di Andrea Pugiotto
L’Unità, 27 dicembre 2023
A dispetto dei suoi vastissimi poteri, è sconosciuta ai più. Nessuno in Italia marcerebbe in sua difesa, come accaduto per mesi in Israele. Il libro di Giuliano Amato e Donatella Stasio, “Storie di diritti e di democrazia. La Corte costituzionale nella società” (Feltrinelli, 2023) narra quanto fatto per uscire da questo vicolo cieco.
di Marco Croatti*
Il Resto del Carlino, 27 dicembre 2023
Contro la creazione di nuovi Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) in ogni regione italiana, siamo contrari: luoghi degradanti che tolgono dignità e violano i diritti umani. Soluzioni adeguate per affrontare l’emergenza immigrazione sono necessarie. Siamo fermamente contrari alla creazione di nuovi Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr) e al progetto del governo Meloni che punta a costruire almeno un Cpr in ogni regione italiana.
di Piero Sansonetti e Angela Nocioni
L’Unità, 27 dicembre 2023
Perché Roma ha avviato i soccorsi con ore di ritardo? Perché dice di averlo fatto “per conto dei libici”? Perché non ha detto che la nave Asso 30 era lì Per la strage avvenuta nel Mediterraneo tra il 14 e il 15 dicembre sono sempre più chiare le responsabilità delle autorità italiane. Primo, per essere intervenute in ritardo, provocando la morte di almeno 61 persone, tra le quali alcuni bambini. Secondo, per avere permesso, anzi favorito, il trasferimento - cioè la deportazione - in Libia dei 25 superstiti. Dei quali non sappiamo più nulla.
di Marco Perduca
Il Manifesto, 27 dicembre 2023
Che il traffico illegale di sostanze stupefacenti fosse un fenomeno trans-nazionale era noto ma grazie a recenti studi e analisi sono emerse diramazioni in zone che negli anni scorsi non erano prese in considerazione con la dovuta attenzione. Le Nazioni unite e alcuni istituti di ricerca indipendenti hanno iniziato a dedicare particolare attenzione alle “nuove” vie dei traffici illeciti di molecole vecchie e nuove. Un rapporto dell’Ufficio delle Nazioni unite contro la droga e il crimine (Unodc) afferma per esempio che la Nigeria è in cima alla lista delle regioni del contrabbando di cocaina in Africa.
Il Dubbio, 27 dicembre 2023
Il cambiamento è possibile: ecco il rapporto di Amnesty International sull’anno che finisce. Anche se i diritti umani sono gravemente compromessi in molti stati del mondo, attivisti e sostenitori di Amnesty International hanno dimostrato che il cambiamento è sempre possibile. Ecco una selezione delle migliori buone notizie sui diritti umani del 2023, scelte una per mese su un totale di oltre 280.
di Sebastiano Maffettone
Corriere della Sera, 27 dicembre 2023
Questo acceca chi vede messa a rischio la propria identità e è così incapace di vedere il dolore altrui, come nel caso Israele-Palestina. “La guerra è un inferno” (war is hell), la frase attribuita al generale William T. Sherman durante la guerra civile americana, vale in realtà per tutte le guerre. Che sempre portano con sé morte, distruzione, miserie, lutti, disperazione. Ciò ammesso, va anche detto che raramente siamo stati esposti a tutto ciò come negli ultimi giorni sul fronte Israele-Palestina.
di Daniele Zaccaria
Il Dubbio, 27 dicembre 2023
Durissima offensiva militare nella Striscia, colpito il campo profughi di Maghazi e la sede della Mezzaluna rossa. Iran e Hezbollah promettono vendetta. Un Natale di bombardamenti sulla Striscia di Gaza dove l’offensiva israeliana è ripresa con tutta la sua intensità e le comunicazioni (internet e rete telefonica) sono di nuovo interrotte. L’epicentro delle operazioni è nella città di Khan Younis, la seconda più popolosa dell’esclave palestinese teatro di feroci combattimenti e dove è stata colpita la sede della mezzaluna rossa in un raid aereo.
di Anna Lombardi
La Repubblica, 27 dicembre 2023
L’esercito israeliano ha preso nella sua abitazione l’ex deputata più volte detenuta: “Sono arrivati alle 5 del mattino, hanno sfondato la porta”. Khalida Jarrar è di nuovo in carcere. Ex deputata palestinese, 60 anni, storica attivista dei diritti delle donne - soprattutto quelle detenute - dirigente del Fronte popolare per la liberazione della Palestina e membro del Consiglio Legislativo Palestinese, è stata prelevata in casa sua a Ramallah, Cisgiordania, dall’esercito israeliano. Secondo quanto confermato anche da suo marito Ghassan all’emittente araba Al Jazeera: “Hanno sfondato la porta alle cinque del mattino”.
La Repubblica, 27 dicembre 2023
L’allarme di Amnesty International. Nel Paese è in corso un’ondata di esecuzioni: ce ne sono state almeno 115 solo a novembre. Il detenuto è in carcere dal 2016. In Iran è in corso una spaventosa ondata di esecuzioni: ce ne sono state almeno 115 solo nel mese di novembre. Ora - denuncia Amnesty International - Ahmadreza Djalali, lo scienziato di nazionalità svedese e iraniana sottoposto a detenzione arbitraria in Iran dal 2016, rischia fortemente di essere messo a morte per rappresaglia.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 27 dicembre 2023
Il messaggio del dissidente russo dopo tre settimane di silenzio: è stato trasferito in una colonia penale nel circolo polare artico. Alexei Navalny è vivo. Il più importante e temuto oppositore di Putin è stato trasferito nella colonia penale speciale “Polar Wolf”, nel villaggio di Kharp, a circa sessanta chilometri dal circolo polare artico. La notizia è stata diffusa il giorno di Natale dallo staff di Navalny.
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