di Francesco Machina Grifeo
Il Sole 24 Ore, 4 novembre 2023
Per la Cassazione, ordinanza n. 30522 depositata oggi, per il suo alto valore civile, più che la veridicità della notizia va valutato il rispetto dei doveri deontologici di lealtà e buona fede da parte del giornalista. Giudicando un caso di supposta diffamazione a mezzo stampa, la Cassazione (ordinanza n. 30522 depositata oggi) traccia un vero e proprio “statuto” del giornalismo d’inchiesta. E lo fa agganciandolo direttamente all’articolo 21 della Costituzione che tutela la libertà di espressione. Il collegamento non è di immediata evidenza ma trova la sua ragione nel “ruolo civile e utile alla vita democratica” del giornalismo investigativo che dunque deve esistere ed essere tutelato anche se non approda ad una verità.
ilgerme.it, 4 novembre 2023
Un detenuto di 55 anni del carcere di Sulmona è morto ieri pomeriggio in cella, a quanto pare per un malore improvviso. L’uomo, che soffriva di patologie pregresse, avrebbe accusato il malore in tarda mattinata: subito soccorso dal personale medico del carcere e poi dall’ambulanza del 118, il detenuto, originario di Roma, non è riuscito a varcare da vivo i cancelli di via Lamaccio.
di Ludovica Lopetti
Il Fatto Quotidiano, 4 novembre 2023
Il detenuto morì per un’infezione, per il giudice nessun reato dei medici. Il giudice delle indagini preliminari di Torino ha archiviato l’inchiesta nata per fare luce sulla morte di Antonio Raddi, il 28enne che a fine 2019 morì per un’infezione dopo aver perso quasi trenta chili mentre era detenuto nel carcere delle Vallette. Il fascicolo aperto dalla Procura ipotizzava l’omicidio colposo e le lesioni colpose a carico di quattro medici penitenziari, che avrebbero sottovalutato lo stato di malnutrizione e “grave deperimento” del giovane.
di Lucio Musolino
Il Fatto Quotidiano, 4 novembre 2023
La Procura di Reggio Calabria ha fatto appello contro i sei proscioglimenti degli agenti penitenziari coinvolti nel pestaggio dei un detenuto napoletano. Le udienze preliminari si erano concluse a settembre con otto rinvii a giudizio (tra cui sei agenti compreso il comandante della penitenziaria) e sei proscioglimenti. In sostanza il gup Vincenzo Quaranta aveva sostenuto che dai video era emerso che i sei prosciolti erano presenti alle fasi operative solo con una “presenza passiva, non partecipativa alle azioni violente”.
La Nuova Sardegna, 4 novembre 2023
Gianfranco Favini resta in carica dopo gli incontri il presidente del tribunale di Sorveglianza, il sindaco e l’assessore ai Servizi Sociali. Una “speranza costruttiva”. Arrivata per Gianfranco Favini dopo una serie di incontri con il presidente del tribunale di Sorveglianza Giommaria Cuccuru, il sindaco Nanni Campus, l’assessore ai Servizi Sociali Gianfranco Meazza e il presidente del consiglio comunale Maurilio Murru.
romasette.it, 4 novembre 2023
Nell’azienda artigianale, al lavoro alcuni giovani detenuti. Inaugurazione il 10 novembre con De Donatis, il sindaco Gualtieri, il governatore del Lazio Rocca, il segretario Cei Baturi e don Pagniello (Caritas Italiana). Ambarus: “Non è più il tempo delle punizioni”.
ansa.it, 4 novembre 2023
Lettera del presidente alla popolazione carceraria di Crotone. “Vi ringrazio molto per avermi cortesemente inviato la bella tela sul tragico naufragio di Cutro. Complimenti è davvero artisticamente pregevole. Con tanta cordialità, Sergio Mattarella”. È questo il messaggio che il presidente della Repubblica ha inviato ai detenuti del carcere di Crotone per ringraziarli del dono che gli avevano fatto recapitare lo scorso 13 settembre a ricordo della tragedia di Cutro nella quale, il 26 febbraio, sono morte 96 persone che si trovavano a bordo del caicco ‘Summer Love’.
Comunicato stampa, 4 novembre 2023
Nessuno tocchi Caino invita a partecipare al suo X Congresso che, come i precedenti, è convocato nel carcere di Opera a Milano, e si svolgerà nei giorni 14 (a partire dalle ore 13:00), 15 e 16 dicembre 2023. Il X Congresso ha per noi un valore speciale, perché si celebra nel Trentennale della fondazione di Nessuno tocchi Caino, una creatura concepita da Marco Pannella e Mariateresa Di Lascia per temperare la giustizia con la grazia e affrontare il potere con la nonviolenza. In questi trent’anni, con la nostra opera laica di misericordia corporale “visitare i carcerati”, abbiamo cercato di far vivere la speranza soprattutto nei luoghi dove albergano vite spesso disperate, le vittime di regimi giudiziari, penali e penitenziari che sono divenuti ormai dei reperti archeologici della storia, rovine dell’umanità, testimonianze dell’odio, della violenza e del dolore che hanno segnato il nostro passato e di cui è giunta l’ora di liberarsi. Moltissimo deve essere fatto nell’opera di prevenzione del reato, così come in quella di riparazione, ricucitura, riconciliazione.
di Carol Gabriella Maritato
paeseroma.it, 4 novembre 2023
Lunedì 6 novembre, a partire dalle ore 18.00, si svolgerà presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio l’incontro dal titolo “Qui non finisce tutto: più diritti nelle carceri”, il terzo appuntamento di un ciclo di conferenze che si ripropone di ascoltare la comunità transgender romana per comprenderne meglio bisogni e necessità. Nel corso dell’incontro, organizzato da Azione, sarà affrontata la spinosa questione dei diritti delle persone lgbtqi+ detenute nelle carceri, con particolare riferimento alle persone transgender.
rossetorri.it, 4 novembre 2023
Incontro ad Ivrea venerdì 10 novembre con Don Ettore Cannavera per parlare di recupero e speranza anche per i detenuti, A Ivrea ha sede una Casa Circondariale (nome che allude gentilmente a una vera casa per non nominare quella cosa malvista che è un carcere) che vive una vita propria separata completamente dal resto della città. Ogni tanto filtrano notizie su fatti accaduti all’interno, spesso riferite a episodi terribili come pestaggi, suicidi, inchieste, oppure per rilanciare le rare occasioni di condivisione pubbliche di iniziative legate al mondo del carcere, come spettacoli teatrali, dibattiti, incontri. Con il recente cambio di amministrazione comunale, si è creato un gruppo operativo che dovrebbe coordinare le varie iniziative e favorire il collegamento tra i diversi organismi di volontariato e associazioni operanti in città.
- Torino. Le “Finestre” dietro le sbarre. Quattro serate di teatro nel carcere Lorusso e Cutugno
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- Cheli: “La Costituzione voleva evitare il potere nelle mani di uno solo. Così si va verso il bonapartismo”
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- Due popoli, due Stati, una vecchia strada attraverso le macerie











