Giostra illumina il carcere e l’umanità della pena con l’arte del narratore, così che tutti “vedano”
di Gian Luigi Gatta*
Il Dubbio, 19 agosto 2026
Nel romanzo "Se fioriscono le spine", il giurista racconta carcere, recidiva e riscatto: nessun condannato può essere ridotto al proprio delitto. Con la pubblicazione del suo primo romanzo, "Se fioriscono le spine" (Edizioni Menabò, 2025, pp. 164), Glauco Giostra supera sé stesso: cambia genere letterario, libera una stupefacente fantasia, amalgamata alla sua nota sensibilità per il tema della pena detentiva conforme al modello costituzionale, regalando al lettore una storia intensa e coinvolgente, per nulla scontata e ricca di spunti di riflessione.
di Giorgio Vittadini*
Avvenire, 19 agosto 2026
Maggioranza e opposizione tornano a scontrarsi sulle regole del gioco, mentre crescita debole, povertà e rivoluzione tecnologica rendono più urgente la capacità di decidere insieme. A ottant’anni dalla Repubblica, convergere significa impedire che il conflitto diventi l’unico modo di stare nello spazio pubblico. La legge elettorale torna al centro del confronto, ma ancora una volta è trattata come un’arma tra maggioranza e opposizione, non come ricerca di regole in cui tutti possano riconoscersi. Sullo sfondo, crescita debole, tensioni internazionali, debito pubblico e rivoluzione tecnologica rendono più urgente la capacità di decidere insieme. Bastano pochi numeri a mostrare quanto la distanza tra cittadini e istituzioni sia concreta: nell’Eurobarometro la fiducia degli italiani nei partiti resta tra le più basse d’Europa, intorno al 10-15%, e quella nel Parlamento non arriva a metà della popolazione. È la misura di quanto sia fragile il legame che tiene insieme una democrazia.
di Walter Veltroni
Corriere della Sera, 19 agosto 2026
Non dobbiamo opporci all’Intelligenza artificiale ma evitare che diventi un rischio per l’umanità. Il tema è politico. “Dissipatio H.G.” si intitola l’ultimo romanzo scritto da Guido Morselli. Lo concluse pochi mesi prima di togliersi la vita, il 31 luglio del 1973, dopo che per l’ennesima volta le più importanti case editrici italiane gli avevano restituito il manoscritto con una gentile lettera di rifiuto. Uscì postumo, è uno dei grandi meriti di Adelphi, nel 1977. Quel genio di Morselli aveva immaginato un uomo che volendo per l’appunto suicidarsi, raggiunge un luogo isolato, una grotta in alta montagna, lontano da una città immaginaria. Poi rinuncia e quando torna a valle scopre che non c’è più nessuno, che il mondo, humani generis, si è dissolto, lasciando solo le cose, i luoghi ma non la vita.
di Maurizio Ferrera
Corriere della Sera, 19 agosto 2026
Tre ragazzi su 4 si informano sui social scegliendo tra modelli politici confezionati. Qualche settimana fa l’agenzia francese incaricata di rilevare le ingerenze digitali straniere ha denunciato l’ennesimo tentativo di screditare leader politici nazionali (a partire da Macron), diffondendo fake news. È stato individuato anche lo strumento responsabile: “Storm-1516”, un noto e aggressivo apparato che l’intelligence russa utilizza da tempo per contaminare l’eco-sistema informativo dei Paesi europei. Le ingerenze straniere sono solo uno dei fattori che erodono le fondamenta della sfera pubblica democratica. Le piattaforme digitali e l’Intelligenza artificiale generativa producono un surplus di informazioni (spesso contradditorie) che eccede le capacità cognitive degli utenti. Questo divario tende a provocare disorientamento, disaffezione e, soprattutto, sfiducia crescente.
di Arcangelo Rociola
La Stampa, 19 agosto 2026
Martedì è iniziato il processo a Meta. L’accusa è di aver creato social che creano dipendenza e non aver fatto nulla per impedirlo. Potrebbe sborsare quasi quanto vale in Borsa. È il “Big Tobacco moment” delle piattaforme digitali. Negli Stati Uniti è iniziato il processo che può cambiare i social network. Da un lato Meta. Dall’altro 29 Stati che contestano alle società diverse violazioni ai danni dei minori. Due i fronti. Nel primo, California, Colorado, Kentucky e New Jersey accusano Meta di aver progettato Facebook e Instagram per favorire un uso compulsivo da parte dei giovani, a danno della loro salute mentale; tutti e 29 invece contestano la raccolta e l’uso illegale dei dati personali di minori di 13 anni, in violazione della legge federale sulla privacy dei minori. È la battaglia legale più difficile tra quelle finora sostenute dall’impero di Mark Zuckerberg. Soprattutto dal punto di vista economico. Oggi la sua azienda vale circa 1.500 miliardi di dollari. Una cifra quasi equivalente ai 1.400 miliardi di dollari che Meta ritiene di dover pagare in caso di condanna.
