di Alexander Kazakevich
euronews.com, 4 maggio 2026
“La libertà di informare e di essere informati è essenziale per l’esercizio della democrazia”, ricorda la diplomazia francese, sottolineando che la liberazione dei giornalisti detenuti arbitrariamente resta un “imperativo”. In occasione della Giornata mondiale della libertà di stampa, domenica 3 maggio, l’Onu lancia un allarme sui pericoli che gravano sui giornalisti: censura, persecuzioni giudiziarie, violenze e omicidi. “Ogni libertà si fonda sulla libertà di stampa. Senza di essa non possono esserci né diritti umani, né sviluppo sostenibile, né pace”, ha dichiarato António Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite, in un messaggio video.
di Riccardo Noury*
Il Fatto Quotidiano, 4 maggio 2026
Questa escalation è stata accompagnata da dichiarazioni che affermavano tutto il contrario, coerentemente con la sua suadente e rassicurante strategia di comunicazione. Con le ultime impiccagioni di aprile, il numero delle condanne a morte eseguite in Arabia Saudita dal 2015 ha raggiunto e superato quota 2.000. Il macabro conteggio, tenuto dall’Organizzazione saudita europea per i diritti umani, parte dal gennaio 2015, quando è iniziata la carriera politica del principe della Corona e attuale uomo forte del potere saudita Mohamed bin Salman: dapprima come ministro della Difesa e segretario generale della corte reale sotto il regno del padre Salman bin Abdulaziz, poi dal giugno 2017 con la nomina a principe ereditario e dal settembre 2022 come primo ministro.
di Riccardo Noury*
Corriere della Sera, 4 maggio 2026
A Singapore l’Atto sulla protezione dalla falsificazione e dalla manipolazione online, noto con l’acronimo Pofma e in vigore dall’ottobre 2019, rischia di fare una nuova vittima. L’attivista Kokila Annamalai, detta Koki, cofondatrice del Collettivo per la giustizia trasformativa, andrà a processo il 17 maggio dopo che, il 23 aprile, si è rifiutata di correggere alcuni post pubblicati sulle principali piattaforme social. Aveva ricevuto numerosi avvisi di farlo ma li ha rimandati indietro: per lei il Pofma è una norma liberticida, che ha l’obiettivo di costringere a dichiarare falso ciò che si è scritto di vero.
di Piero Di Domenicantonio
L’Osservatore Romano, 3 maggio 2026
Siamo a maggio. Sono tornati i fiori e i profumi della primavera. Giardini e strade riprendono a essere luoghi di svago per bambini e anziani e tante persone si prendono cura del proprio corpo passeggiando e correndo. Anche gli animali hanno maggiori possibilità di trascorrere la giornata all’aperto. Insomma, la società segue il ritmo delle stagioni e già si proietta verso il tempo delle vacanze estive. In ogni città vi è però un luogo aperto tutto l’anno dove non cambia mai nulla. Non si avverte il passaggio da una stagione all’altra e lo scorrere del tempo è affidato all’inventiva personale o di qualche compagno di detenzione. Questo luogo si chiama carcere, una città nella città dove, però, le regole - a partire da quelle che dovrebbero impedire il sovraffollamento delle celle - non vengono rispettate e si fa fatica a impiegare il tempo nel lavoro, nello studio e nella condivisione.
di David Allegranti
La Nazione, 3 maggio 2026
Il caso Alemanno. L’ex sindaco di Roma ha ricevuto uno sconto di pena di 39 giorni a seguito dell’accoglimento di un ricorso da lui presentato per i trattamenti inumani e degradanti subiti nell’ambito della detenzione iniziata il 31 dicembre 2024. Gianni Alemanno, attualmente recluso a Rebibbia Nuovo Complesso, uscirà prima dal carcere. Il 24 giugno, per l’esattezza. L’ex sindaco di Roma ha ricevuto uno sconto di pena di 39 giorni a seguito dell’accoglimento di un ricorso da lui presentato per i trattamenti inumani e degradanti subiti nell’ambito della detenzione. “Le carceri italiane sono fuori dalla legalità a causa del sovraffollamento persistente e crescente”, dice Antigone, associazione che si occupa di diritti dei detenuti, presieduta da Patrizio Gonnella.
