di Elisa Campisi
Avvenire, 13 febbraio 2026
Save the Children pubblica un rapporto sulla violenza nelle relazioni tra adolescenti: “Paure ed esperienze di molestie, umiliazioni, ricatti e aggressioni attraversano luoghi e momenti diversi della loro vita”. Le vetrine si colorano di cuori rossi. Le case e le strade di promesse d’amore eterno. Eppure, nelle stesse ore un adolescente su quattro è vittima di atteggiamenti violenti proprio in una relazione e uno su tre è geolocalizzato dal partner: alla vigilia di San Valentino, questi e altri numeri di un report di Save the Children invitano tutti a un doloroso bagno di realtà sullo stato dei rapporti sentimentali instaurati tra i più giovani.
di Andrea Carugati
Il Manifesto, 13 febbraio 2026
Silenzio di Schlein e Conte sul blocco navale. Prevale la paura di esporsi su temi “impopolari”. Alla Camera la protesta del centrosinistra solo contro i nuovi limiti alle visite dei deputati nei Cpr. In Emilia il presidente De Pascale dice sì a un nuovo Cpr. L’ira del sindaco dem Lepore. Sarà per l’impegno sul referendum, che nelle opposizioni sta crescendo insieme alla rimonta del No nei sondaggi. Sarà per il tentativo - legittimo- di imporre una propria agenda su salari e sanità e non inseguire sempre le destre. Fatto sta che in questo febbraio in cui la destra ha mostrato la faccia più feroce contro il diritto a manifestare e i migranti il centrosinistra appare distratto. Il tono dell’opposizione è timido.
Corriere della Sera, 13 febbraio 2026
Il provvedimento passa l’esame del Consiglio dei ministri e prevede anche l’espulsione degli stranieri condannati a pene restrittive. Blocco navale, espulsioni, regole per i centri di permanenza: è stato approvato in consiglio dei ministri il disegno di legge che cambia le regole per i flussi migratori. “Oggi il Governo ha approvato un provvedimento molto significativo per rafforzare il contrasto all’immigrazione illegale di massa e ai trafficanti di esseri umani” ha commentato in serata con un video sui social Giorgia Meloni. Ecco quali sono le novità principali contenute nel testo.
di Marika Ikonomu
Il Domani, 13 febbraio 2026
Mentre l’esecutivo ha approvato il disegno di legge mercoledì, in un centro per rimpatri è morto un ragazzo di 25 anni per arresto cardiaco. Sono luoghi di detenzione in cui vengono negati i diritti, le condizioni di vita sono pessime e si assiste a un abuso di psicofarmaci. Si vogliono “evitare occhi indiscreti”. Le opposizioni chiedono al presidente della Camera di stralciare la norma. La morte di un ragazzo di 25 anni di origini marocchine nel Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr) di Bari, mentre si trovava nelle mani dell’amministrazione, è un monito che il governo ha deciso di non ascoltare, approvando il disegno di legge immigrazione mercoledì. Tra le norme, quella che prevede restrizioni al potere ispettivo dei parlamentari nazionali ed europei nei Cpr, luoghi di detenzione amministrativa in cui può essere recluso chi non ha un permesso di soggiorno.
di Piero Sansonetti
L’Unità, 13 febbraio 2026
La stragrande maggioranza dei prigionieri nei Cpr è accusato tuttalpiù del reato di immigrazione clandestina, che prevede come pena non il carcere ma una multa. Nel disegno di legge contro profughi e migranti varato l’altra sera dal consiglio dei ministri ci sono due norme minori (oltre al blocco navale) nascoste tra i paragrafi. Una proibisce l’uso dei cellulari nei Cpr, l’altra elimina il diritto di ispezione (sempre nei Cpr) da parte dei parlamentari. Lo scopo di queste due regole è evidentissimo. Il ritiro dei telefoni cellulari impedisce ai prigionieri di documentare, con filmati o foto, eventuali (e non infrequenti) abusi nei loro confronti. E annulla ogni possibilità di comunicare con l’esterno.
