Palazzo Strozzi, l’accordo che consentirà alle persone detenute negli istituti toscani di studiare e laurearsi mentre stanno scontando la pena.
torinoggi.it, 16 novembre 2022
Frediani (M4O): “Occorre ridare dignità sociale a queste persone per costruire nuovi percorsi di vita”. Tre milioni di euro per il reinserimento dei detenuti nel mondo del lavoro e 975 destinatari che hanno preso parte al progetto Sportello lavoro carcere. “Sono alcuni dei dati che si possono leggere nella sintesi 2020-22 e che ci sono stati forniti, sotto nostra richiesta, in commissione regionale dopo il confronto con la direttrice dell’Agenzia Piemonte Lavoro”, ha dichiarato Francesca Frediani, Consigliere regionale Movimento 4 Ottobre Piemonte.
di Rossella Grasso
Il Riformista, 16 novembre 2022
“Voleva andare in comunità, ma non c’era posto”. Costantino aveva 45 anni, era originario di Bellizzi, in provincia di Salerno. Era tossicodipendente, aveva bisogno di aiuto, ne era consapevole e lo voleva. Il 15 novembre era atteso per l’udienza in Tribunale. È morto in carcere di Ariano Irpino, in provincia di Avellino, il giorno prima. Era lì da una settimana appena.
di Stefania Totaro
Il Giorno, 16 novembre 2022
Il dirigente della polizia penitenziaria ha difeso in aula i 5 colleghi accusati di aver preso a pugni e schiaffi un uomo e di aver insabbiato l’accaduto. Clima pesante e difesa agguerrita in aula, riempita di familiari e colleghi venuti a portare la loro solidarietà agli imputati, al processo al Tribunale nei confronti dei 5 agenti di polizia penitenziaria accusati di avere picchiato nell’agosto 2019 un detenuto nel carcere di via Sanquirico e poi tentato di insabbiare l’accaduto.
- Roma. Da Rebibbia ai parchi, 35 detenuti diventeranno giardinieri
- Milano. Spazi migliori per più dignità, il Politecnico studia San Vittore
- Bergamo. L’Università in carcere: potenziata la collaborazione in via Gleno
- Milano. In scena con Shakespeare i ragazzi detenuti trovano risposte sul mondo
- Chieti. Donne che vivono in carcere: incontro-dibattito al museo Barbella











