ilcittadinomb.it, 27 agosto 2024
Il coordinatore monzese di +Europa Giulio Guastini sabato 24 agosto ha visitato con una delegazione la casa circondariale di via Sanquirico. La nomina del garante dei detenuti non è più rinviabile: lo afferma il coordinatore monzese di +Europa Giulio Guastini che sabato 24 agosto ha partecipato con una delegazione del partito a una visita in via Sanquirico. L’incarico è vacante da parecchi anni e il Comune e la Provincia hanno avviato una collaborazione con l’obiettivo di arrivare alla designazione.
di Laura Valdesi
La Nazione, 27 agosto 2024
Alcuni avvocati degli agenti che scelsero il rito alternativo pronti ad opporsi. Fissate tre udienze: il 16 e il 30 settembre, eventuale sentenza il 10 ottobre. Un maxi processo d’appello quello che si delinea per la vicenda delle torture a Ranza, nell’ottobre 2018, subite da un detenuto tunisino di 31 anni durante un cambio di cella. E avvalorate, secondo l’accusa, da un video di 4 minuti e 32 secondi delle telecamere interne che avrebbe descritto la spedizione punitiva. Un caso salito alla ribalta nazionale perché gli agenti penitenziari erano stati condannati per un “autonomo reato di tortura in concorso”, più grave quando a commetterlo è un pubblico ufficiale.
di Giuliana Covella
Il Mattino, 27 agosto 2024
Secondigliano modello “virtuoso” di carcere in linea con le direttive dell’Unione europea: è quanto emerge dalla visita di ieri del senatore di Forza Italia Francesco Silvestro, accompagnato dal magistrato e consulente della commissione bicamerale per le Questioni regionali Catello Maresca, dalla direttrice della casa circondariale Giulia Russo e dal comandante del reparto di Polizia Penitenziaria Fortuna Paudice tra i vari padiglioni. I due rappresentanti istituzionali hanno visitato tra gli altri il reparto dell’alta sicurezza e quello femminile con le donne trasferite da Pozzuoli.
Il Roma, 27 agosto 2024
La denuncia di Zuccarelli, presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli e provincia. “Come presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli, ma prima ancora come medico, sento di non potermi astenere dal commentare la situazione non più sostenibile vissuta dai detenuti nelle carceri e dai colleghi medici che cercano di porre un argine alla deriva del sistema, garantendo il diritto alla salute di chi sta scontando una pena detentiva”. Lo dice Bruno Zuccarelli, leader dei Medici di Napoli e provincia, che sottolinea come “la condizione delle carceri italiane rappresenti una delle più gravi emergenze del Paese e, per questo motivo, dovrebbe essere tra le massime priorità di qualsiasi programma di governo che voglia definirsi civile e democratico”.
di Anna Chiappini, Davide Nanni e Enrico Segala*
Il Resto del Carlino, 27 agosto 2024
Emergenza sovraffollamento carceri italiane: a Ferrara situazione critica con 400 detenuti su 244 posti. Politica chiamata ad agire per risolvere crisi umanitaria. I gravi fatti accaduti a Torino e Parma a metà mese hanno accesso nuovamente i riflettori sull’abnorme sovraffollamento delle carceri italiane. Un’emergenza ormai cronica, sfuggita di mano al Governo nonostante gli annunci e le promesse del ministro Nordio. Il dramma del sovraffollamento ormai colpisce intere comunità carcerarie, da nord a sud, e non interessa solo i reclusi: gli agenti di polizia penitenziaria sono 18mila in meno rispetto alla pianta organica.
di Dante Sebastio
antennasud.com, 27 agosto 2024
Nell’ambito dell’iniziativa “Estate in carcere”, promossa in collaborazione con Forza Italia, oggi una delegazione del Partito Radicale, guidata dal segretario Maurizio Turco, ha visitato il carcere di Taranto. Descritto dal sottosegretario Delmastro come la “mecca dei detenuti”, l’istituto si è rivelato essere, invece, un vero e proprio “girone infernale”. “Le celle sono per la maggior parte fuori legge”, denuncia Turco, riferendosi alle condizioni in cui i detenuti sono costretti a vivere: tre persone stipate in appena nove metri quadri lordi. “Tolto lo spazio occupato da letti e armadietti, restano ben al di sotto dei tre metri quadri a persona previsti dalla sentenza Torreggiani del Consiglio d’Europa”, continua il segretario del Partito Radicale.
