di Francesca Sabella
Il Riformista, 16 giugno 2022
Esiste un inferno più inferno del carcere? Sì, esiste e si chiama estate nelle carceri. Se normalmente le celle strapiene di detenuti (ricordiamo che i penitenziari campani sono tra i più affollati d’Italia) senza impianti di areazione, con docce che funzionano a singhiozzo, rappresentano la mortificazione dei diritti dell’uomo, con l’arrivo dell’estate la situazione, se è possibile, peggiora e diventa invivibile. Le carceri si trasformano in un girone dell’inferno dantesco. Brucia l’umanità, i diritti, la dignità, l’umana compassione. In fumo qualsiasi legge e normativa sul trattamento dei detenuti. Devono morire di caldo. E morire non è un eufemismo, in cella si muore per davvero.
di Rosita Rijtano
lavialibera.it, 16 giugno 2022
Affrontare la detenzione con il sostegno di ansiolitici è “ormai consuetudine”, ma “si tratta di un fenomeno molto preoccupante”, dice Monica Gallo. “Troppo uso e abuso di psicofarmaci tra i ragazzi che si trovano nel carcere minorile Ferrante Aporti”. È quanto denunciato da Monica Cristina Gallo, garante dei diritti delle persone private della libertà personale di Torino, durante un’audizione della Commissione legalità del capoluogo piemontese, in cui si è fatto il punto sulla condizione degli istituti penitenziari in città.
di Liliana Blanco
Gazzettino di Gela, 16 giugno 2022
Non c’è posto nella rete ospedaliera psichiatrica della Sicilia per un detenuto malato di mente. Il caso è scoppiato qualche giorno fa nel carcere di contrada Balate dove un detenuto quarantenne di origine bulgara ha dato in escandescenze.
Il Resto del Carlino, 16 giugno 2022
Siglato il patto tra Comune, associazioni e casa circondariale per il reinserimento sociale. Balboni: “Solidarietà e tutela ambientale”. A Ferrara il reinserimento sociale dei detenuti passa anche attraverso il lavoro di cura dell’ambiente e del verde urbano.
vivereancona.it, 16 giugno 2022
Meno di un’ora e già le scorte finite. Tra curiosi che hanno voluto provare l’abbinamento tra caciotta e millefiori e altri avventori che già avevano sperimentato i prodotti dell’azienda agricola del Barcaglione, questa mattina è stato un successo per lo stand speciale allestito al Mercato Dorico di Campagna Amica. “Il rapporto di collaborazione con Coldiretti e Campagna Amica - spiega Manuela Ceresani, direttrice della casa circondariale di Barcaglione - si è consolidato negli anni fino ad arrivare oggi alla vendita dei nostri prodotti qui al Mercato Dorico. La nostra attività e dare ai detenuti un’opportunità di lavoro da poter spendere una volta usciti per potersi reinserire a pieno titolo nella società”.
di Tommaso Agasisti
Il Sole 24 Ore, 16 giugno 2022
L’Ateneo è coinvolto da sette anni presso le case di reclusione di Milano-Opera, e Milano-Bollate, Pavia, Vigevano e Monza. Con tutti i suoi Dipartimenti coinvolti, i 23 corsi universitari frequentati e i 127 studenti ristretti iscritti che costituiscono oltre il 10% del totale nazionale (1.246), l’Università degli Studi di Milano è il primo Ateneo italiano per numero di studenti ristretti iscritti ai propri corsi. I dati sono stati resi pubblici nell’ambito dei lavori dell’assemblea annuale della Cnupp - Conferenza nazionale dei Poli universitari penitenziari, che si è appena tenuta presso l’Università di Padova, nell’ambito dell’ultimo monitoraggio sulle attività dei Poli Penitenziari, relativo all’anno accademico 2021/22.
di Massimiliano Quirico
comune.torino.it, 16 giugno 2022
Riportare l’umanità anche negli ambienti più difficili, come gli istituti penali minorili e le carceri. È quanto si propone di fare l’associazione Essere Umani, nata come movimento di giustizia sociale, audita il 15 giugno 2022 nella seduta congiunta delle Commissioni Legalità e Cultura, presieduta da Luca Pidello (PD).
di Lorenzo Catania
bergamonews.it, 16 giugno 2022
Il progetto nasce dalla sinergia tra il dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Bergamo, la Fondazione istituti educativi, il Centro di Servizio per il Volontariato e l’Associazione Carcere e Territorio.
di Manuela D’Alessandro
agi.it, 16 giugno 2022
A buttare giù i muri per farle posto sono stati gli stessi reclusi nel carcere considerato modello in cui si provano a ridisegnare gli spazi. Abbattere i muri e correre, farsi spingere dal vento sul rosso morbido di un’elegante pista di atletica. La prima in un carcere italiano, ed è, non per caso, a Bollate, uno dei pochi istituti di pena ‘costituzionali’ che prova a riconsegnare davvero al mondo persone nuove.
di Roberto Ciccarelli
Il Manifesto, 16 giugno 2022
Il caso. Istat: nel 2021 aumentate le persone che non riescono a soddisfare i bisogni fondamentali. I poveri assoluti erano già tornati al livello del 2020. L’anno prossimo, con la pandemia e la guerra, aumenteranno. Stranieri residenti da meno di 10 anni esclusi dal reddito, 1 lavoratore su 3 sotto i 10 mila euro. La necessità di una riforma del Welfare e di un allargamento del “reddito di cittadinanza”, ora.
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