di Barbara Morra
La Stampa, 15 maggio 2025
Tra le accuse anche lesioni, favoreggiamento e falso in relazione a diversi episodi. Il pubblico ministero di Cuneo Mario Pesucci ha chiesto il rinvio a giudizio per 14 dei 35 agenti della polizia penitenziaria e operatori del carcere di Cuneo indagati a vario titolo per torture. Per 21 poliziotti, accertati meglio i fatti, la Procura ha chiesto l’archiviazione. L’indagine ha preso avvio nell’ottobre dello scorso anno a carico inizialmente di 23 agenti della Casa circondariale, indagati a vario titolo per torture (6 persone), lesioni, favoreggiamento e falso in relazione a diversi episodi.
di Carlo Venturini
La Nazione, 15 maggio 2025
Il 23 maggio alla parrocchia di San Frediano incontro con Emilio Santoro “Il dl colpisce le persone in situazione di marginalità e senza la casa”. Anche Pisa con una quindicina di associazioni entra nella rete nazionale “No Dl sicurezza- A pieno regime”. Due gli appuntamenti uno pisano e l’altro romano. Quello in città è il 23 maggio alla parrocchia di San Frediano, per un momento di discussione con Emilio Santoro, professore ordinario di filosofia del diritto Unifi - L’Altro Diritto, e Letizia Bertolucci, avvocata penalista. L’appuntamento romano è per il 31 maggio alla manifestazione nazionale. Esponenti della nuova rete pisana si sono ritrovati davanti alla prefettura.
di Timothy Dissegna
Messaggero Veneto, 15 maggio 2025
Non è solo un luogo di ascolto ma, anche e soprattutto, di inclusione e riparazione, come ha precisato Annarita De Nardo, referente della Caritas di Udine, che ha illustrato i primi numeri del progetto del nuovo hub di giustizia di comunità di via Treppo a Udine. Aperta a settembre 2024, la struttura è stata ufficialmente inaugurata mercoledì 14 maggio e ha già ospitato 194 colloqui a favore di 84 uomini reclusi nella casa circondariale di via Spalato. Realizzato grazie al sostegno del ministero della Giustizia, grazie al lavoro della Regione e agli spazi messi a disposizione dall’ateneo friulano, il servizio punta ad aiutare i detenuti nella fase di dimissione per comprendere se ci sono le condizioni di reinserimento sociale.
catanzaroinforma.it, 15 maggio 2025
Parte ufficialmente il prossimo 16 maggio il progetto culturale-educativo “La cultura rende liberi”, ideato e curato da Stefania Romito, giornalista, scrittrice e presidente dell’Associazione Ophelia’s friends Cultural Projects. Un’iniziativa di grande spessore umano e civile, rivolta ai detenuti e nata con l’obiettivo di offrire strumenti di riflessione, crescita personale e reintegrazione sociale attraverso la cultura e la letteratura. Il primo incontro si svolgerà all’interno della Casa Circondariale “Ugo Caridi” a Catanzaro e sarà dedicato a Cesare Pavese, autore simbolo dell’inquietudine esistenziale e della ricerca interiore. Romito accompagnerà i detenuti in un viaggio nella poetica e nella tormentata interiorità dello scrittore piemontese, utilizzando la sua produzione letteraria come stimolo per un confronto aperto su temi universali quali la solitudine, la speranza, la memoria e il riscatto.
agensir.it, 15 maggio 2025
I giovani del “Movimento cristiano lavoratori” di Roma hanno dato vita ad una nuova esperienza di condivisione e di conoscenza con il mondo del carcere e in particolare con quello di Rebibbia, grazie alla collaborazione con l’associazione “Nessuno Tocchi Caino”. L’iniziativa si chiama “Sulle ali della libertà” e ha come obiettivo prima di tutto di comprendere le reali necessità di chi si trova in stato di detenzione. Infatti, in questi mesi ci sono state diverse visite a Rebibbia per un confronto e il dialogo per con gli operatori e con i detenuti.
