osservatoreromano.va, 5 ottobre 2022
Identità e idee: il potere creativo della lettura. La biblioteca dell’Istituto penale minorile di Casal del Marmo a Roma. Un silenzio preoccupante. “Preoccupante per gli agenti, gli operatori e i volontari del carcere che hanno realmente creduto che quella ragazza, sempre litigiosa, stesse architettando qualcosa di grosso.
garantedetenutilazio.it, 5 ottobre 2022
Nel libro “Le pene e il carcere” di Anastasìa, recensito su Il Foglio, gli eventi che hanno portato negli ultimi decenni all’esplosione del ricorso alla privazione della libertà personale.
osservatoreromano.va, 5 ottobre 2022
L’incontro tra Dostoevskij e il giovane Alej nella prigione siberiana di Omsk. Uscito a puntate tra il 1861 e il 1862 sulla rivista “Vremja”, le Memorie da una casa di morti di Dostoevskij si presentano come la descrizione romanzata dei quattro anni di lavori forzati, trascorsi in Siberia dallo scrittore (1849-1854) in seguito alla condanna per l’affaire Petraševskij (il sospetto era quello di una congiura antizarista). La critica contemporanea fece presto ad accostare le cupe atmosfere della prigione a quelle dell’Inferno dantesco (Herzen). Solo Turgenev, nel ringraziare l’autore per l’invio di alcune puntate delle Memorie, ci tenne a sottolineare “la fine e sicura psicologia” dei personaggi che vi erano rappresentati (lettera del 7 gennaio 1862; in Letopis’ žizni i tvorčestva F.M.D., t. 1, p. 329; tutte le traduzioni sono di chi scrive).
osservatoreromano.va, 5 ottobre 2022
Per oltrepassare i confini che separano. In dialogo con Amir Issaa che usa il rap per educare i giovani detenuti. Una Shangai di orticelli, strade, reti metalliche, villaggetti di tuguri, spiazzi, cantieri, gruppi di palazzoni, marane”. Così, in “Ragazzi di vita” (1955), Pier Paolo Pasolini descriveva Tor Pignattara, una delle periferie storiche di Roma, che dagli anni Novanta ha visto cambiare radicalmente la sua geografia umana, trasformandosi da borgata rurale della prima migrazione italiana in un quartiere con una forte presenza straniera.
di Franco Corleone
Il Manifesto, 5 ottobre 2022
La democrazia italiana è malata, forse in maniera irrecuperabile e gli sforzi per farla rivivere, se non indirizzati correttamente, potrebbero risolversi in un puro esercizio di accanimento terapeutico.
di Andrea Pugiotto
Il Riformista, 5 ottobre 2022
La Costituzione non è intoccabile, i suoi principi supremi sì. Le revisioni depositate da FdI nella scorsa legislatura sulla funzione della pena (art. 27) e sul rapporto tra ordinamento italiano e Ue sono anti-costituzionali.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 5 ottobre 2022
Piano di azione nazionale dipendenze 2022-2025. Dadone difende il lavoro di un anno ma potrebbe dover ricorrere ad un decreto ministeriale
di Gemma Brandi*
quotidianosanita.it, 5 ottobre 2022
Qualche giorno fa avevo promesso al familiare disperato e sconosciuto di un malato di mente che avrei risposto al suo quesito circa il perché si sia a tal punto liso il tessuto della Salute Mentale. La endiadi pericolosità e responsabilità e dunque la necessità di fronteggiare responsabilmente il pericolo dell’incontro con il trasgressore di cui prevenire condotte pericolose a sé e agli altri, tenute in ragione di una sofferenza psichica profonda e difficile da trattare, rinviano alle grandi riforme nel settore: Legge 180 e chiusura dei vecchi istituti di internamento giudiziario.
di Alessio Ribaudo
Corriere della Sera, 5 ottobre 2022
Don Giulio Mignani, parroco di Bonassola, non potrà più celebrare messa. Il sacerdote, difensore dei diritti delle famiglie arcobaleno e dell’eutanasia, replica: “Gran parte dei parrocchiani ha apprezzato, traendone motivo di crescita e rimotivazione spirituale”.
di Farian Sabahi
Il Manifesto, 5 ottobre 2022
Costruito nel 1972 e gestito dalla Savak, oggi è prigione per i detenuti politici e gli iraniani con doppia cittadinanza accusati di spionaggio. La trentenne italiana avrebbe chiamato i suoi da Evin. Farnesina al lavoro. Dopo gli atenei, via il chador per protesta nei licei.











