korazym.org, 12 febbraio 2026
Si concluderà sabato 14 febbraio il percorso di formazione ‘Essere presenza nel mondo del carcere’, promosso dai Volontari della Società di San Vincenzo De Paoli delle Marche, con il supporto del Settore Carcere e Devianza della Federazione Nazionale Italiana della Società di San Vincenzo De Paoli Odv e il sostegno delle istituzioni locali. L’ultimo appuntamento si svolgerà online per consentire la partecipazione al corso ai volontari provenienti da altri Stati europei. Un percorso nato per offrire strumenti, competenze e motivazioni a chi sceglie di avvicinarsi al volontariato in carcere, uno degli ambiti più complessi e meno visibili.
uisp.it, 12 febbraio 2026
Un progetto lungo quarant’anni nelle due carceri della città. Dalla pallavolo agli incontri culturali, in arrivo Vivicittà e i tornei con gli studenti. Da quasi quarant’anni Uisp Brescia porta sport, attività motorie e iniziative culturali all’interno degli istituti penitenziari cittadini, dando continuità a un progetto che mette al centro il benessere, la relazione e l’inclusione. Anche nel 2026 il Progetto Carcere prosegue il suo percorso nella Casa di reclusione di Verziano e nella Casa circondariale Nerio Fischione, coinvolgendo detenuti, detenute e personale di Polizia penitenziaria.
comune.firenze.it, 12 febbraio 2026
Palagi e Marmo (Spc) e Lensi (Associazione Progetto Firenze): “Uno spazio a disposizione del territorio, per azioni concrete che possano superare la polarizzazione tra dispositivi securitari e posizioni esclusivamente morali”. “All’interno delle aree tematiche di Sinistra Progetto Comune, e nell’ormai consolidata collaborazione su questa questione con l’Associazione Progetto Firenze, nasce il Gruppo Foucault, un collettivo composto da persone e realtà con lunga esperienza nel campo delle politiche penitenziarie. Il Gruppo intende occuparsi in modo continuativo dei problemi del carcere a Firenze, a partire da Sollicciano e senza dimenticare gli altri due istituti cittadini, il Gozzini e il Meucci.
chietitoday.it, 12 febbraio 2026
Riparte il servizio in convenzione con il Comune di Lanciano, che cofinanzia il progetto. La direttrice Moi: “Occasione di riscatto per i detenuti”. L’assessore alle finanze Ranieri: “Da quest’anno contributo fisso in bilancio”. A un anno dalla firma della convenzione con il Comune, che cofinanzia il progetto, la casa circondariale di Lanciano apre le porte alla stampa per mostrare il suo fiore all’occhiello, la biblioteca dell’istituto penitenziario, esempio virtuoso in Abruzzo.
di Marta Mastrocinque
torinocronaca.it, 12 febbraio 2026
I Giovani Democratici hanno avviato una raccolta fondi destinata all’acquisto di libri da donare ai trattenuti del Centro per il Rimpatrio (Cpr) di corso Brunelleschi e dell’Istituto penale per minorenni “Ferrante Aporti” di Torino. L’iniziativa è promossa in collaborazione con il Partito Democratico e con la Confederazione Islamica e si propone di ampliare la disponibilità di volumi all’interno delle strutture. Secondo quanto dichiarato da Annet Moscatello, segretaria regionale dei Giovani Democratici, la raccolta punta a sostenere il diritto alla cultura anche nei luoghi di detenzione. Moscatello collega la distribuzione di libri alla possibilità di mantenere un accesso continuativo a strumenti culturali per le persone trattenute o detenute.
di Marina Tomarro
vaticannews.va, 12 febbraio 2026
Al Teatro Libero della Casa Circondariale di Rebibbia, un gruppo di detenuti ha portato in scena “Il tunnel dei sogni”, in cui i protagonisti hanno raccontato pensieri e paure, ma anche le speranze per un domani differente. A seguire, un dibattito di confronto con personalità del mondo delle istituzioni, della comunicazione e dello spettacolo. Con loro anche Nek che ha cantato alcuni dei suoi brani più conosciuti. “Quando mi sveglio la mattina mi piace rimanere qualche minuto ancora con gli occhi chiusi, per continuare a sognare. Immagino di trovarmi nella mia cameretta tra le cose a me familiari...e invece quando li apro sono qui in questa cella, e devo iniziare un altro giorno in un posto dove il cielo lo vedo solo attraverso una finestra con le sbarre”.
di Giulia Zavan
Il Giorno, 12 febbraio 2026
Il progetto che unisce San Vittore, Opera, Brera e M4 alla fermata Sforza-Policlinico “L’interventi sul territorio delle persone recluse servono a ricucire il rapporto con la città”. Presto a Milano ci sarà un nuovo hot spot per i cacciatori di like, ma con un significato molto più profondo e importante di un semplice scatto instagrammabile. È l’intervento di arte pubblica “M4 Linea D’Arte”, che arriverà alla fermata Sforza-Policlinico della metro Blu coinvolgendo i detenuti in Articolo 21 delle carceri milanesi, nell’ambito del progetto Inclusione dell’ente Artàmica e della Pinacoteca di Brera.
europanelmondo.it, 12 febbraio 2026
Una puntata intensa, partecipata e ricca di spunti quella andata in onda su Politicamente Scorretto, il programma condotto da Domenico Nardo su Radio Onda Verde e diffuso in contemporanea su Facebook, sull’app dell’emittente, su Piana TV (canale 185), Teleitalia (canale 79) e sulla piattaforma internazionale Fast News Platform UK dell’editore Antonio Nesci. Al centro della trasmissione, un tema che lo stesso Nardo ha definito “delicato e spinoso ma necessario”: la condizione delle carceri italiane. A stimolare il dibattito, la presentazione del libro L’emergenza negata, scritto da Gianni Alemanno insieme al detenuto Fabio Falbo, in vista di un evento pubblico a Lamezia Terme.
di Roberta Brunetti
Il Gazzettino, 12 febbraio 2026
Il cappello leopardato, a tesa larga, calato sugli occhi. Tutt’intorno una barriera di agenti della penitenziaria a scortarla fino al motoscafo. Beatrice Venezi è “scappata” così, ieri, dal carcere femminile della Giudecca, dove aveva appena tenuto una lezione alle detenute sul “Va’ pensiero” di Giuseppe Verdi. Una fuga, in realtà, da giornalisti e telecamere che erano stati chiamati ad assistere all’evento e si aspettavano una qualche dichiarazione della futura direttrice musicale del Gran Teatro La Fenice. Il suo caso tiene banco ormai da cinque mesi, con le maestranze del teatro che contestano la nomina per metodo e merito.
di Francesca D’Angelo
La Stampa, 12 febbraio 2026
Torna su Raiplay e Rai2 la serie fenomeno, tra le new entry la figlia di Bocelli Virginia. Sei stagioni in sei anni, 490 milioni di visualizzazioni e una platea di appassionati composta, al 50%, da under 35. Il fenomeno Mare fuori sta tutto qui, in questo miracolo in streaming, che Viale Mazzini è decisa a replicare. Il 18 febbraio arriva su RaiPlay lo spin off Confessioni, poi dopo Sanremo sarà la volta della sesta stagione di Mare fuori, rilasciata in due blocchi il 4 e 11 marzo, dopodiché la serie sbarcherà in tv su Rai2. “Stiamo già scrivendo la settima e l’ottava stagione”, annuncia il produttore Roberto Sessa, ricordando anche l’opzione per adattare il format in Usa e il remake spagnolo, già in cantiere. “La serie è un laboratorio creativo”.
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