di Laura Tedesco
Corriere Veneto, 14 dicembre 2023
Assassinò i genitori, ha scontato la pena per intero. Ora inizia a collaborare con un’associazione attiva nel penitenziario scaligero. Una lettera sincera, senza filtri, in cui chiede di mettersi a disposizione dell’associazione Sbarre di Zucchero, da un anno e mezzo in prima linea a tutela di reclusi ed ex reclusi, nata proprio per arginare l’escalation di suicidi dopo il tragico gesto nel carcere veronese di Montorio di Donatella Hodo, appena 27enne, nell’agosto del 2022: “Sono Pietro Maso, sicuramente sapete chi sono...”.
di Leonardo Pontalti
L’Adige, 14 dicembre 2023
Il dramma della 37enne bolzanina: la Procura sta indagando per fare piena luce sull’accaduto. Interrogazione dei consiglieri Pd anche sulle tempistiche dei soccorsi. Si riaccende intanto l’attenzione sulle situazioni di disagio in cella: nel 2023 quattro i tentativi di gesto estremo. La Procura della Repubblica sta indagando sulla morte della trentasettenne bolzanina deceduta dopo aver tentato di impiccarsi in carcere a Spini, ma in attesa degli eventuali sviluppi giudiziari il caso - la donna era spirata al Santa Chiara lo scorso 5 dicembre, dopo essere stata ritrovata tre giorni prima nei locali docce della sezione femminile del carcere di Spini, con dei lacci di scarpe attorno al collo - riaccende l’attenzione sul disagio nella struttura detentiva del capoluogo.
di Chiara Spagnolo
La Repubblica, 14 dicembre 2023
Al processo per torture nel carcere gente ammette il pestaggio e chiede scusa. Si è chiusa oggi la fase istruttoria del processo per i fatti del 27 aprile 2022 di cui fu vittima un detenuto con problemi psichiatrici. Dal 20 dicembre via alla fase requisitoria. “Avevo paura di morire, in carcere non si capiva niente in quei momenti, temevamo che i detenuti potessero approfittare dell’incendio per tentare un’evasione di massa”: giustifica così l’assistente della polizia penitenziaria Raffaele Finestrone il gesto compiuto la notte del 27 aprile 2022 nei confronti di un detenuto 43enne con problemi psichiatrici. Un calcio mentre era trattenuto a terra da altri agenti, prima di essere trascinato verso l’infermeria. Finestrone è uno degli imputati del processo per il presunto pestaggio e davanti ai giudici ha chiesto scusa: “Ho avuto una reazione maldestra, lo so, non c’è stato un motivo, non volevo fargli male ma avevo paura, rabbia frustrazione per quello che stava succedendo”.
algherolive.it, 14 dicembre 2023
Finalmente anche l’istituto penitenziario Algherese ha un proprio “Garante dei detenuti” nella seduta consiliare di ieri senza distinzione di maggioranza e minoranza l’aula ha votato e nominato Carmelo Piras Garante dei detenuti della struttura algherese che fino a ieri era l’unica struttura sarda a non avere un Garante. Da oggi gli ospiti nella struttura algherese avranno una tutela maggiore che li potrà aiutare nel periodo di permanenza nel carcere per espiare la pena detentiva e per avere un aiuto e un supporto in un periodo certamente non facile e complicato della loro esistenza, un supporto che li aiuti e li prepari quando a fine pena ritorneranno nel mondo “esterno”, ecco perché dell’importanza della figura nominata e del ruolo che può e deve svolgere. Facciamo gli auguri di buon lavoro al nostro concittadino certi che dara’ un grosso contributo al riscatto sociale ed umano di chi in questo momento si trova all’interno del penitenziario. Chiude così la nota del Gruppo consiliare PD, Mimmo Pirisi.
