di Vittorio Alessandro*
Il Manifesto, 10 agosto 2023
Il commento dell’Ammiraglio. Non si capisce come mai non siano dislocate a Lampedusa e nei porti del canale di Sicilia le unità di altura della Guardia Costiera, raramente operative in questi soccorsi. L’ultimo grave naufragio nel canale di Sicilia, con quarantuno morti dopo i novanta dello scorso fine settimana, è l’ennesima prova di inadeguatezza del sistema dei soccorsi. Il gran numero di interventi in mare e di sbarchi a Lampedusa tradisce l’assenza di una visione realistica delle cose: non soltanto si sono moltiplicati gli arrivi rispetto a quelli dello scorso anno, ma lo Stato fa costante ricorso all’intervento delle navi Ong.
di Eleonora Camilli
La Stampa, 10 agosto 2023
Ma le associazioni umanitarie minacciano di sfilarsi: “Spreco di fondi”. Nuovi centri di primissima accoglienza nelle Regioni del Sud, Sicilia, Calabria e Puglia e un piano di redistribuzione su base regionale che porterà all’apertura di altre strutture su tutto il territorio nazionale. Con l’aumento degli arrivi, il Viminale sta cercando in queste ore nuovi posti per ricollocare una parte degli oltre 90mila migranti approdati sulle nostre coste dall’inizio dell’anno e decongestionare l’hotspot di Lampedusa.
di Eleonora Camilli
La Stampa, 10 agosto 2023
Ma le associazioni umanitarie minacciano di sfilarsi: “Spreco di fondi”. Nuovi centri di primissima accoglienza nelle Regioni del Sud, Sicilia, Calabria e Puglia e un piano di redistribuzione su base regionale che porterà all’apertura di altre strutture su tutto il territorio nazionale. Con l’aumento degli arrivi, il Viminale sta cercando in queste ore nuovi posti per ricollocare una parte degli oltre 90mila migranti approdati sulle nostre coste dall’inizio dell’anno e decongestionare l’hotspot di Lampedusa.
di Eleonora Camilli
La Stampa, 10 agosto 2023
Ma le associazioni umanitarie minacciano di sfilarsi: “Spreco di fondi”. Nuovi centri di primissima accoglienza nelle Regioni del Sud, Sicilia, Calabria e Puglia e un piano di redistribuzione su base regionale che porterà all’apertura di altre strutture su tutto il territorio nazionale. Con l’aumento degli arrivi, il Viminale sta cercando in queste ore nuovi posti per ricollocare una parte degli oltre 90mila migranti approdati sulle nostre coste dall’inizio dell’anno e decongestionare l’hotspot di Lampedusa.
di Eleonora Camilli
La Stampa, 10 agosto 2023
Ma le associazioni umanitarie minacciano di sfilarsi: “Spreco di fondi”. Nuovi centri di primissima accoglienza nelle Regioni del Sud, Sicilia, Calabria e Puglia e un piano di redistribuzione su base regionale che porterà all’apertura di altre strutture su tutto il territorio nazionale. Con l’aumento degli arrivi, il Viminale sta cercando in queste ore nuovi posti per ricollocare una parte degli oltre 90mila migranti approdati sulle nostre coste dall’inizio dell’anno e decongestionare l’hotspot di Lampedusa.
di Eleonora Camilli
La Stampa, 10 agosto 2023
Ma le associazioni umanitarie minacciano di sfilarsi: “Spreco di fondi”. Nuovi centri di primissima accoglienza nelle Regioni del Sud, Sicilia, Calabria e Puglia e un piano di redistribuzione su base regionale che porterà all’apertura di altre strutture su tutto il territorio nazionale. Con l’aumento degli arrivi, il Viminale sta cercando in queste ore nuovi posti per ricollocare una parte degli oltre 90mila migranti approdati sulle nostre coste dall’inizio dell’anno e decongestionare l’hotspot di Lampedusa.
di Danilo Taino
Corriere della Sera, 10 agosto 2023
Il 16% degli adulti del mondo vorrebbe emigrare, circa 900 milioni di persone. Più del 50% degli abitanti di Sierra Leone, Afghanistan, Libano pensa di andarsene. Civiltà che rischiano la fine.
di Alessandro Fioroni
Il Dubbio, 10 agosto 2023
La donna coordinava il movimento di protesta contro il falso esito delle elezioni, arrestata nel 2020 e condannata a 11 anni, da 7 mesi di lei non si hanno più notizie. Secondo Alexander Lukashenko, autoritario e longevo presidente della Bielorussia, nel paese non ci sono prigionieri politici, perché non esiste un articolo del genere nel codice penale. Un eufemismo e una derisione della lotta condotta da migliaia di cittadini bielorussi che due anni fa sono scesi nelle strade per protestare contro la rielezione di Lukashenko, una vittoria macchiata da brogli e dalla repressione di qualsiasi dissenso.
di Manuela Valsecchi
altreconomia.it, 10 agosto 2023
L’arresto e la detenzione nelle carceri israeliane è un’esperienza che riguarda ogni anno tra i 500 e i mille bambini e ragazzi palestinesi. Il principale crimine presunto è il lancio di pietre. Save the children ha intervistato oltre 220 ex “trattenuti” da uno a 18 mesi. Alla maggior parte sono stati negati acqua, cibo, assistenza legale e sonno.
di Mario Iannucci*
Ristretti Orizzonti, 9 agosto 2023
Sabato 15 luglio si è avuta notizia dell’ennesimo suicidio a Sollicciano, il sesto nell’arco di un anno. Gaia Tortora, che ha visitato di recente l’istituto, ha denunciato il clima tremendo dell’istituto. Tremendo non tanto per via del caldo, della fatiscenza delle mura di cemento che rendono quel caldo insopportabile (lo dico con cognizione di causa, poiché ho lavorato per trentacinque anni in quel terribile carcere), non tanto per via delle blatte e della sporcizia. Il clima è tremendo perché, all’interno di quell’istituto, ci si immerge in una totale e inevitabile disperazione, nell’assenza cioè di ogni speranza. Dentro quelle mura fatiscenti ciò che impera è il dilagante disagio mentale.
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