di Claudio Castaldello
santalessandro.org, 23 maggio 2024
Con questo nome tutti conoscono il carcere minorile di Milano, uno dei più famosi d’Italia. Il luogo dove vengono reclusi minorenni che hanno compiuto delitti a volte gravissimi. Di certo, per chi l’ha anche solo velocemente sfiorato, non si tratta di un albergo sia per chi è deputato a lavorarvi, sia per chi fa esperienza di detenzione. Ciascuno degli operatori viene da una propria storia e si ritrova a vivere, relazionare, confrontarsi con storie ancora più pesanti, di disagio, sofferenza e di ribellione. Per questo lavorare in questi luoghi diventa, nostro malgrado, non solo una professione ma anche una “missione”, a volte difficile se non impossibile.
di Christian Donelli
parmatoday.it, 23 maggio 2024
Due ragazzi, di 29 e di 25 anni, si sono impiccati nel carcere di Parma. Tra marzo e maggio del 2024 all’interno del carcere di massima sicurezza di Parma due detenuti giovanissimi, di 29 e di 25 anni, si sono tolti la vita. Due suicidi in tre mesi per un’emergenza che non è mai finita ma che torna d’attualità con i due casi di cronaca. Negli ultimi mesi si sono verificati due suicidi all’interno dei penitenziari dell’Emilia-Romagna ed entrambi avvenuti all’interno del carcere di via Burla. Entrambi erano in isolamento per motivi disciplinari.
napolitoday.it, 23 maggio 2024
Il Garante dei detenuti ha segnalato anche otto ultra-ottantenni. Otto detenuti ultraottantenni e addirittura un uomo di 92 anni in carcere. La denuncia arriva da Samuele Ciambriello, Garante campano dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, che oggi ha incontrato per colloqui diversi detenuti del carcere di Poggioreale a Napoli. Ciambriello si è recato nel reparto Venezia, dove attualmente sono allocati i sex offender, e qui ha incontrato diversi detenuti ultraottantenni.
di Giuseppe Poli
Il Resto del Carlino, 23 maggio 2024
Inaugurato un reparto dotato di ogni sistema di sicurezza. Il dg Gozzini: “Eccellenza per il territorio. Qui trovano l’accoglienza degna di qualunque malato”. Il pg Rossi: “Un segnale di attenzione importante”. Tre nuovi posti letto, blindati ma confortevoli, destinati ai detenuti, sono pronti all’ospedale di Torrette: ieri mattina il taglio del nastro del reparto di sicurezza al quinto piano dell’azienda ospedaliero universitaria della Marche. Ascensore e spazi dedicati: un dedalo di corridoi per raggiungerli, con sbarre alle finestre e con tutte le dotazioni di sicurezza necessarie per legge. Dalle telecamere alla control room, alle postazioni destinate agli agenti di polizia penitenziaria, dalle aperture di massima sicurezza a tutto il comfort necessario per una degenza in ospedale, seppure da detenuti, se si considera che due delle tre stanze sarebbero doppie ma sono destinate ad accogliere un solo ospite.
di Andrea Aversa
L’Unità, 23 maggio 2024
La decisione presa dal Prefetto a causa della violenta scossa di terremoto avvenuta due giorni fa. Il Garante Ciambriello: “Un centinaio di donne resteranno in Campania, l’obiettivo è quello di dare continuità al loro percorso trattamentale e di reinserimento sociale. Ma perché in Italia ci si muove solo quando c’è un’emergenza?”. Tra le tantissime persone che due notti fa sono scese in strada a causa della forte scossa avvenuta ai Campi Flegrei, c’erano anche 130 detenute.
di Massimiliano Saggese
Il Giorno, 23 maggio 2024
Accordo tra Comune e Tribunale per i minorenni per promuovere interventi di pubblica utilità. Un patto tra Comune e Tribunale per i Minorenni di Milano consentirà ai giovanissimi autori di reato di svolgere lavori di pubblica utilità per la città. Presto, l’accordo tra i due enti verrà sottoscritto; nel frattempo, ieri, il progetto è stato presentato durante la seduta delle Commissioni consiliari Sviluppo economico e Politiche del lavoro, Welfare e Salute e della sottocommissione Carceri. Le linee di indirizzo del provvedimento saranno approvate a breve dalla Giunta di Palazzo Marino e prevedono l’individuazione da parte dell’Amministrazione delle sedi che saranno messe a disposizione per lo svolgimento dei lavori, oltre che di disciplinare le modalità di esecuzione della pena sostitutiva.
