redattoresociale.it, 8 novembre 2024
Il servizio ha una funzione di collegamento con i servizi territoriali, mirato a ridurre la recidiva e rafforzare il concetto di continuità assistenziale nell’ambito della presa in carico globale della persona. Si chiamano “sportelli ponte” e sono dei servizi all’interno delle carceri toscane, rivolti in particolare ai detenuti che stanno concludendo il periodo di pena, al fine di favorire un loro reinserimento socio-professionale nel territorio una volta fuori dal carcere. Il servizio ha una funzione di collegamento con i servizi territoriali, mirato a ridurre la recidiva e rafforzare il concetto di continuità assistenziale nell’ambito della presa in carico globale della persona.
calabriainforma.it, 8 novembre 2024
Il Garante regionale dei diritti delle persone detenute, Luca Muglia, ha rassegnato nei giorni scorsi le proprie dimissioni. “Ho comunicato” - rende noto l’avvocato Muglia in una nota - “le dimissioni dall’incarico di Garante regionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale, attesa la sussistenza di difficoltà operative e di ragioni di natura personale. Ringrazio il Consiglio regionale della Calabria per la fiducia accordatami. Sono stati due anni intensi e molto produttivi, mi auguro che la strada tracciata a tutela della dignità e dei diritti fondamentali delle persone detenute o private della libertà personale rappresenti in futuro una priorità imprescindibile per la nostra regione”.
notiziecarpi.it, 8 novembre 2024
Presentazione ufficiale per il laboratorio di pasta all’interno del carcere di Sant’Anna di Modena che coinvolge al momento quattro detenuti. Pubblico delle grandi occasioni per la presentazione ufficiale del Laboratorio Sant’Anna all’interno della Casa circondariale di Modena. Un’attività iniziata già da qualche mese e dopo un periodo di rodaggio i quattro giovani detenuti coinvolti, un italiano, un magrebino e due centrafricani hanno acquisito e consolidato le necessarie competenze. Lo scorso 4 novembre le porte del carcere Sant’Anna si sono aperte per accogliere autorità, partner, sponsor, giornalisti, operatori e volontari che hanno accolto l’invito della cooperativa sociale Eortè di Limidi di Soliera (aderente a Confcooperative Terre d’Emilia), ideatrice del progetto, a questo momento inaugurale. Giovani all’opera tra sfoglia e pesto per confezionare la pasta fresca e una tavola imbandita con le altre produzioni del laboratorio hanno fatto da cornice alla breve cerimonia all’interno dell’ampia cucina.
reggiotoday.it, 8 novembre 2024
Una delegazione di Più Europa ha effettuato una visita al carcere “Giuseppe Panzera” di Reggio Calabria, con l’intento di promuovere un confronto proficuo con l’amministrazione carceraria e le figure apicali, per approfondire le problematiche legate alla struttura e per garantire un dialogo costruttivo in relazione ai diritti dei detenuti. La visita ha riguardato in particolare le sezioni di alta sicurezza maschile e la sezione femminile, dove la delegazione ha avuto modo di raccogliere informazioni dirette sulle condizioni di detenzione e sulle modalità di comunicazione con i detenuti riguardo ai loro diritti, in particolare per quanto concerne le richieste di permessi e gli altri diritti previsti dall’ordinamento penitenziario.
La Nazione, 8 novembre 2024
È stato firmato ieri in tribunale di Prato il protocollo d’intesa per la Map (Messa alla prova), a cui la giunta ha dato il via libera lo scorso 29 ottobre. Con questa firma il Comune di Prato rinnova la convenzione con il tribunale per l’attivazione dell’istituto della sospensione del processo con Messa alla prova. L’accordo è stato firmato dal Comune di Prato e da quelli di Montemurlo, Vernio, Cantagallo e Vaiano, oltre che dalla presidente del tribunale facente funzione Lucia Schiaretti e dalla direttrice generale dell’Ulepe (Ufficio per l’esecuzione penale esterna) di Prato Alessandra Pellegrini.
