abruzzoweb.it, 8 luglio 2024
Dopo anni di attesa, polemiche e appelli, potrebbe presto riaprire l’Istituto di pena minorile del quartiere di Colle Sapone a L’Aquila, l’unico in Abruzzo, chiuso dal 2009, nonostante l’avvenuta ristrutturazione post-sismica, in parte oggi occupato dalla facoltà di Economia dell’Università dell’Aquila. Situazione che obbliga i minori abruzzesi destinatari di misure cautelari a “emigrare” in altri distretti, con dannosa interruzione dei rapporti con i familiari e con i servizi sociali di riferimento. Ultimo caso quello dei due presunti killer di Christopher Thomas Luciani, a coltellate e in un parco pubblico di Pescara, e che si trovano ora negli istituti di Bari e Roma. Si sarebbe infatti finalmente sbloccata la pratica presso il Ministero della Giustizia, seguita costantemente dai senatori abruzzesi di Fratelli d’Italia Guido Quintino Liris ed Etelwardo Sigismondi.
di Mirko Giustini
Corriere della Sera, 8 luglio 2024
I corsi dell’Accademia dei sartori: “Il fine è l’inclusione”. Tre anni di formazione per crearsi un mestiere per quando saranno liberi. Dare una seconda opportunità ai detenuti in cerca di riscatto professionale è l’obiettivo di “Made in Rebibbia. Ricuciamolo insieme”, il progetto di reinserimento lavorativo dell’Accademia nazionale dei sartori di via Boncompagni, a pochi passi da piazza di Spagna.
romatoday.it, 8 luglio 2024
Pubblicato l’avviso pubblico per la concessione dell’immobile sottratto alla criminalità organizzata che si trova in via Tuscolana 695. Un immobile confiscato alla criminalità organizzata rinascerà come sede di attività sociali e di reinserimento nel tessuto sociale, culturale e lavorativo di persone detenute o ex detenute. L’avviso per la concessione della struttura, che si trova in via Tuscolana 695, è stato pubblicato lo scorso 3 luglio.
di Paola D’Amico
Corriere della Sera, 8 luglio 2024
I risultati del primo studio pubblicato sulla rivista dell’American Medical Association sono la conferma scientifica che questa emozione ha un impatto sulla salute. Sotto esame una popolazione di quasi 50mila infermiere anziane. Scriveva Cicerone che la gratitudine è non solo la più grande delle virtù ma la madre di tutte le altre. Ed era sicuramente già evidente a chi quasi sessant’anni fa propose di celebrarla con una Giornata mondiale, che è una emozione umana potente che ha un impatto anche sulla nostra salute, sul benessere. Ora, però, si aggiunge uno studio scientifico - pubblicato su JAMA Psychiatry, una rivista medica dell’American Medical Association, jamanetwork.com - a validarne l’indiscutibile ruolo nell’allungare la vita. Concedersi del tempo nella giornata per sentirsi grati dovrebbe diventare in sostanza qualcosa di simile all’igiene personale. Un po’ come spazzolare la propria anima come si spazzolano i denti.
Il Dubbio, 8 luglio 2024
La sentenza è stata emessa ai sensi del decreto 54 sulla lotta contro i crimini legati ai sistemi di informazione e comunicazione. Il Tribunale di prima istanza di Tunisi ha condannato venerdì l’avvocato e opinionista televisiva Sonia Dahmani a un anno di prigione per i commenti sui migranti sub-sahariani sul canale televisivo privato “Carthage+”. Lo ha riferito l’avvocato della donna, Sami Ben Ghazi. La sentenza è stata emessa ai sensi del decreto 54 sulla lotta contro i crimini legati ai sistemi di informazione e comunicazione, ha aggiunto il legale, sottolineando che la sua cliente è sotto indagine per altri quattro casi. Il secondo e il terzo contro Dahmani riguardano le dichiarazioni da lei rilasciate alle radio private “Ifm” e “Carthage+”, in cui parlava del razzismo in Tunisia.
