Corriere della Calabria, 17 agosto 2025
L’estate, con le alte temperature e le poche risorse, è uno dei periodi peggiori. E crescono aggressioni e proteste. “Sono invivibili”. È la sintesi del durissimo j’accuse lanciato sulle carceri italiane da Sergio Mattarella. Un monito ancora più rilevante se arriva dal Presidente della Repubblica, che poche settimane fa, in occasione dell’incontro con il capo della polizia penitenziaria, aveva ribadito nuovamente le difficili condizioni in cui detenuti e agenti sono costretti a convivere nelle carceri italiane: sovraffollamento, carenza di personale, emergenza suicidi. Una vera e propria “trincea” dentro i confini del paese dove quotidianamente si combatte contro le criticità di cui da anni, ormai, si discute. Eppure, nonostante proposte e promesse, chi vive gli istituti penitenziari parla ancora di “situazione insostenibile” sia per agenti e detenuti.
di Anna Santini
Corriere del Mezzogiorno, 17 agosto 2025
L’uomo aveva 53 anni. Denuncia dei Radicali Italiani che incalzano il ministro Nordio e la premier Meloni: “Misure alternative per i casi meno gravi”. Era entrato nell’istituto di pena l’11 agosto, alla sua prima esperienza detentiva. Nel carcere di Benevento, nel pomeriggio del giorno di Ferragosto, un detenuto di 53 anni si è tolto la vita. A renderlo noto sono stati oggi i Radicali Italiani che hanno lanciato un nuovo appello al governo sulla individuazione di “pene alternative” e, dove possibile, “riservando la detenzione solo ai casi più gravi”.
ildenaro.it, 17 agosto 2025
“Nel carcere di San Vittore, a Ferragosto, abbiamo trovato celle minuscole con tre o quattro persone, sovraffollamento al 200%, allarme psichiatrico e personale ridotto all’osso. La maggior parte dei detenuti è tossicodipendente, quasi la metà ha gravi disturbi psichiatrici, l’autolesionismo e i tentativi di suicidio sono quotidiani”. Così in una nota Filippo Blengino, segretario di Radicali Italiani. “Mentre Salvini sfila a Rebibbia fingendo stupore - prosegue - dimentica che le sue politiche populiste e panpenalistiche hanno trasformato le carceri in discariche sociali. Nordio resta immobile mentre i detenuti muoiono: per questo lo abbiamo denunciato per istigazione e aiuto al suicidio.
Corriere di Bologna, 17 agosto 2025
Un sovraffollamento del 174%, superiore alla media nazionale ferma al 144% circa, dato dalla presenza di 784 detenuti a fronte di una capienza massima di nemmeno 500 persone. Anzi, 400 circa, poiché da marzo un centinaio di posti sono stati sottratti e dedicati alla tanto criticata sezione dei giovani adulti, teoricamente in chiusura verso fine settembre. A fornire dati aggiornati al 15 agosto, in seguito alla tradizionale visita al carcere della Dozza, è il Partito Radicale di Bologna, che è entrato con una delegazione - accolta dalla direttrice Rosa Alba Casella - composta da Monica Mischiatti, Fausto Forti e Silvia De Pasquale. Dei presenti, 463 sono risultati stranieri e 92 donne, mai così tante. A destare preoccupazione, poi, le 98 persone che si trovano in custodia cautelare in attesa di primo giudizio, come anche le 120 con una detenzione da scontare inferiore all’anno: “Potrebbero accedere a misure alternative - sottolinea la delegazione - ma spesso non lo fanno a causa di difficoltà nell’accesso a servizi e per mancanza di supporto”.
riminitoday.it, 17 agosto 2025
A Ferragosto una delegazione del Partito Radicale guidata Ivan Innocenti, membro del Consiglio generale, accompagnato dal consigliere del Comune di Rimini Andrea Pari e da Giorgio Galavotti, garante comunale delle persone private della libertà, ha visitato la casa circondariale riminese nell’ambito della iniziativa nazionale Ferragosto in carcere. “La situazione della Casa Circondariale di Rimini presente una situazione molto grave di sovraffollamento - denuncia la delegazione - nonostante la capienza regolamentare dell’istituto sia di 118 detenuti, il Ministero indica una capienza tollerabile di 165 persone.
