La Stampa, 28 ottobre 2022
L’associazione Antigone: “Non si possono simulare mesi e mesi di coma apparente, è importante identificare la malattia specifica”. È stato trasferito dal carcere di Regina Coeli al penitenziario di Secondigliano l’“uomo che dorme”, il detenuto di 28 anni che da giugno scorso non si sveglia. A riferirlo è l’associazione Antigone: “Dopo la nostra denuncia pubblica il ragazzo è stato trasferito al carcere di Secondigliano a Napoli, dove si trova nel grande centro clinico dell’istituto. Una serie di approfondimenti medici sono stati programmati nei prossimi giorni, in particolare di tipo neurologico, per cercare finalmente di andare oltre quella semplicistica diagnosi effettuata a Regina Coeli secondo la quale il ragazzo sarebbe un simulatore”.
di Antonella Sarno
avellinotoday.it, 28 ottobre 2022
L’avvocato Quirino Iorio: “Il problema va affrontato una volta per tutte. Va incrementata la presenza di specialisti all’interno delle strutture penitenziarie”. Camera Penale Irpina. Da ieri 26 ottobre ad oggi 27 ottobre, gli avvocati irpini si astengono dalle udienze penali per denunciare le anomalie dell’assistenza sanitaria ai detenuti presso gli istituti di pena presenti nel territorio del circondario di Avellino e di competenza dell’ufficio di sorveglianza di Avellino.
di Sandro Francesco Allegrini
perugiatoday.it, 28 ottobre 2022
Quando, a cambiare senso, basta una lettera dell’alfabeto. Un percorso di recupero e reinserimento attraverso il linguaggio forte del teatro. Un progetto dal nome simbolico “Per aspera ad astra”.
pisatoday.it, 28 ottobre 2022
L’iniziativa è stata realizzata dalla Ong Un Ponte Per in collaborazione con l’associazione “Lina Ben Mhenni”. È stato consegnato nella mattinata di giovedì 27 ottobre, alla Casa Circondariale Don Bosco di Pisa, il primo carico di libri in lingua araba arrivato dalla Tunisia.
di Elisa Ferrando
lanuovaprovincia.it, 28 ottobre 2022
L’obiettivo è riflettere sul delicato tema dei suicidi in carcere. Parliamo del cortometraggio che verrà girato dal 13 al 21 novembre in un ex carcere di Bergamo Alta. Il legame con Asti sta nei suoi protagonisti. Uno dei registi, il bergamasco Giulio Ferrari, è di famiglia astigiana, tanto che ha ancora diversi parenti in città. L’attore protagonista è l’astigiano Mario Nosengo, consulente del Teatro Alfieri e organizzatore teatrale (con l’associazione “Arte e tecnica” si occupa delle stagioni di Moncalvo e Nizza Monferrato).
di Francesco Strazzari*
Il Manifesto, 28 ottobre 2022
Gli Stati Uniti hanno anticipato di qualche mese l’arrivo nelle basi europee della versione aggiornata (assai più versatile) delle sue armi atomiche B61-12. La notizia è riportata da Politico. Accompagnata da un laconico commento del Pentagono, il cui portavoce ricorda come si tratti di un programma di ammodernamento deciso da anni, per cui non è il caso di discutere i dettagli. La notizia è intesa a “rassicurare gli alleati europei” sull’efficacia dell’ombrello nucleare: non un passo indietro davanti al ricatto nucleare con cui la Russia di Putin punta a consolidare le annessioni territoriali, scardinando i principi basilari dell’ordine internazionale. Proprio per questo, non può però essere disgiunta dal contesto della guerra in Ucraina.
di Laura Anello
La Stampa, 28 ottobre 2022
In salvo 31 migranti, morta una donna. Ma i sopravvissuti raccontano: “La sera prima sono annegate sei persone”. L’ennesimo naufragio riapre la discussione politica sull’immigrazione. Non si fa attendere la presa di posizione del ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini: “Messaggio per i trafficanti di esseri umani e complici: l’Italia non tollererà più il business dell’immigrazione clandestina e degli sbarchi fuori controllo. Le Ong straniere si regolino di conseguenza”. Mentre il deputato di Sinistra Italiana Aboubakar Soumahoro invita “tutta l’opposizione ad andare sulle navi che salvano gli esseri umani, mentre alcuni ministri si apprestano a tenere sospese vite umane in mare”.
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 28 ottobre 2022
Parla Till Rummnhol, capomissione sulla Humanity 1: “Dal Viminale nessuna comunicazione ufficiale. Per ora non c’è alcun divieto di ingresso nelle acque territoriali. Aspettiamo che l’Italia ci indichi un luogo sicuro di sbarco”.
La Repubblica, 28 ottobre 2022
Se entro il 2 novembre il governo italiano non deciderà per la sua revoca, il Memorandum Italia-Libia verrà automaticamente rinnovato per altri 3 anni. Per questo motivo oltre 40 organizzazioni chiedono all’Italia e all’Europa di riconoscere le proprie responsabilità e di non rinnovare gli accordi con la Libia, un Paese tutt’altro che sicuro, nelle mani di una classe politica evidentemente incapace di occuparsi dei propri cittadini e scosso da tensioni crescenti che vedono protagonisti la stessa popolazione, le milizie locali, la classe politica e diverse potenze straniere regionali, come l’Egitto, l’Arabia Saudita, gli Emirati Arabi Uniti e la Turchia.
di Andrea Lanzetta
tpi.it, 28 ottobre 2022
Il fondatore di WikiLeaks attende l’estradizione negli Usa in un carcere britannico di massima sicurezza. Eppure come finalista del Premio Sakharov potrebbe presenziare alla premiazione prevista al Parlamento Ue e sfuggire a 175 anni di galera. Ma Londra deve smetterla di comportarsi come Putin.
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