di Raffaella Tallarico
rollingstone.it, 29 ottobre 2022
La proposta di un sindacato di polizia penitenziaria vorrebbe proteggere gli agenti, che non riescono a gestire i detenuti con disturbi psichiatrici, perché pochi e non supportati da personale adeguato. Ma la chiusura degli opg rimane una conquista giuridica e sociale, nonostante i fronti ancora aperti e le difficoltà applicative del nuovo sistema.
di Errico Novi
Il Dubbio, 29 ottobre 2022
Un fedelissimo come vice del guardasigilli e un accordo su carcere e prescrizione. Si chiama guerra civile a bassa intensità. È una categoria della politica. La si usa per descrivere ad esempio il clima degli anni di piombo, in particolare lo scontro fra destra e sinistra extraparlamentari. Bene, potrebbe essere rispolverato, il concetto, per spiegare cosa accade sulla giustizia. E per intendersi meglio, basta partire dai fatti: ad affiancare Carlo Nordio, pur sempre un parlamentare eletto con Fratelli d’Italia, non saranno, come pure ci si potrebbe aspettare, due sottosegretari espressi dai partiti alleati di Giorgia Meloni, cioè Lega e Forza Italia.
di Alessandro Parrotta
Il Dubbio, 29 ottobre 2022
Discrezionalità dell’esercizio dell’azione penale da parte delle Procure e separazione delle carriere: i primi temi sui quali il ministro ha dichiarato di voler intervenire. Carlo Nordio ha da subito definito le proprie linee d’azione che intende portare avanti durante la guida del ministero di Giustizia, in parte in continuità con quelle della Presidente Marta Cartabia, dall’altra introducendo significative novità, comunque già auspicate da tempo immemore.
di Henry John Woodcock
Corriere del Mezzogiorno, 29 ottobre 2022
Sono ancora troppi i processi che si celebrano e i rimedi individuati non li snelliranno. Dopo aver partecipato all’agone elettorale per l’elezione dei membri togati del nuovo Csm e, soprattutto, dopo aver personalmente contribuito all’agognato raggiungimento dell’obbiettivo dell’immunità di gregge per il Covid - 19 (e come avrei mai potuto sottrarmi...), è tempo di fare qualche riflessione su quello che è stato, e soprattutto, su quello che sarà.
di Alessandro Parrotta
La Discussione, 29 ottobre 2022
Linee chiare, comunicate in modo semplice ed efficace. Così inizia il ministero del nuovo Guardasigilli, già Procuratore Aggiunto di Venezia nonché Presidente della Commissione di riforma del Codice Penale (2002 - 2006). La materia sulla quale intende intervenire Nordio è contenuta nelle sue stesse recenti dichiarazioni: la discrezionalità dell’esercizio dell’azione penale da parte degli Uffici di Procura e l’indimenticata separazione delle carriere.
di Davide Varì
Il Dubbio, 29 ottobre 2022
Il presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati chiede un rinvio dell’applicazione delle nuove norme: “Ci saranno forti difficoltà organizzative e disorientamenti interpretativi”.
di Paolo Ferrari
Libero, 29 ottobre 2022
Marta Cartabia ha lasciato questa settimana il ministero di via Arenula e la giustizia precipita (ancora di più) nel caos. Il motivo? La riforma “epocale” del processo penale approvata in fretta e furia dal governo la scorsa estate per poter prendere i tanto agognati fondi del Pnrr. Fra i tanti diktat di Bruxelles, infatti, vi era anche quello di modificare il codice di rito per “migliorare i tempi di definizioni dei processi” e “abbattere l’arretrato”. La riforma Cartabia, in vigore dal prossimo primo novembre, potrebbe invece determinare l’esatto contrario: tempi di definizioni dei processi ancora più lunghi e crescita esponenziale dell’arretrato.
di Giovanni M. Jacobazzi
Il Dubbio, 29 ottobre 2022
Il parlamentino del sindacato delle toghe non ha gradito il report dell’Organizzazione che bacchettava l’Italia per le troppe assoluzioni. Voci interne smentiscono qualsiasi attrito, ma si fa largo l’ipotesi di un cambio ai vertici.
meridionews.it, 29 ottobre 2022
“La prigione e la piazza”. È questo il titolo dell’iniziativa itinerante organizzata dall’associazione Yairaiha, attiva sulla difesa dei diritti dei detenuti, e l’organizzazione regionale Antudo.
di Sara Bernacchia
La Repubblica, 29 ottobre 2022
Il Sindaco in visita in piazza Filangieri per il progetto OffCampus: “Nelle celle delle donne ci sono ancora le turche, serve ridare dignità”. “San Vittore sta in piedi grazie alla buona volontà di chi ci lavora e dei volontari, ma non è un carcere degno di Milano. O viene rimesso a norma a costo anche, se necessario, di ridurre il numero di ospiti, o non si può andare avanti”.
- Milano. Trasloco del carcere di San Vittore. Sala favorevole: “Condizioni indegne per i detenuti”
- Napoli. Giustizia di comunità: tra Tribunale, Uiepe e CSV percorso di condivisione e confronto
- Porto Azzurro (Li). Un progetto di inclusione per i detenuti
- Verona. “Mai più una/uno di meno, quando il carcere è donna in un mondo di uomini”
- Napoli. Dal buio del 41 bis alla laurea in carcere con 110 e lode