di Simone Canettieri
Corriere della Sera, 19 agosto 2026
La prossima settimana il confronto tra i ministri. Il fronte del Sud cerca di fare massa critica per un’intesa con la Germania. La linea non cambia, anche se adesso si è aggiunta pure la Svizzera. Sul rimpatrio forzato di migranti “dublinanti” il governo continua a trattare con una cordiale fermezza. Non solo: il Viminale da settimane è in collegamento con gli altri Paesi del Mediterraneo di primo approdo come Grecia, Cipro e Malta che si trovano in una situazione analoga alla nostra. È il fronte del Sud che cerca di fare massa critica per arrivare a un’intesa complessiva con Berlino mettendo sulla bilancia anche la vicenda delle ong battenti bandiera tedesca.
La Stampa, 19 agosto 2026
I primi voli sono già stati prenotati e le riammissioni dovrebbero ripartire a fine agosto. Dopo quasi quattro anni di stop, la Svizzera si prepara a riprendere i trasferimenti verso l’Italia dei richiedenti asilo per i quali il nostro Paese è responsabile della procedura. I primi voli sono già stati prenotati e, secondo Magdalena Baker, portavoce della Segreteria di Stato della migrazione (Sem), le procedure dovrebbero ripartire dalla fine di agosto, inizialmente con un numero limitato di casi. La ripresa è il risultato di un’intesa graduale tra le autorità svizzere e italiane, con l’obiettivo di evitare che il sistema venga sovraccaricato. Il blocco era iniziato nel dicembre 2022, quando l’Italia, poco dopo l’insediamento del governo Meloni, aveva sospeso le riammissioni dei richiedenti asilo.
di Luciana Cimino
Il Manifesto, 19 agosto 2026
Confine umano Intervista al fondatore di Open Arms. “L’Europa non sta esternalizzando soltanto le frontiere ma anche le sue responsabilità”. Oscar Camps, fondatore di Open Arms (l’organizzazione non governativa spagnola che da 11 anni salva le persone in fuga che tentano di arrivare in un luogo sicuro attraversando il mar Mediterraneo) commenta il braccio di ferro tra i paesi europei sulle spalle dei migranti. La rifugiata somala che doveva essere espulsa oggi dalla Germania verso l’Italia riceverà “asilo ecclesiastico” dalla chiesa evangelica di Norimberga.
di Marco Perduca
Il Manifesto, 19 agosto 2026
I dati provvisori del Centro per le statistiche mediche degli Usa, relativi a 12 mesi terminati a marzo 2025, stimano 38.084 decessi per oppioidi sintetici, un costante calo rispetto ai 48.913 dell’anno precedente. Il fentanyl rimane la principale causa di overdosi mortali a livello federale. La riduzione delle morti è imputabile a una serie di interventi di riduzione del danno messe in campo dall’amministrazione Biden e confermati da quella Trump. A luglio, però, il Presidente e il suo segretario alla Salute, Robert F. Kennedy Jr, hanno adottato una serie di tagli al bilancio federale per iniziative volte a rendere meno letale l’uso di stupefacenti illegali, tra questi i programmi di scambio di siringhe e le strisce reattive per i test antidroga.
di Pietro Pellegrini*
fuoriluogo.it, 18 agosto 2026
Ogni norma che tende a creare alternative alla detenzione è da valutare con interesse. La recente approvazione del progetto di legge 2961 “Disposizioni in materia di detenzione domiciliare per il recupero dei detenuti tossicodipendenti o alcoldipendenti” richiede alcune considerazioni. La prima è relativa ai tempi visto che sono passati oltre 2 anni e mezzo dalla presentazione della prima proposta e nonostante la situazione nelle carceri sia progressivamente peggiorata purtroppo nessun intervento è stato adottata.
- “Reinserimento e recupero di strutture dismesse contro il sovraffollamento”
- Perché i nostri politici parlano tanto di sicurezza?
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- Per gli avvocati niente astensione se si discutono misure cautelari
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