di Massimiliano Mingoia
Il Giorno, 29 ottobre 2022
“Il carcere di San Vittore? O si investe e si cambia oppure è meglio trasferirlo”. Il sindaco Giuseppe Sala pronuncia per la prima volta dall’inizio del suo doppio mandato in Comune iniziato nel 2016 la parola “trasferimento”. È una svolta, probabilmente dovuta alla visita del primo cittadino al reparto femminile di San Vittore: “Non esiste che una detenuta, magari incinta, condivida con tre detenute uno spazio di pochissimi metri quadrati e dovendo fare i suoi bisogni debba utilizzare un bagno alla turca. Le condizioni di vita dei detenuti sono indegne”.
Il Riformista, 29 ottobre 2022
“Giustizia di comunità, esigenza di condivisione e percorsi di responsabilità”. È il titolo di un convegno che si terrà il prossimo 8 novembre, con inizio alle 14, nella sala Arengario presso il Tribunale di Napoli, organizzato da Tribunale Civile e Penale di Napoli, UIEPE (Ufficio interdistrettuale esecuzione penale esterna) e CSV Napoli ETS (Centro di Servizio per il Volontariato della città metropolitana di Napoli).
quinewselba.it, 29 ottobre 2022
Ieri mattina presso la sala della Gran Guardia, a Portoferraio, si è tenuto l’evento di presentazione del progetto “Next”, finanziato dalla Regione Toscana attraverso il Fondo perlo Sviluppo e alla Coesione. Il progetto, come si legge in una nota degli organizzatori, mira a sostenere le persone detenute nell’accesso ai servizi territoriali, favorendo la creazione e il mantenimento di un collegamento con la società e facilitando il loro rientro nella comunità.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 29 ottobre 2022
Convegno organizzato da “Sbarre di zucchero”. Sono settantadue le persone che si sono tolte la vita in carcere dall’inizio dell’anno. Di fronte a questo impressionante numero, nel tentativo di sensibilizzare Istituzioni e opinione pubblica e per mettere in atto azioni concrete perché sia messa fine a questa strage, “Sbarre di zucchero”, gruppo Fb messo in piedi dalle amiche e compagne di Donatella Hodo, suicida a Montorio il primo agosto, terrà oggi alle 14,30 un convegno dal titolo “Mai più una/ uno di meno” presso la chiesa di San Luca Evangelista, in Corso Porta Nuova, 12 Verona.
di Claudio Mazzone
Corriere del Mezzogiorno, 29 ottobre 2022
“Grazie allo studio non sono impazzito”. Pierdonato Zito, 63 anni, è il primo laureato del Polo universitario penitenziario di Secondigliano dell’Università “Federico II”. Dopo 25 anni in carcere ora è in regime di semilibertà e lavora al Comune di Succivo come volontario.
di Luca Fraioli
La Repubblica, 29 ottobre 2022
Una storia tutta italiana, veronese per l’esattezza: un gruppo di detenuti che si ravvedono e si reinseriscono nel mondo del lavoro grazie ai cavalli.La cerimonia si svolgerà giovedì 3 novembre, contestualmente all’apertura della 124sima edizione di Fieracavalli.
di Nicola Bracci
Il Domani, 29 ottobre 2022
Manifestazione a Roma per chiedere di annullare l’intesa che regola le politiche migratorie tra i due paesi Il 2 novembre scatta il rinnovo per tre anni. Quaranta organizzazioni non governative si sono riunite il 26 ottobre in piazza Esquilino, a Roma, per chiedere al nuovo governo di non prorogare il memorandum d’intesa Italia-Libia, documento che regola i rapporti tra i due paesi in tema di politiche migratorie. Firmato nel 2017 dall’allora presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, del Partito democratico, l’accordo è il frutto di lunghe trattative tra l’allora ministro dell’Interno italiano, Marco Minniti (Pd), e il primo ministro del governo di riconciliazione nazionale libico, Fayez al-Sarraj. Il patto si rinnova tacitamente ogni tre anni, come già accaduto nel 2020. Se decidesse di abrogarlo il governo italiano dovrebbe agire entro il 2 novembre prossimo. Giorgia Meloni, neoeletta presidente del Consiglio, in passato ha più volte parlato di “pessima gestione” dei rapporti con la Libia da parte del governo italiano. Oggi guida una coalizione di partiti che, almeno in campagna elettorale, ha spesso sostenuto la necessità per l’Italia di riconquistare un ruolo da protagonista nel Mediterraneo. Ma lo scenario più probabile è che sul dossier libico l’esecutivo di centrodestra scelga la linea della continuità con i governi che l’hanno preceduto, sia per ragioni di equilibrio politico interno, sia per gli stretti rapporti commerciali che legano i due paesi.
di Domenico Guarino
luce.lanazione.it, 29 ottobre 2022
Il Comitato per la prevenzione della tortura, organismo del Consiglio d’Europa, ha stilato l’ultimo rapporto sulla condizione dei detenuti del Paese Balcanico. Maltrattamento durante i fermi di polizia, violenza tra detenuti, una grave carenza di personale e problemi con la fornitura di medicinali: nel nuovo rapporto sulla sua visita in Bulgaria a ottobre 2021, il Comitato per la prevenzione della tortura (CPT) del Consiglio d’Europa lancia l’allarme carcere nel Paese balcanico.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 28 ottobre 2022
Alla Polizia penitenziaria: “Piano di edilizia e risorse. Andrò in visita negli istituti più difficili”. Come Secondigliano, dove è stato trasferito finalmente per le cure il detenuto pakistano che dorme da mesi.
di Errico Novi
Il Dubbio, 28 ottobre 2022
Carlo Nordio ha una sua maieutica. Elegante, colta, paziente, diplomaticamente abilissima. La sfodera, lo ha fatto anche ieri, per rimarginare la distanza che, in particolare sul carcere, c’è fra lui e la leader del governo, Giorgia Meloni. Ed è difficile pronosticare l’esito di questa dialettica.
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