di Ciro Giugliano
Cronache di Caserta, 2 novembre 2025
Restituire dignità attraverso il lavoro, trasformando il tempo della pena in un’opportunità di crescita e rinascita personale. È questa la filosofia che anima la Casa Circondariale “Filippo Saporito” di Aversa, impegnata da tempo in progetti di inclusione sociale che possano accompagnare i detenuti verso un reale reinserimento nella comunità una volta espiata la pena. Un obiettivo che oggi trova una nuova testimonianza concreta nella storia di uno dei detenuti dell’istituto, che ha recentemente iniziato un percorso lavorativo presso la Omc di Teverola, azienda specializzata nella costruzione di componenti di carpenteria industriale.
di Enrico Fisichella
sicilianpost.it, 2 novembre 2025
Nel suo ultimo libro “I figli dell’odio”, presentato al Monastero dei Benedettini in occasione di uno dei Supertalks della Scuola Superiore di Catania, la giornalista ha ripercorso non soltanto i drammatici frangenti della sua detenzione nelle carceri di Teheran, ma anche condiviso le tante storie e le tante voci delle nuove generazioni raccolte in Iran, Israele e Palestina: “Se cerchi dei pacifisti in Israele probabilmente hanno 70 anni, più raramente 18. È sorprendente vedere ragazze di 13 anni andare in giro con striscioni che si oppongono ai matrimoni misti, alla presunta perdita d’identità della nazione”. Anche in Ucraina la radicalizzazione trova sempre più spazio: “Per noi è difficile immaginare cosa significhi per le persone che vivono in quei territori consegnare al nemico la propria libertà. Una vita che produce solo cicli di violenza”.
di Maurizio Gardini*
Corriere della Sera, 2 novembre 2025
Venti cooperative premiate durante l’evento del 28 ottobre per avere “compreso un principio tanto elementare quanto dirimente: porre la persona al centro non costituisce un esercizio retorico, ma è il modello di sviluppo capace di garantire prospettive concrete a questo Paese”. C’è un’Italia che costruisce e non si arrende. È l’Italia delle imprese che hanno scelto la responsabilità della visione contro la rassegnazione al declino, che continuano a investire nel futuro mentre altri si subiscono le difficoltà del presente. In occasione della V Giornata della Sostenibilità Cooperativa, celebrata il 28 ottobre, abbiamo premiato venti cooperative che incarnano questa scelta di campo. Venti imprese che hanno compreso un principio tanto elementare quanto dirimente: porre la persona al centro non costituisce un esercizio retorico, ma rappresenta il modello di sviluppo capace di garantire prospettive concrete a questo Paese.
di Emanuela Gatti
Il Piacenza, 2 novembre 2025
Sdegno della Cgil. Zavattoni: “L’annullamento del corso “4 novembre, la scuola non si arruola” giunge inaspettato, atto grave”. La Flc Cgil di Piacenza esprime profondo sconcerto e ferma condanna per la decisione del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) di annullare, attraverso il ritiro dell’accreditamento sulla piattaforma S.O.F.I.A. (piattaforma nazionale per la formazione), il corso di formazione per docenti intitolato “4 novembre, la scuola non si arruola”, organizzato dall’ente accreditato Cestes-Proteo in collaborazione con l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università. Il corso, previsto per il 4 novembre, aveva registrato un’ampia adesione di docenti che avrebbero potuto usufruire del permesso per formazione.
di Paolo Dimalio
Il Fatto Quotidiano, 2 novembre 2025
Alla fiera dedicata a formazione, lavoro e sicurezza, allo stand Polizia penitenziaria ragazze e ragazzi delle scuole sono invitati a provare armi da esercitazione e conoscere le tecniche usate nelle carceri. La scena, con una Beretta M12 scarica, è stata immortalata dall’agenzia Lapresse all’evento Expo training. Il sindacalista Osapp: “Mai sentita una cosa del genere, forse sono ordini dall’alto”. “Guarda in giù, premi il grilletto, così vedrai come spara, sostanzialmente l’otturatore andrà avanti, non siamo a Fortnite”. No, non è il videogioco “sparatutto” più famoso del mondo e le armi sono vere. Un agente della Polizia penitenziaria spiega ad un pugno di studenti come fare fuoco. Siamo a Milano, Fiera di Rho, all’evento Expo Training, per aiutare i ragazzi ad orientarsi nel mondo del lavoro. Lo stand “Baschi Azzurri” è gestito dagli agenti per i detenuti ed è circondato da un nugolo di studenti. Questi ultimi non ricevono lumi sulla vita dopo la scuola, bensì su come maneggiare un’arma.