di Sara Polotti
Giornale di Brescia, 23 maggio 2024
A Brescia c’è un progetto che fa incontrare i liberi cittadini con le detenute e i detenuti delle Case circondariali della zona attraverso la danza contemporanea: si chiama Progetto Verziano ed è alla sua tredicesima edizione. Quest’anno la performance conclusiva - quella che mostra i risultati dei laboratori che Compagnia Lyria tiene durante l’anno all’interno di Verziano e Canton Mombello: alle 18 la corte del Centro per le Nuove Culture in via Moretto, Mo.Ca., ospiterà “Istantanea #7”, performance di danza contemporanea accompagnata dalla lettura di alcuni testi (esito di un parallelo laboratorio di scrittura creativa). L’ingresso è libero senza prenotazione.
di Erica Sorelli
pensiero.it, 23 maggio 2024
Si è svolta ieri a Trieste, nell’ambito del Festival Scienza e Virgola, la presentazione del volume Advocacy per la salute mentale di Benedetto Saraceno, Rebecca De Fiore, Giovanna Del Giudice e Nerina Dirindin pubblicato da Il Pensiero Scientifico Editore. Cogliamo l’occasione per ricordare che il tema della salute mentale in carcere, oltre ad essere oggetto del volume, è stato recentemente al centro de Lo Spiraglio Filmfestival che si è tenuto a Roma dall’11 al 14 aprile al Maxxi.
di Luigi Manconi e Chiara Tamburello
La Repubblica, 23 maggio 2024
Cosa può unire i bambini e la politica? E che ruolo ha l’infanzia nell’organizzazione della vita pubblica? Una piccola storia “pedagogica”, se pure circoscritta localmente, può aiutarci a trovare risposte. La tendenza della nostra cultura è quella di tutelare i più piccoli da ogni bruttura del mondo e ridurre al minimo l’impatto che gli orrori a cui assistiamo potrebbe avere su di loro. Eppure le guerre sono presenti già nell’immaginario infantile, soprattutto quando i bambini cominciano a interrogarsi, a seguito di vicende reali o di elaborazioni fantastiche, sul concetto di lotta per il potere e di scontro tra il bene e il male. Inoltre la vita quotidiana espone a immagini e informazioni che raccontano i fatti attuali e che, di conseguenza, possono evocare violenza e morte. Tutto ciò, se pure in maniera meno “adulta”, incontra sentimenti di angoscia e di inquietudine presenti anche nei minori. È a partire da questa consapevolezza che nasce il Coordinamento per l’educazione alla Pace, un’organizzazione che si è attivata in seguito all’appello per il cessate il fuoco dello scorso novembre promosso dalla scuola primaria Simonetta Salacone di Roma.
di Assia Neumann Dayan
La Stampa, 23 maggio 2024
Soukaina El Basri, meglio conosciuta come Siu, ha trent’anni, un marito, due bambine piccole, un lavoro da beauty influencer e un profilo Instagram da oltre ottantunomila follower. Sponsorizza prodotti di bellezza, abiti, una ragazza come ce ne sono tante, una vita che sembra un servizio fotografico. Ora Siu si trova in terapia intensiva in coma farmacologico, giovedì scorso è arrivata al pronto soccorso dicendo di essere caduta in casa. Poco dopo averlo detto è collassata a terra per una emorragia interna. Ha un foro nel petto. In casa c’era sangue ovunque e nessuna arma. “Le ipotesi di una caduta accidentale o di un gesto anticonservativo non sono verosimili con quanto abbiamo raccolto”, ha dichiarato la procuratrice Teresa Angela Camelio. L’anno scorso Siu aveva denunciato il marito per maltrattamenti. Il marito ad ora risulta indagato per tentato omicidio.
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