di Marcello Feola
ilpiccolo.net, 8 novembre 2024
Lunedì alle 17 un incontro pubblico sulla struttura penitenziaria, dalla sua origine al futuro delle politiche di esecuzione penale. Lunedì 11 novembre alle 17, al Fuga di Sapori Bistrò di piazza don Soria 37, evento pubblico dedicato ai 185 anni della struttura penitenziaria “Cantiello e Gaeta”. Organizzato in collaborazione con il Garante delle persone detenute della Città di Alessandria, l’incontro offrirà un momento di riflessione sulla storia, l’attualità e le prospettive future dell’edificio. L’incontro, moderato da Bruno Mellano, Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, vedrà la partecipazione di esperti di edilizia penitenziaria e docenti del Politecnico di Torino. La professoressa Annalisa Dameri del Dipartimento di Architettura e Design aprirà l’evento con una relazione storica sulla nascita e sull’evoluzione della struttura. Progettata nel 1839 con un bando internazionale per il Regno Sardo-Piemontese.
di Alessandro Previati
La Stampa, 8 novembre 2024
Un’iniziativa che “gioverà al benessere delle persone e degli animali”. I felini senza famiglia e sono stati recuperati da un’associazione del Vercellese. Si chiama “Gatti galeotti” ed è il progetto pilota partito questa mattina nelle aree all’aperto del carcere di Ivrea (Torino). Sette mici saranno accuditi, a turno, da un gruppo di nove detenuti della casa circondariale che hanno dato la loro disponibilità a prendere parte all’iniziativa. Una “pet therapy” in un luogo complesso come il carcere: “Un’operazione non scontata - ha spiegato il sindaco eporediese, Matteo Chiantore - che sposa un concetto a noi caro, quello del “prendersi cura”.
Giornale di Sicilia, 8 novembre 2024
Qualche lacrima di commozione è scesa tra il pubblico che ha assistito, nel pomeriggio, allo spettacolo che al carcere Pagliarelli di Palermo ha visto protagonisti alcuni dei detenuti della casa circondariale, nell’ambito della programmazione del Prima Onda Fest. Lo spettacolo, dal titolo “(Dis)Incanto” ha visto in scena i detenuti della compagnia teatrale Evasioni, per la drammaturgia e regia di Daniela Mangiacavallo, che promuove con l’associazione Baccanica il progetto della Fondazione Acri intitolato “Per Aspera ad Astra”; finalizzato a portare il teatro in carcere, per contribuire al recupero dell’identità personale e alla risocializzazione dei detenuti.
di Franco Corleone
L’Espresso, 8 novembre 2024
Di fronte alla “emorragia di umanità” che contraddistingue il potere si ha il dovere di reagire. Don Luigi Ciotti, presidente del Gruppo Abele e di Libera in un’intervista al quotidiano Avvenire del 22 ottobre indica la necessità di una svolta epocale: “Sciopero della fame per i diritti dei più deboli. È l’ora dell’obiezione di coscienza”. Le sue parole costituiscono un Manifesto per l’alternativa alla “emorragia di umanità” che contraddistingue il potere, ma che contagia tutti, producendo indifferenza e assuefazione alle tragedie umanitarie in corso.
di Vitalba Azzollini*
Il Domani, 8 novembre 2024
Esponenti della maggioranza ripetono in questi giorni che i giudici starebbero ostacolando l’attuazione delle politiche migratorie del governo. Di fatto, è vero l’opposto. È l’esecutivo che, con il recente decreto-legge “Paesi sicuri” (n. 158/2024), prova a rendere più difficoltoso il lavoro dei magistrati. Sulle modalità usate per ottenere questo risultato dovrà pronunciarsi la Corte di Giustizia dell’Unione europea, a seguito della richiesta del 4 novembre scorso da parte del tribunale di Roma. Siccome tali modalità sono passate quasi sotto silenzio, serve spiegarle con chiarezza.
- Migranti. Sbarco in Albania per gli 8 migranti della Libra: cosa succederà stavolta?
- Migranti. La rabbia degli albanesi: “Nel Centro di Gjader pochi posti di lavoro e malpagati”
- La pandemia, le guerre, il clima. Il pianeta ha sempre più fame
- Defence For Children: “Il sistema della giustizia minorile sta regredendo”
- Gelmini: “Le carceri non siano solo afflizione, mettere al centro formazione e lavoro”