Corriere della Calabria, 14 dicembre 2023
La storia di Lorenzo Lento, presa a modello tra i dieci “Generatori di cambiamento” nel 2023. In un quarto di secolo ha formato - e in un certo senso salvato - oltre 1.000 detenuti. “Studenti” preferisce semplicemente definirli Lorenzo Lento. Origini in provincia di Cosenza, 64 anni, da giovane lascia la Calabria e studia nelle scuole serali per poi appassionarsi di informatica e aprire la prima Academy nel carcere di Bollate, nel 2000. In questi quasi 25 anni ha da un lato favorito l’inserimento nel mondo del lavoro di decine di detenuti, dall’altro fatto precipitare la percentuale di recidiva: “Più di mille studenti sono passati dalle mie classi e nessuno ha fatto ritorno in carcere - ha raccontato Lento a IT ItalianTech, l’hub del gruppo Gedi dedicato al mondo dell’innovazione, che ha inserito la sua storia tra le 10 dei “Generatori di cambiamento” non solo italiani -. Li accompagniamo, non li lasciamo soli al loro destino”.
di Mariateresa Totaro
La Repubblica, 14 dicembre 2023
Allestito un laboratorio di produzione artigiane dolce e salata: “I detenuti hanno imparato l’arte della pasticceria e della panetteria, una grande opportunità una volta fuori da qui”. Si chiama “Fieri Potest”, che significa “si può fare”, ed è il primo panettone artigianale prodotto in carcere. Il progetto è nato nella casa circondariale “Carmelo Magli” di Taranto, dove è stato inaugurato un laboratorio professionale di produzione artigiane dolce e salata. Il progetto, realizzato dalla cooperativa sociale Noi e Voi che gestisce il laboratorio, ha coinvolto tre detenuti. “Due di loro - racconta Donato Gigante, uno dei volontari - hanno frequentato l’istituto alberghiero proprio durante la detenzione e quindi si è trattato della prosecuzione di un percorso. Il terzo lavorava in una panetteria e ha approfondito ulteriormente le sue conoscenze in materia. Ma nel 2024 abbiamo l’obiettivo di inserire altre persone”.
di Francesco Franchella
Il Resto del Carlino, 14 dicembre 2023
Oggi al Ridotto del Comunale “Chi sbaglia impara”, incontro rivolto alle scuole. Oggi, martedì 19 e mercoledì 20 dicembre il Festival Trasparenze di Teatro Carcere approda a Ferrara. A raccogliere il testimone, Teatro Nucleo, che propone diversi ed interessanti eventi.
di Mauro Gentile
vocetempo.it, 14 dicembre 2023
L’Arcivescovo Repole nel 160° anniversario dalla morte della marchesa Giulia di Barolo ha annunciato un ciclo di sei incontri, dal 19 gennaio al 13 dicembre 2024, dedicati alle tematiche del carcere. “Un luogo bello e simbolico, in cui si vive quotidianamente l’esperienza della fragilità umana”. Così, martedì 12 dicembre, in occasione del tradizionale scambio di auguri natalizi dell’Opera Barolo, l’Arcivescovo Roberto Repole ha parlato del Distretto Sociale Barolo, l’odierna cittadella della solidarietà in Borgo Dora, tra via Cigna e via Cottolengo, di cui quest’anno si sono celebrati i 200 anni dalla costituzione del suo primo nucleo, il Rifugio.
diocesitn.it, 14 dicembre 2023
A Spini di Gardolo Messa di Natale con don Lauro. Si celebra domenica prossima, 17 dicembre, terza domenica d’Avvento, la tradizionale Giornata diocesana della Carità. Si tratta di un’opportunità offerta alle comunità, per “stimolare - precisa don Mauro Leonardelli, delegato dell’Area Testimonianza - un’ulteriore riflessione ‘creativa’ sull’ambito caritativo, che spesso rischia di essere delegato a qualcuno senza diventare parte fondante della pastorale e della vita comunitaria stessa”.
di Sabrina Commis
La Gazzetta dello Sport, 14 dicembre 2023
Dopo tre anni di sospensione a causa della pandemia, il progetto “Ora d’acqua”, iniziativa storica della Fondazione Candido Cannavò per lo Sport, è ripartito. Nei giorni scorsi, infatti, sono ricominciati i corsi di canottaggio indoor o “canottaggio a secco” per i detenuti all’interno del carcere di San Vittore, con lezioni a cura degli istruttori federali della storica Canottieri Milano. Lo sport come stimolo, incentivo, per qualcuno anche ora di libertà.
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