di Valentina Stella
Il Dubbio, 13 agosto 2024
Intervista al senatore di Fratelli d’Italia, segretario della commissione Giustizia: domiciliari usati per costringere Toti all’addio. Ultime riforme sulla giustizia: ne parliamo con Sergio Rastrelli, esponente di spicco di Fratelli d’Italia, senatore e segretario della commissione Giustizia di Palazzo Madama.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 13 agosto 2024
È stato rinviato al 31 gennaio 2025 il termine entro il quale gli organismi di mediazione e i mediatori saranno chiamati ad adeguarsi alle norme contenute nel decreto del ministro della Giustizia 24 ottobre 2023, n. 150. Il testo di legge riguarda il regolamento recante la determinazione dei criteri e delle modalità di iscrizione e tenuta del registro degli Organismi di mediazione e dell’elenco degli enti di formazione, l’approvazione delle indennità spettanti agli organismi, l’istituzione dell’elenco degli Organismi Adr deputati a gestire le controversie nazionali e transfrontaliere, nonché il procedimento per l’iscrizione degli Organismi Adr.
di Frank Cimini
L’Unità, 13 agosto 2024
L’Italia non è una repubblica islamica con la legge della Shari’a dove i parenti delle vittime decidono la sorte degli imputati e le modalità di esecuzione della pena. In questi giorni invece si ripete il copione di sempre con il caso di Simone Boccaccini scarcerato la settimana scorsa dopo oltre vent’anni di carcere per la responsabilità dell’omicidio di Marco Biagi. I giornali corrono a sollecitare il parere dei parenti della vittima, i politici “inzuppano il pane” come se la liberazione non fosse avvenuta rispettando tutte le regole, dalle leggi a quanto prevede il diritto penitenziario.
di Piero de Cindio
L’Unità, 13 agosto 2024
L’area sanitaria del carcere di Catanzaro non risponde ai solleciti della magistratura di sorveglianza per l’individuazione di una struttura sanitaria adeguata alle patologie del detenuto. Da Catanzaro a Modena, sino a Parma e poi, di nuovo, a Catanzaro: sono questi i trasferimenti subiti da Francesco Mario, detenuto cosentino di quarantacinque anni, attualmente ristretto nella Casa circondariale di Catanzaro, dove è stato allocato, ormai un anno addietro, a seguito di dichiarazione da parte degli altri istituti penitenziari di indisponibilità ad assisterlo e prestargli cure mediche adeguate. È ammalato e le sue condizioni di salute peggiorano di giorno in giorno: ha subito l’amputazione dell’arto inferiore, ha una gravissima ipofunzione dell’arto superiore con anchilosi dell’articolazione del gomito, soffre di assonotmesica del nervo radiale, ha un importante psoriasi a livello dell’arto superiore e, ormai, è anche obeso.
ansa.it, 13 agosto 2024
Aumentare il numero dei magistrati di sorveglianza e rendere il carcere più umano per alleviare le condizioni di vita di detenuti e agenti di custodia. Don Tonino Palmese, Garante per i diritti dei detenuti del Comune di Napoli, affronta il problema carceri nel periodo di Ferragosto, quando le condizioni di chi ci vive e lavora sono aggravate dal clima torrido. L’alto numero di suicidi e il sovraffollamento, ne fanno scaturire la richiesta di spazi adeguati e dignitosi, di condizioni più umane. Pochi giorni fa, nella casa circondariale di Poggioreale a seguito dell’approvazione in legge del decreto carceri, i detenuti hanno protestato esponendo lenzuola alle grate con su scritto ‘Libertà’ e ‘dignità’.
di Anna Grippo
casertanews.it, 13 agosto 2024
Legali critici anche sulla carenza di personale della polizia penitenziaria e sulle mancate risposte della magistratura di sorveglianza: “Politica si disinteressa delle condizioni dei detenuti”. La Camera Penale di Santa Maria Capua Vetere ha fatto visita alla Casa Circondariale “F. Uccella” per verificare le condizioni dei detenuti, della struttura carceraria e dell’organico della polizia penitenziaria.