Il Dubbio, 27 agosto 2024
La drammatica lettera di un gruppo di detenuti del carcere di Novara: “Meritiamo la dignità di una esistenza, seppur in penitenza, nella quale i diritti non vengano calpestati”. Carissimi lettori de il Dubbio, questo breve testo vuole divulgare e far conoscere al Paese intero l’invivibile situazione carceraria con la quale dobbiamo fare i conti quotidianamente. Dovete sapere che gli spazi a disposizione, nei quali viviamo, sono a dir poco ridicoli. Ci ritroviamo a cucinare nella stessa stanza in cui facciamo i bisogni! I materassi sui quali dormiamo da anni sono in condizioni tremende. Gli spazio a disposizione per i nostri oggetti personali e per gli abiti si riducono a due piccoli e ridicoli armadietti. Non ci vengono forniti neppure sufficienti prodotti per la pulizia delle stanze, né i sacchetti per i bidoni per la raccolta differenziata dei rifiuti. Per non parlare del degrado delle aree ricreative che sono fatiscenti, sporche e carenti di qualsivoglia attività di svago.
messinatoday.it, 27 agosto 2024
Una delegazione di nove legali è stata autorizzata dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria ad effettuare una visita all’interno della Casa Circondariale. L’emergenza carcere nel nostro paese ha assunto dimensioni drammatiche. Sovraffollamento, chiusura delle sezioni, riduzioni drastiche delle attività trattamentali, caldo insopportabile, carenze igieniche, idriche, strutture fatiscenti, passeggi assolati e infuocati, violenze, autolesionismo, suicidi non sembrano per nulla affievolirsi ed anzi sotto i colpi di una estate rovente le condizioni di vita dei detenuti e lavorative del personale diventano sempre più insopportabili.
statoquotidiano.it, 27 agosto 2024
“Su una capienza di 364 posti nella struttura carceraria di Foggia sono presenti ben 673 detenuti”. “Abbiamo registrato dati impietosi circa la situazione del carcere di Foggia” lo ha dichiarato il parlamentare di Forza Italia Giandiego Gatta all’uscita del carcere di Foggia, presso cui si è recato con il consigliere regionale Paolo Dell’Erba nell’ambito della iniziativa “Estate in carcere”, fortemente voluta dal segretario nazionale del partito azzurro Antonio Tajani, promossa in uno al Partito Radicale. “Un dato basti per tutti” ha aggiunto Gatta: “su una capienza di 364 posti nella struttura carceraria di Foggia sono presenti ben 673 detenuti, di cui circa 250 affetti da malattie psichiatriche, oltre a tossicodipendenti e alcolisti.
e-tv.it, 27 agosto 2024
Il segretario dei Radicali Italiani, Matteo Hallissey, insieme al tesoriere Filippo Blengino, ha visitato questa mattina il carcere minorile di Bologna. “Anche nel minorile di Bologna, purtroppo, la condizione carceraria supera i limiti della decenza. Ci sono 43 ragazzi in una struttura che potrebbe ospitarne una trentina. A causa del Decreto Caivano, il numero dei detenuti è aumentato vertiginosamente, molti dei quali mostrano evidenti disagi psichici. Abbiamo riscontrato numerosi atti di autolesionismo, ragazzi con evidenti tagli sulle braccia, pile e chiodi ingoiati, uno scenario spettrale”. Lo dichiara in una nota Matteo Hallissey, segretario Radicali Italiani. “C’è una preoccupante carenza di personale, mediatori culturali ed educatori. Dovrebbero esserci 10 educatori, ma ne sono presenti solo 2 o 3: è scandaloso. Vi è una totale assenza di attività. Dopo questa visita, ci troviamo di nuovo costretti a denunciare Nordio; si tratta della sesta denuncia. I detenuti e i detenenti sono sottoposti a una tortura quotidiana. Questa non è una situazione degna di un paese civile. Non è più possibile accettare questo totale fallimento dello Stato. I ragazzi ci hanno raccontato una situazione assurda: stanze con cinque persone. Tutto questo non è umano”, conclude.
- Ferrara. L’Ateneo entra in carcere: sì alla sede di via Arginone
- Torino. Quando il teatro nasce in carcere, anche ad agosto
- Trento. “Per Aspera ad Astra”, il teatro per rigenerare il carcere
- Reggio Calabria. Estate meno dura per i detenuti con il laboratorio di lettura
- Il paradosso della cittadinanza: italiani per diritto di sangue









