di Andrea Vivaldi
La Repubblica, 26 agosto 2024
A Firenze sono in dodici a fronte di una pianta organica che ne prevede sessantadue e di una proposta ministeriale che nel 2018 ne pianificava trentadue. È l’ufficio delle liti con i vicini e dei risarcimenti degli incidenti stradali. Dalle controversie per i mancati pagamenti e i ricorsi per le multe. Il giudice di pace non strapperà forse il primo piano come la Dda, eppure risponde a tanti problemi della vita quotidiana. Un ramo della giustizia silenzioso ma fondamentale e che oggi fa i conti con due questioni urgenti: da un lato la carenza cronica di personale, in cui servirebbe almeno il doppio dei giudici e potenziare gli organici amministrativi. E dall’altro, come negli altri ambiti di giustizia, i fascicoli pendenti: a Firenze nell’ufficio giudice di pace civile sono quasi 12 mila i procedimenti che attendono di essere chiusi.
di Francesco Iuliano
quotidianodelsud.it, 26 agosto 2024
Sopralluogo dell’ex senatrice Vono e del Garante all’Istituto penitenziario “Caridi” di Catanzaro, tra note positive e criticità: nelle carceri lenta burocrazia e poco personale. Per “Estate in carcere”, il progetto nato da un’idea delle direzioni politiche di Forza Italia e del Partito Radicale, nei giorni scorsi la visita all’Istituto penitenziario di Catanzaro “Ugo Caridi”, da parte dell’ex senatrice Silvia Vono e del Garante regionale per i diritti delle persone detenute o private dalla libertà personale, Luca Muglia. Una mattinata di lavoro in cui sono stati organizzati incontri anche con gli agenti della Polizia penitenziaria e fatto il punto sulle iniziative avviate all’interno della struttura con l’obiettivo di valorizzare le attività culturali in favore del reinserimento sociale dei detenuti e ribadire il valore rieducativo della pena.
Il Resto del Carlino, 26 agosto 2024
Il Partito Democratico promuove una battaglia nazionale per migliorare le condizioni carcerarie, garantendo diritti, dignità e rieducazione per i detenuti, con l’obiettivo di favorire il reinserimento sociale e lavorativo. La Corte Costituzionale richiama il legislatore a prevedere pene rieducative. Il Partito Democratico promuove una battaglia nazionale per migliorare le condizioni carcerarie, garantendo diritti, dignità e rieducazione per i detenuti, con l’obiettivo di favorire il reinserimento sociale e lavorativo. La Corte Costituzionale richiama il legislatore a prevedere pene rieducative.
cuneodice.it, 26 agosto 2024
“Una piccola isola felice in un quadro generale drammatico”. Una delegazione composta da Flavio Martino, coordinatore regionale di +Europa e portavoce cuneese ed Elena Teteryatnyk, tesoriera di +Europa Cuneo, ha visitato ieri mattina il carcere di Fossano aderendo alla mobilitazione lanciata nazionalmente. “Ho preso parte - ha dichiarato Flavio Martino - in queste ultime settimane ad alcune visite promosse da Radicali Italiani al Lorusso Cotugno di Torino, e alle carceri di Vercelli, Ivrea e Aosta, riscontrando situazioni spesso drammatiche per sovraffollamento, per carenze strutturali, di organico e per la sostanziale mancanza di significativi programmi di reinserimento nello spirito del rispetto dei dettami costituzionali.
Avvenire, 26 agosto 2024
“Reclusione non esclusione”: queste devono diventare le nostre carceri in sintonia con la Costituzione che all’art.27 raccomanda che le pene non devono essere contrarie al “senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”. Così don Luigi Ciotti invitato a parlare a Verona alle tavole rotonde del Campo nazionale dei capi scout dell’Agesci, ha esortato i giovani ad impegnarsi perché si abbatta il muro del pregiudizio sulle persone detenute e perché si diffonda nell’opinione pubblica che la giustizia deve essere “rieducativa” e non “vendicativa”: diversamente la nostra diventa una “democrazia imperfetta”.
today.it, 26 agosto 2024
L’arte di raccontare il processo: vita e giustizia tra le righe. “L’arte del dubbio” è un’opera unica nel panorama della letteratura italiana, un libro che fonde sapientemente tecnica giuridica e narrazione letteraria, pubblicato da Sellerio Editore nel 2007. Gianrico Carofiglio, ex magistrato e scrittore di successo, ci regala un testo che, pur nascendo come manuale di tecnica dell’interrogatorio, si è trasformato in una raccolta di racconti che hanno per protagonisti l’essere umano, la giustizia, e il processo come palcoscenico della vita.
progettoitalianews.net, 26 agosto 2024
L’inchiesta sul sovraffollamento in Italia diventa una serie disponibile su tutte le piattaforme: “Voci del XV Libro Bianco sulle Droghe” a cura di Associazione Luca Coscioni e Eumans. L’Associazione Luca Coscioni, impegnata nella difesa dei diritti civili e del diritto alla salute, ha lanciato nei giorni scorsi una serie di 102 diffide alle Direzioni Generali delle ASL delle città che ospitano i 189 istituti penitenziari italiani, denunciando gravi carenze nelle condizioni igienico-sanitarie delle carceri. La stessa associazione annuncia anche un podcast “Voci del XV Libro Bianco sulle Droghe”, prodotto in collaborazione con Eumans, per esplorare l’impatto del proibizionismo sul sovraffollamento carcerario e sulle condizioni di vita dei detenuti.
di Gianni Santucci
Corriere della Sera, 26 agosto 2024
Nel 2008 sparò al genitore per proteggere la madre e il fratello. Dopo gli studi in carcere è diventato un esperto di sicurezza informatica e oggi lavora a Strasburgo. Ha scritto un libro da cui è stato tratto il film “Familia”.
di Sara Pierri
ultimavoce.it, 26 agosto 2024
L’appello del Coordinamento Nazionale Salute Mentale per fermare il disegno di legge e riprendersi i diritti. Decine di associazioni, riunite sotto Il Coordinamento Nazionale per la Salute Mentale, hanno condiviso un appello contro il ddl Zaffini in materia di tutela della salute mentale.
di Stefano Iannaccone
Il Domani, 26 agosto 2024
La riapertura delle Camere sposta il dibattito dalle dichiarazioni all’aula. Una retromarcia sarebbe un boomerang per il segretario di Forza Italia. Il countdown per la fine della ricreazione estiva è agli sgoccioli. Poche ore e si torna ai nastri di partenza, o meglio di ripartenza, laddove si potrà capire le reali intenzioni di Forza Italia sui diritti civili, tema caro a Marina Berlusconi, che non ha ruoli politici ma un peso specifico notevole, visto solo il cognome che porta. Si comincia, quindi, dallo ius scholae, o comunque dalla riforma della cittadinanza, oggetto di una fervente campagna d’agosto da parte di Antonio Tajani, battagliero come poche altre volte è capitato di vedere ai tavoli politici, mentre gli alleati - la Lega in primis - hanno tentato di intestarsi le battaglie di Silvio Berlusconi.
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