di Valentina Stella
Il Dubbio, 5 aprile 2024
Tra quindici giorni la Bicamerale di Palazzo San Macuto adotterà le nuove norme sulle “black list elettorali” proposte dalla presidente Colosimo (FdI), che assicura: “Saranno bilanciate dal rispetto dei diritti”. Si discuterà probabilmente tra due settimane in commissione Antimafia la proposta di modifica del codice di autoregolamentazione dei partiti per le cosiddette “candidature impresentabili”. Il voto per le Comunali e quello per le Regionali in Piemonte è in programma, in un unico election day con le Europee, per i prossimi 8 e 9 giugno: l’obiettivo di Chiara Colosimo, presidente della Bicamerale di Palazzo San Macuto e deputata di Fratelli d’Italia, molto vicina alla premier Giorgia Meloni, è quello di giungere quanto prima all’approvazione del nuovo testo, certamente in tempo per la scadenza elettorale in calendario di qui a due mesi.
di Franco Corleone
L’Espresso, 5 aprile 2024
La politica non elegge il giudice costituzionale mancante. Si vuole rendere la Corte prona al potere. Non voglio apparire irriverente, ma dopo avere letto il bilancio dell’attività della Corte costituzionale nel 2023, presentato dal presidente Augusto Barbera il 18 marzo 2024, mi è tornata alla mente la canzone di Giorgio Gaber e ho stappato una bottiglia di champagne per festeggiare un pensiero nitido e rigoroso. Il presidente Barbera ha espresso il rammarico per la latitanza del Parlamento rispetto alla risoluzione dei nodi del fine vita, derivante dalla sentenza 242 del 2019, e del riconoscimento dei figli di coppie dello stesso sesso, previsto dalle sentenze 32 e 33 del 2021. Il silenzio del legislatore ha provocato la supplenza delle assemblee regionali e il disarticolato e contraddittorio intervento dei sindaci preposti agli uffici dell’anagrafe.
di Simonetta Marfoglia
Corriere Adriatico, 5 aprile 2024
Giorni difficili alla Casa circondariale di Villa Fastiggi: un detenuto è morto, colto da malore in cella, ed è stata disposta l’autopsia. Una giovane donna è stata salvata da un tentativo di suicidio nella giornata di Pasqua, ma la stessa è poi stata ricoverata nei giorni successivi in ospedale per essersi sentita male ed è tuttora in osservazione. Il tutto sullo sfondo di una realtà in cui si rimarca il sovraffollamento (Pesaro e Ancona sono i casus belli delle Marche: Villa Fastiggi accoglie 245 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di 153 posti) mentre alcuni familiari dell’associazione Sbarre di Zucchero rimarcano la necessità “di una vita in carcere dignitosa”.
di Simona Musco
Il Dubbio, 5 aprile 2024
“Purtroppo nelle carceri la disponibilità del personale sanitario è particolarmente ridotta perché le carceri non vengono ritenute luoghi in cui impegnare e attivare risorse, ingiustamente. Gli operatori sanitari devono individuare l’intervento più adeguato e coerente alla situazione clinica. Laddove la situazione in carcere non è così allarmante l’attivazione della catena di intervento è purtroppo meno celere. Quindi l’attivazione di due psicologhe con colloqui frequenti era non appropriata”.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 5 aprile 2024
I magistrati Ruggiero e Pesce, condannati più di un anno fa per aver minacciato dei testimoni, continuano a esercitare le loro funzioni e a incidere sulla libertà dei cittadini. Sono stati puniti dal Csm, ma la Cassazione ancora non ha deciso sui ricorsi. Come se non bastassero le sparatorie in giro per la città, le inchieste e l’ipotesi di scioglimento del comune, i baresi devono fare i conti anche con una magistratura impazzita. Sono infatti ancora al loro posto, in servizio presso la procura di Bari, i pubblici ministeri Michele Ruggiero e Alessandro Pesce, condannati in via definitiva più di un anno fa, nel gennaio 2023, rispettivamente alla pena di sei e quattro mesi di reclusione per violenza privata nei confronti di alcuni testimoni, minacciati per costringerli a incolpare degli imputati. Lo scorso maggio Ruggiero e Pesce sono stati puniti dalla sezione disciplinare del Csm, ma entrambi hanno impugnato la sanzione in Cassazione, che ancora non si è espressa. Come risultato, nonostante la condanna definitiva i due pm continuano a esercitare la loro funzione a Bari come se nulla fosse, occupandosi di processi importanti e decidendo della vita delle persone.