Messaggero Veneto, 13 agosto 2024
Lo rileva l’associazione, dopo una visita al carcere, a cui hanno partecipato il segretario Sergio D’Elia e la tesoriera Elisabetta Zamparutti. A oggi sono 147, di cui 17 in regime di 41 bis, i detenuti nel carcere di Tolmezzo, una struttura concepita per ospitarne 149. “Non c’è dunque in termini assoluti sovraffollamento, ma nell’alta sicurezza su 100 posti i detenuti sono 123, dunque c’è un sovraffollamento relativo”.
di Francesco Gottardi
La Provincia di Cremona, 13 agosto 2024
Cà del Ferro sovraffollato del 160%. Ravelli: “Serve una soluzione politica, si torni a parlare di amnistia”. “Rispetto alla nostra ultima visita abbiamo trovato una situazione gravemente peggiorata. Il sovraffollamento ormai endemico è arrivato alla soglia dell’insostenibilità: a Cà del Ferro è del 160% con 557 detenuti a fronte di una capienza di 394 posti. Mancano poi figure centrali come quella degli educatori: a Cremona sono solo 3, uno ogni 185 detenuti”. A tracciare l’allarmante bilancio di una situazione carceraria sempre più gravosa è Sergio Ravelli del Partito radicale italiano che oggi, insieme ad una delegazione composta da Gino Ruggeri, Maria Teresa Molaschi, Fabio Favalli e Samuele Resmini, ha fatto visita alla casa circondariale della città. A completare il quadro Ravelli aggiunge altri dati: “Nella nostra casa circondariale la popolazione straniera è particolarmente elevata con 349 ristretti pari al 67% del totale, una percentuale doppia rispetto alla media nazionale. Una situazione che se non altro andrebbe gestita adeguatamente, invece Cà del Ferro ha un solo mediatore culturale, con 7 esperti che si alternano per affiancarlo”.
di Roberta Pumpo
agensir.it, 13 agosto 2024
Le ferie, con la conseguente sospensione delle attività e la riduzione del personale, di per sé insufficiente, aggravano notevolmente le già difficili condizioni di vita nelle carceri durante i mesi estivi, rendendo il Ferragosto un periodo particolarmente pesante. Le parole di mons. Fibbi e don Rulli. Le ferie, con la conseguente sospensione delle attività e la riduzione del personale, di per sé insufficiente, aggravano notevolmente le già difficili condizioni di vita all’interno delle carceri durante i mesi estivi, rendendo particolarmente pesante il periodo intorno a Ferragosto. Mons. Marco Fibbi, coordinatore dei cappellani del polo penitenziario di Rebibbia, ritiene fondamentale ricordare anzitutto che gli istituti penitenziari non devono essere associati esclusivamente a luoghi di detenzione per scontare una pena. Possono anche diventare ambienti in cui promuovere la crescita personale e culturale.
di Francesco Iuliano
La Nuova Calabria, 13 agosto 2024
Gli ultimi episodi accaduti nelle carceri italiane ed i fatti di sabato scorso nell’Istituto carcerario ‘Ugo Caridi’ di Catanzaro hanno, ancora di più, puntato il dito sulla questione del sovraffollamento delle carceri. Un dibattito al quale si sono aggiunte le polemiche, di una parte della politica, sull’approvazione al Senato del Decreto carceri. Un caso, quello del sovraffollamento delle carceri, che tocca livelli alti di sopportazione soprattutto a ridosso della stagione estiva. E con l’aumento della popolazione carceraria all’interno degli Istituti, crescono di conseguenza gli eventi critici con suicidi, tentativi di suicidio, atti di autolesionismo ed aggressioni al personale della Polizia Penitenziaria. Pe la Calabria, i numeri del problema carceri diffusi dal Garante regionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale, Luca Muglia sono dati che fanno riflettere.
- Genova. Aperto il negozio che vende le magliette realizzate dai detenuti
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