dire.it, 16 novembre 2022
Progetto promosso dal sindaco Gualtieri, oggi in visita nel penitenziario della Capitale: “Passo per reinserimento”. Visita del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, al carcere di Rebibbia. “Abbiamo dato il via ad un progetto davvero speciale, di cui sono particolarmente orgoglioso. Grazie al protocollo d’intesa tra Roma Capitale e il Ministero della Giustizia (Dap), 35 detenuti avranno la possibilità di frequentare un corso di formazione professionale e di svolgere attività per aiutarci nella cura del verde pubblico, di parchi e giardini della nostra città”, rivendica il primo cittadino, che parla di “un bellissimo progetto di reinserimento sociale, in linea con i principi della nostra Costituzione, che permetterà a queste persone di ricucire il rapporto con la collettività attraverso queste azioni concrete di pubblica utilità. La formazione e l’esperienza pratica acquisita saranno fondamentali, poi, per il reinserimento nel mondo del lavoro, una volta espiata la pena”.
di Andrea Di Franco*
Buone Notizie (Corriere della Sera), 16 novembre 2022
Nonostante le azioni derivanti dalla condanna della Commissione Europea dei Diritti dell’Uomo del 2013, gli studi degli Stati Generali dell’esecuzione penale del 2016, i lavori della Commissione ministeriale per l’architettura penitenziaria dell’anno scorso e l’incessante opera di monitoraggio e le indicazioni al Parlamento del Garante Nazionale, il carcere in Italia continua ad essere un territorio oppressivo.
L’Eco di Bergamo, 16 novembre 2022
Ora anche l’Università degli studi di Bergamo potrà vantare il Polo universitario penitenziario, ossia una serie di servizi specificamente rivolti a studenti privati della libertà personale a seguito di un provvedimento dell’autorità giudiziaria.
di Manuela Messina
La Repubblica, 16 novembre 2022
Romeo e Giulietta è il testo di partenza per un libro partecipato con i minori del Beccaria. Shakespeare e i suoi testi per dare voce a grandi temi come la legge, il processo e il carcere, alla luce delle esperienze “vive” e con; temporanee dei ragazzi detenuti.
chietitoday.it, 16 novembre 2022
Come vivono le donne detenute? Quali sono i servizi a loro dedicati all’interno delle carceri? E poi, come possono trovarsi le donne chiuse dentro case circondariali pensate e organizzate prevalentemente per gli uomini? Esiste un problema di “pari opportunità” anche all’interno delle carceri?
di Alessandra Ventimiglia
La Discussione, 16 novembre 2022
Due anni fa, Adele De Quattro e Lorenzo Giacco hanno deciso di cambiare la loro vita aprendo “L’Osteria degli Avvocati”, un piccolo ristorante a due passi da San Pietro. Per loro questo inizio non ha rappresentato solo un punto di partenza per ricominciare, ma anche un modo per promuovere il reinserimento sociale delle persone detenute, scegliendo di assumere, per costituire il proprio team, alcune persone sotto il regime dell’art. 21. Ce lo ha raccontato Lorenzo, chef e titolare del ristorante.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 16 novembre 2022
Ieri nell’aula magna della corte di Cassazione l’iniziativa del Cnf sulla giustizia penale internazionale. Gli interventi di Curzio, Caia, Fassino e Bonino.
di Grazia Longo
La Stampa, 16 novembre 2022
“In Italia non si entra illegalmente, la selezione di chi entra in Italia non la faranno i trafficanti di esseri umani”. È chiaro e diretto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi che, da Senato, enuncia l’informativa sulla gestione dei migranti. Spiegando che governare i flussi è un “delicatissimo compito” per poi dire che è necessario garantire “condizioni di vita adeguate e dignitose a tutti: a chi è accolto e a chi accoglie”. E ancora: “La dignità non può fermarsi ai centri di accoglienza, la dignità è una priorità assoluta”.
di Filippo Miraglia
Il Manifesto, 16 novembre 2022
Si cerca di nascondere il fatto semplice, ma incontrovertibile, che le Ong, come ogni soggetto che navighi, sono obbligate a rispondere alla legislazione internazionale e non possono rispondere a codici ad hoc che non hanno alcun valore giuridico.
di Leonardo Fiorentini
Il Manifesto, 16 novembre 2022
La cannabis legale vince 2 dei 5 referendum per cui si è votato in occasione delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Una lettura affrettata potrebbe archiviare questa tornata elettorale come un insuccesso del movimento americano. In effetti non è così, semmai è il contrario.
- Libano. La crisi colpisce duramente le carceri. Ong in campo
- Il libro nero della Turchia e del Medio Oriente
- Repubblica democratica del Congo. Omicidio Attanasio: rinvio a giudizio di due funzionari Onu
- Appello. Fermiamo la strage dei suicidi in carcere. Qui ed ora… si può!
- Settantasette detenuti e cinque agenti di Polizia penitenziaria si sono tolti la vita da inizio anno