di Fulvio Gianaria
La Repubblica, 3 maggio 2026
Il tribunale di Sorveglianza aveva accolto la sua richiesta ma un sostituto procuratore generale si è opposto. Alfredo Cospito è un anarchico sessantenne condannato a moltissimi anni di reclusione per aver gambizzato un dirigente dell’Ansaldo e per un attentato con ordigni esplosivi, che per puro caso non hanno provocato feriti, alla scuola allievi carabinieri di Fossano. Quattro anni fa è stato posto al regime di reclusione del 41 bis nel carcere di massima sicurezza sardo di Bancali, il che significa che patisce tutta una serie di restrizioni che lo isolano dagli altri detenuti e limitano le sue comunicazioni all’esterno e dunque anche la possibilità di mantenere rapporti con l’associazione di cui faceva parte.
di Riccardo Bizzarri*
ore12.net, 3 maggio 2026
C’era una volta il grande dibattito nazionale sul “Sì o No” al referendum sulla giustizia. Ore di talk show, editoriali infuocati, giuristi in cravatta e cittadini in apnea. Tutti a discutere di principi, riforme, garanzie. Poi arriva la realtà. E la realtà è la distanza tra teoria e pratica. È quel confine sottilissimo tra indagine e accanimento, tra deduzione e pregiudizio. Non serve essere colpevoli per finire nei guai. Basta essere interpretati male. E allora il consiglio, amaramente ironico ma terribilmente concreto, è uno solo: mai finire nelle spire della giustizia. Non perché sia ingiusta sempre. Ma perché, quando ci finisci dentro, non basta avere ragione. Devi dimostrarla. Per anni.
di Vincenzo Scalia
osservatoriorepressione.info, 3 maggio 2026
La rotta segue le disuguaglianze tra clemenza selettiva e repressione politica. Il timone della giustizia, come anche i fatti recenti dimostrano, ha una barra ferma, fermissima. In quanto segue la rotta della giustizia di classe, spietata coi gruppi sociali marginali, indulgente con amici e amiche. Il tutto condito da punte significative di sadismo e sfrontatezza, oltre che provocazione.
terzultimafermata.blog, 3 maggio 2026
La Cassazione penale sezione 1 con la sentenza 14411/2026 si è soffermata sui criteri che il magistrato di sorveglianza deve utilizzare per una completa valutazione, fattuale e psicologica, degli addebiti, in modo da precisarne l’incidenza negativa sulla partecipazione del condannato al percorso riabilitativo. La Suprema Corte ha ricordato che ai fini del rigetto dell’istanza di liberazione anticipata, il Tribunale di sorveglianza può tenere conto del contenuto di un rapporto disciplinare anche nel caso in cui la successiva sanzione inflitta al condannato sia stata annullata per vizi formali (nella specie, per mancanza di adeguata motivazione), in quanto, per la concessione della detrazione di pena, le infrazioni commesse non rilevano per le loro conseguenze sanzionatorie, ma esclusivamente come dato fattuale, indicativo della mancata adesione al trattamento rieducativo” (Sez. 1, n. 32203 del 26/06/2015, Carlesco, Rv. 264293-01; conf. Sez. 1, n. 37101 del 31/10/2025, Di Bella, non mass.).
di Jacopo Storni
Corriere Fiorentino, 3 maggio 2026
La relazione sull’istituto Meucci dopo la visita del Gruppo Focault: “Si dorme anche a terra”. Ventiquattro giovani detenuti a fronte di una capienza regolamentare di diciassette posti, con un tasso di sovraffollamento pari al 141%. È questo uno degli elementi più critici dell’istituto penale minorile Meucci emerso durante la visita dello scorso 27 aprile del Gruppo Focault, collettivo aperto nato da Sinistra Progetto Comune con l’associazione Progetto Firenze. “Per far fronte al sovraffollamento - si legge nella relazione fatta dopo la visita - Vengono adottate soluzioni emergenziali, come l’aggiunta di materassi a terra o l’utilizzo di spazi non originariamente destinati alla detenzione ordinaria”.
- Reggio Emilia. Ecco i racconti di ri-educazione. Incontri tra studenti e detenuti
- Milano. L’ex detenuto oggi chef e attore: “Io, accanto ai ragazzi difficili di don Burgio”
- Foggia. “Ci credo ancora”, nel carcere il podcast sulla Costituzione. Esperienza unica in Italia
- Roma. A Rebibbia gli “invisibili” parlano a noi “nessuno”
- Pisa. “Dai diamanti non nasce niente”: le parole oltre il carcere al Teatro Nuovo