di Liana Milella
La Repubblica, 7 luglio 2024
Il ministro della Giustizia definisce una capitolazione l’amnistia. Ma cosa sono 50 suicidi a oggi? Che s’intende per “resa dello Stato”? Una capitolazione? “Senza condizioni di sorta sottostando all’arbitrio del nemico”, come recita il dizionario Zingarelli? Un cedimento bello e buono che toglie l’onore a chi lo concede? Perché dobbiamo intenderci bene su cosa vuol dire quest’espressione quando a utilizzarla, in un’intervista su Sky, è il Guardasigilli Carlo Nordio a proposito dell’amnistia. Che lui liquida proprio così, come “una resa dello Stato”. E occorre domandarsi, al contempo, se la Costituzione italiana, che parla di amnistia e di indulto all’articolo 79, possa davvero introdurre una condizione così obbrobriosa tra quelle che il Parlamento può decidere di deliberare, a patto di raggiungere i due terzi.
di Lucia Fronza Crepaz*
Ristretti Orizzonti, 7 luglio 2024
Sono qui, alla Maratona Oratoria organizzata dalla Camera Penale di Trento, a rappresentare una delle colonne portanti della possibilità di superare l’emergenza sovraffollamento e suicidi: l’associazionismo, il sociale. La CRVG del nostro Trentino Alto Adige lavora per unire e rendere più incisive tutte le associazioni che si interessano di carcere, di pene alternative e di tutto il mondo della giustizia.
ilpost.it, 7 luglio 2024
Sarebbero stati i primi in Italia: secondo il Governo non ci sono le condizioni necessarie e non sono le associazioni a doversene occupare, ma il ministero della Giustizia. Al carcere Due Palazzi di Padova si è temporaneamente fermato il progetto di costruire spazi che permettano alle persone detenute di esercitare il loro diritto all’affettività e alla sessualità. Era una sperimentazione in fase iniziale, annunciata lo scorso febbraio dalle associazioni che lavorano all’interno del carcere, e soprattutto la prima a rispettare la storica sentenza della Corte Costituzionale che mesi fa aveva dichiarato illegittimo il divieto all’affettività in carcere.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 7 luglio 2024
Il ministro interviene a Roma e spiega: il peculato per distrazione non c’entra niente con il reato appena abolito. “Sanzioni dall’Europa? Nulla di vero”. “È una semplice formalità - Giustizia contro giustizialismo Tra riforma della giustizia e ruolo delle carceri” è il titolo dell’incontro organizzato ieri a Piazza Vittorio a Roma da Fratelli d’Italia Roma. Tra i relatori Vittorio Rizzi, vice capo vicario Polizia di Stato, Chiara Colosimo, presidente della Commissione Antimafia, il ministro della Giustizia Carlo Nordio. Ad esordire proprio il guardasigilli, annunciando che “tutti gli obiettivi del Pnrr sono stati raggiunti al cento per cento. Per certi aspetti abbiamo anche superato le aspettative. Abbiamo ridotto l’arretrato dei processi, abbiamo potenziato i numeri delle unità operative e abbiamo realizzato attraverso l’Ufficio per il processo quella immissione di persone ausiliarie dei giudici che sono fondamentali per rendere più efficiente” la macchina della giustizia.
di Gabriella Cerami
La Repubblica, 7 luglio 2024
Al consiglio direttivo dell’Anm il presidente risponde alle accuse che gli sono state rivolte dal titolare del dicastero: “Deve darci risorse per lavorare meglio”. Ha parlato di “giustizia malata” il ministro della Giustizia Carlo Nordio, “da riformare” e ha tirato in ballo l’Associazione nazionale magistrati con le “resistenze conservatrici di molti”: “Le leggi le fa il parlamento e non l’Anm”, ha detto il titolare di via Arenula. Un attacco frontale a cui il presidente Giuseppe Santalucia risponde ribaltando il ragionamento perché, se di giustizia malata bisogna parlare, allora “è una malattia che ha come causa il ministero della Giustizia che deve darci le risorse per poter lavorare bene e meglio. Io quasi quasi penso a dargli ragione perché quando entro nel mio ufficio non ho stampanti, non ho computer, queste sono le difficoltà quotidiane. E parlo della Corte di Cassazione, quindi di uno degli uffici centrali, pensate agli uffici periferici, ci sono difficoltà enormi da dover superare ogni giorno per poter fare il proprio lavoro”.
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