di Diego Motta
Avvenire, 13 febbraio 2026
Il ddl approvato dall’esecutivo vuole abrogare il “prosieguo amministrativo” previsto dalla legge Zampa, che consentiva l’inserimento sociale degli under 18 stranieri soli fino ai 21 anni. La parlamentare Pd: questi ragazzi interromperanno i loro percorsi, riceveranno il foglio di via e diventeranno invisibili. L’accoglienza ormai è un privilegio, l’integrazione un lusso, la cittadinanza un miraggio. Il giorno dopo l’approvazione del nuovo ddl sull’immigrazione, il disegno appare chiaro e lo esplicita in modo netto Sandra Zampa, parlamentare del Pd che ha dato il nome alla legge sui minori stranieri non accompagnati del 2017. “Si punta a creare nuova irregolarità e, per raggiungere questo scopo, si usano tranquillamente anche i ragazzi che pure hanno già iniziato percorsi di inclusione”.
di Judith Sunderland*
La Repubblica, 13 febbraio 2026
Le nuove misure fanno parte di cambiamenti radicali alla politica dell’Unione su questo tema. Il Parlamento Europeo ha votato oggi a favore delle modifiche alle regole dell’asilo nell’Unione Europea, che mettono seriamente a rischio il diritto di richiedere asilo. Ha adottato una lista, a livello UE, dei “Paesi d’origine sicuri” che significa che i cittadini di questi Paesi dovranno affrontare automaticamente la presunzione di non aver bisogno di protezione e saranno indirizzati a procedure accelerate che potrebbero trascurare le loro circostanze individuali; sollevare preoccupazioni riguardo a decisioni affrettate e di scarsa qualità.
di Alessandro Fioroni
Il Dubbio, 13 febbraio 2026
Non è più soltanto un’ipotesi agitata nel dibattito politico: in Israele si stanno muovendo passi concreti verso la possibile introduzione della pena di morte per prigionieri palestinesi accusati di terrorismo. A rilanciare la notizia sono stati proprio i media dello Stato ebraico, secondo cui il Servizio Penitenziario (Israel Prison Service, IPS) avrebbe già avviato le procedure preliminari per prepararsi all’ applicazione della pena capitale. Secondo fonti interne al sistema carcerario, funzionari dell’IPS stanno studiando il quadro giuridico e normativo che regola l’esecuzione delle condanne a morte. In che modo verrebbero giustiziati i detenuti? Oltre alla fucilazione, tra i sistemi presi in considerazione vi sarebbe l’impiccagione, con squadre specializzate composte da volontari appositamente formati.
di Enrica Landi*
Ristretti Orizzonti, 12 febbraio 2026
Le stanze dell’amore. Questo incipit volutamente provocatorio e brutale rimanda ad un inquadramento di tipo giornalistico rispetto ad un tema che è molto ampio e che si spinge ben oltre il diritto alla sessualità e alla sua possibilità di espressione all’interno degli istituti di pena.
di Raffaella Tallarico
gnewsonline.it, 12 febbraio 2026
Lavoro, istruzione, sport e teatro sono attività essenziali per il trattamento delle persone detenute su cui prosegue l’impegno del Ministero, nonostante le croniche criticità dell’universo penitenziario. “Imparare un lavoro in carcere è importante, e altrettanto importante - e noi stiamo operando in questo senso - è poter trovare il lavoro quando si esce dal carcere”, ha detto il guardasigilli Carlo Nordio durante la sua ultima visita al carcere di Secondigliano. Di fatto tracciando una direzione precisa di intervento. Alcuni risultati positivi emergono dalla Relazione sull’amministrazione della giustizia per il 2025. A partire dal lavoro all’esterno, che registra un aumento del 15% rispetto al 2023.
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- Pacchetto sicurezza, molta ostentazione
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- La separazione delle carriere non è un tabù costituzionale. Anzi