padovaoggi.it, 5 aprile 2024
Il sottosegretario di Stato alla Giustizia, Andrea Ostellari, ha incontrato i rappresentanti delle single sindacali della Polizia Penitenziaria in forze presso la Casa di reclusione Due Palazzi e ha assicurato: “L’obiettivo è rendere questo carcere un modello, come lo sono Opera e Bollate” Nella mattinata di ieri, giovedì 4 aprile, il sottosegretario di Stato alla Giustizia con delega al Trattamento dei detenuti e ai provveditorati, Andrea Ostellari, ha incontrato i rappresentanti delle single sindacali della Polizia Penitenziaria in forze presso la casa di reclusione Due Palazzi di Padova. Al centro del colloquio i provvedimenti adottati dal Ministero della Giustizia in merito alle carceri. Nelle scorse settimane i rappresentanti delle varie sigle si sono fatti sentire a fronte delle problematiche che assillano le case circondariali e le carceri italiane. Oggi l’incontro che sembra aver rassicurato i sindacati per quanto riguarda le richieste sottoposte al sottosegretario.
comune.pesaro.pu.it, 5 aprile 2024
Si chiama “Yoga in carcere” il progetto rivolto alle detenute della sezione femminile del carcere di Pesaro, che da sabato 6 aprile cominceranno a praticare una volta alla settimana, la disciplina. Un’iniziativa di totale karma yoga (servizio in volontariato) nato da un’idea di Manuela Andreani, realizzatrice e coordinatrice del progetto, con il patrocinio dell’assessore allo Sport Mila Della Dora, e del direttore della Casa circondariale di Pesaro Annalisa Gasparro.
di Carlo Ciavoni
La Repubblica, 5 aprile 2024
Presentata ieri a Regina Coeli la rassegna cinematografica che avrà inizio al Maxxi il prossimo 11 aprile. Dalle carceri arrivano contemporaneamente notizie pessime e brevi, sporadici, “spiragli” di luce, ma che sono tutti il risultato di incontri fortunati tra persone volenterose e pezzi di istituzioni, lungo uno stesso percorso di cambiamento. Iniziative che lasciano però una sensazione di eccezionalità, all’interno di una dimensione episodica, casuale, senza mai che mai facciano maturare la certezza di un’idea, di un progetto politico da parte dello Stato per rendere il sistema carcerario più umano e rispettoso dei principi, sanciti dalla Costituzione, di recupero e riabilitazione sociale dei detenuti.
La Nazione, 5 aprile 2024
Tutto pronto per la seconda edizione dell’iniziativa che mette al centro musica, arte e rinascita personale. Magistrati, mediatori, docenti universitari e giovani saranno protagonisti sul palco della Rosa. Al Curae Festival 2024, i ragazzi e le ragazze che quest’anno hanno partecipato ai laboratori culturali all’interno degli Istituti Penitenziari Minorili saranno protagonisti di Parole Chiave rap, musica e parole, un momento di restituzione tra pezzi rap, reading e performance al teatro della Rosa di Pontremoli dal 16 al 20 aprile.
di Francesca Pellas
Il Foglio, 5 aprile 2024
Ogni carcere è un’isola e le storie si infilano una dentro l’altra come onde. Il carcere è un luogo e contemporaneamente la sua assenza. E come ogni mondo a sé, ha regole e sorprese. All’inizio di The Shawshank Redemption, ovvero Le ali della libertà (Shawshank è nome della prigione in cui è ambientato), Morgan Freeman racconta che il suo mestiere è far avverare i desideri dei compagni di galera: sigarette? Una bottiglia di brandy per festeggiare il diploma di un figlio là fuori? Può procurare qualunque cosa, perché è come un minimarket, anzi, di più: è il contrabbandiere ufficiale di Shawshank. Che scena grandiosa, con la ripresa a volo d’uccello, la sirena che suona e la musica di Thomas Newman.