esperia.tv, 17 agosto 2025
“Nonostante la dedizione del personale penitenziario, la struttura vecchia e inadeguata nella quale sono ristretti priva i detenuti non solo della libertà, ma anche della dignità”. È il quadro della Casa circondariale Ugo Caridi di Catanzaro tracciato dopo la visita nell’istituto compiuta da una delegazione composta dal presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, dal presidente del Consiglio comunale Gianmichele Bosco, dal garante per i diritti dei detenuti Luciano Giacobbe e da una delegazione della Camera penale di Catanzaro guidata dal presidente Francesco Iacopino.
di Francesca Di Egidio
napolimonitor.it, 17 agosto 2025
C’è qualcosa di stonato e grottesco nei toni trionfalistici con cui è stata celebrata la riapertura dell’Istituto penale per i minorenni dell’Aquila. Bisogna avere una concezione distorta di cosa possa costituire una “giornata di gioia”, per usare le parole del sottosegretario Delmastro, presente all’inaugurazione, per festeggiare la riapertura di un carcere in questi termini, tanto più se destinato a minori. Non si trattava di locali abbandonati o inutilizzati, come si è voluto far credere, ma di un presidio pubblico pienamente attivo. Infatti, fino a poco tempo fa, i locali di Acquasanta ospitavano i corsi di economia dell’Università dell’Aquila, con una mensa utilizzata anche dagli studenti del vicino conservatorio.
forlitoday.it, 17 agosto 2025
L’associazione lancia l’idea in vista del futuro carcere di Forlì: “Crediamo sia opportuno ragionare in tempo utile sul futuro riutilizzo dell’attuale Casa circondariale”. “Nel nostro territorio manca una vera e propria Casa delle Associazioni, un luogo stabile in cui realtà culturali, artistiche, civiche ed anche sociali possano elaborare progetti, incontrarsi ed anche lavorare insieme ogni giorno dell’anno, promuovendo iniziative aperte al pubblico, continuativamente. In passato, abbiamo proposto lo spazio dell’ex Eridania come possibile sede, e in attesa che si sblocchi la situazione del rilancio dell’area, crediamo si possano valutare, già oggi, altre opportunità.
di Manuela Marziani
Il Giorno, 17 agosto 2025
Aperto da tre mesi, non è solo un locale dove trascorrere qualche ora in compagnia a pranzo e cena ma soprattutto un luogo d’accoglienza per chi cerca una chance per ricominciare. Grigliate di carne e di pesce a pochi passi dal Ticino. Niente di straordinario, è tradizione grigliare il 15 agosto. Quello che è eccezionale è il luogo, il parco degli Horti borromaici dove si intrecciano habitat naturali, arte contemporanea, riflessione culturale, impegno etico, equità e inclusione sociale. Tra opere di diversi artisti, testimonianze del passato e natura, infatti, in un cascinale seicentesco si trova Horti Bistrot, non un locale come tanti bensì un luogo di accoglienza e cura.
di Emanuele Floris
L’Unione Sarda, 17 agosto 2025
Sterilizzazione, chiusura in spazi recintati e poi affidamento ad associazioni locali. È il provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria Domenico Arena ad aprire una via per la situazione dei gatti nel carcere di Bancali a Sassari. In un ordine di servizio dello scorso mese, la direttrice della struttura aveva ordinato di non dare più da mangiare ai felini vista anche la precaria condizione igienica che si era venuta a creare. Da poco Arena ha reso noto in un documento di un incontro tra la stessa direttrice, la garante comunale dei detenuti, il vicesindaco di Sassari e il direttore responsabile dell’Asl 1.