umbriajournal.com, 15 maggio 2025
Tutto pronto per “Destinati al vento”, lo spettacolo con protagonisti i detenuti della Casa Circondariale di Perugia Capanne, che andrà in scena il 15 maggio alle 18 presso l’istituto penitenziario e il 19 maggio alle 19.30 al Teatro Morlacchi di Perugia. Entrambe le repliche risultano già esaurite. La regia è affidata a Vittoria Corallo, nell’ambito della settima edizione del progetto “Per Aspera ad Astra - riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza”, promosso da Acri con il sostegno della Fondazione Perugia e la produzione del Teatro Stabile dell’Umbria. Il progetto, attivo dal 2018 in quindici carceri italiane, ha coinvolto oltre mille detenuti in percorsi professionali legati al teatro.
ilpescara.it, 15 maggio 2025
Si terrà giovedì 15 maggio il sesto appuntamento di “Sulla scena del crimine - Riflessioni su carcere e dintorni”, rassegna patrocinata dalla Provincia di Pescara e il Museo delle Genti d’Abruzzo e ideata da Francesco Lo Piccolo, Presidente di Voci di dentro, e Luigi Di Fabio, gestore del Caffè Letterario Cinquesensi. Nei locali ricavati nell’antica fortezza di Pescara, in via delle Caserme 64, e che nell'Ottocento fu il Bagno Penale dei Borboni dove vennero imprigionati i protagonisti del Risorgimento, il tema della giornata ha per titolo “Affamati”, titolo perfetto per due ospiti d‘eccezione come Rita Bernardini e Gabriella Stramaccioni che da sempre si battono per affermare diritti, giustizia e verità. Rita Bernardini, già deputata, presidente di Nessuno tocchi Caino e per una vita accanto a Marco Pannella in difesa dei diritti umani, è in sciopero della fame dal 23 aprile per
live.it, 15 maggio 2025
Si svolgerà venerdì 16 maggio alle 20,45 alla Sala Zambelli della Camera di Commercio della Romagna a Forlì in piazza Saffi 5, il convegno sul tema “L’utopia di don Dario: il carcere, un’opportunità per rinascere alla vita”, promosso dall’associazione Amici di don Dario, con il patrocinio del Comune di Forlì, della Camera di Commercio della Romagna e della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì. L’iniziativa è la prima di una serie promossa dall’associazione per celebrare i 30 anni di attività e i 10 anni dalla scomparsa di don Dario Ciani e si pone l’obiettivo di favorire una riflessione sul carcere e sul ruolo di tale istituzione, al fine di promuovere azioni rieducative e lavorative nei confronti detenuti in grado di ricostruire personalità fragili, mettere le basi per una vita futura dignitosa e sfuggire dal rischio di recidiva.
di Valeria Costa
zetaluiss.it, 15 maggio 2025
L’artista Tommaso Spazzini Villa ha raccolto in un libro i brani dell’Odissea commentati dai prigionieri di tutta Italia. Pensando all’Odissea, l’opera di Omero, vengono in mente Itaca, Circe e Calipso, Ulisse che resiste alle sirene, mare aperto e naufragi. Mai la prigione. Eppure, il viaggio per antonomasia per tornare a casa di Odisseo è anche il viaggio interiore dei detenuti. Nel 2018 l’artista milanese Tommaso Spazzini Villa ha voluto prendere estratti di quel testo e a partire dal carcere di Bollate ha coinvolto 361 detenuti da tutta Italia, affidando ad ognuno una pagina diversa sui cui fare annotazioni, sottolineature, e commenti.
mbnews.it, 15 maggio 2025
Un’opera intensa nata dietro le sbarre conquista il palco del Teatro Parioli. Ci sono storie che, pur nascendo nel silenzio, riescono a farsi sentire forte. È il caso di “Senza Parole”, l’opera teatrale realizzata all’interno della Casa Circondariale Sanquirico di Monza dal gruppo i Geniattori, che ha vinto il 1° Premio Maurizio Costanzo - Teatro in Carcere. Un riconoscimento prestigioso, promosso dall’associazione omonima fondata da Camilla Costanzo, che premia l’impegno culturale tra le mura carcerarie.