di Simone Gavazzi
Il Domani, 2 novembre 2025
Sulla base delle testimonianze dei suoi molestatori, è stata accusata di favoreggiamento dell’immigrazione irregolare. Ha trascorso 217 giorni in carcere, seguiti da altri 300 agli arresti domiciliari. Dopo una prima sentenza di assoluzione, la procura ha rinunciato al ricorso. L’avvocato Liberati: “Il Testo unico sull’Immigrazione va modificato”. Sono trascorsi esattamente due anni da quando, il 27 ottobre 2023, Marjan Jamali è sbarcata sulle coste di Roccella Ionica, in Calabria. Il giorno successivo è stata arrestata e da lì è iniziato il suo incubo giudiziario. Ha trascorso 217 giorni in carcere, seguiti da altri 300 agli arresti domiciliari.
di Riccardo Noury*
Corriere della Sera, 2 novembre 2025
Il governo italiano aveva tempo fino a oggi per fermare un accordo che dal 2017 provoca sofferenze e violazioni dei diritti umani. Non lo ha fatto e, dunque, il 2 febbraio 2026 verrà automaticamente prorogato per altri tre anni il “Memorandum d’intesa sulla cooperazione nel campo dello sviluppo, del contrasto all’immigrazione illegale, al traffico di esseri umani, al contrabbando e sul rafforzamento della sicurezza delle frontiere tra lo stato della Libia e la Repubblica italiana”, comunemente conosciuto come Memorandum Italia-Libia.
di Mario Di Vito
Il Manifesto, 2 novembre 2025
Silenzio di morte Il governo tace, l’accordo anti migranti andrà avanti altri 3 anni. Nuove deduzioni alla Cpi per giustificare la liberazione del boia. L’ambasciatore Massari parla di nuove regole per la cooperazione. E cita la questione costituzionale sollevata dai giudici: non ha sbagliato Nordio, era sbagliata la legge.
di Luciana Cimino
Il Manifesto, 2 novembre 2025
Intervista a Steve Purbick, responsabile dei programmi di Msf in Libia. Non c’è più nessuna ong in Libia a occuparsi della sopravvivenza dei migranti. All’ultima rimasta, Medici senza Frontiere, il ministero degli Esteri di Tripoli ha inviato lo scorso 29 ottobre una lettera con l’intimazione di lasciare la Libia occidentale entro il 9 novembre. “È stato uno shock”, racconta al manifesto Steve Purbrick, responsabile dei programmi di Msf in Libia.
di Lucia Capuzzi
Avvenire, 2 novembre 2025
Spostata la portaerei in prossimità del bersaglio, ormai chiaro: il Venezuela. Ma Caracas è solo una tappa per rimettere piede nel Giardino di casa Usa: l’America Latina. La strategia Usa spiegata. Otto paci e una guerra. Trump “il pacificatore” - non si stanca di ripeterlo - ha messo fine ai conflitti nei punti più cruenti del globo, dal Congo a Gaza. Tanto da meritare il Nobel - precisa con una buona dose di stizza -, scippatogli alla fine “per ragioni politiche”. Nel suo Continente, però, lo stesso presidente ha deciso di avviare un conflitto di intensità inedita. Una sorta di “nuova guerra dell’oppio” - o meglio, del Fentanyl - nel mirino formalmente ci sono i narcos, “il Daesh dell’Occidente”, “terroristi ansiosi di avvelenare i cittadini statunitensi”.
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