di Frank Cimini
L’Unità, 20 giugno 2023
La Corte costituzionale aveva aperto alla possibilità di concedere le attenuanti, ma il Pg di Torino non molla. La sentenza slitta al 26. L’anarchico in aula: “Mia vicenda usata come una clava dal governo”. Alla ripresa del processo a carico dell’anarchico Alfredo Cospito il procuratore generale di Torino Piero Saluzzo fa l’irriducibile. Se ne frega ampiamente della decisione della Corte Costituzionale sulla possibilità di concedere le attenuanti e ribadisce la richiesta di ergastolo. “Cospito non merita sconti. L’attentato di Fossano non ebbe l’effetto voluto che era di colpire un numero indeterminato di carabinieri, ma fu solo per un caso. Cospito non merita nulla”.
di Carmine Di Niro
L’Unità, 20 giugno 2023
Si riapre oggi il processo nei confronti di Alfredo Cospito, l’anarchico che attende il verdetto dei giudici sull’attentato alla caserma dei Carabinieri di Fossano (Cuneo) del 2006, quando Cospito e la sua compagna Anna Beniamino piazzarono due ordigni a basso potenziale nei pressi della struttura nella notte tra il 2 e il 3 giugno, esplosioni che non causarono vittime o feriti.
anconatoday.it, 20 giugno 2023
Il Garante Giancarlo Giulianelli fa il punto della situazione con i rappresentanti delle associazioni di volontariato che operano negli istituti penitenziari marchigiani. “Realtà insostituibile” come la definisce “che opera con dedizione sopperendo in molti casi alle numerose criticità che gravano sull’intero sistema”.
di Rinaldo Frignani
Corriere della Sera, 20 giugno 2023
L’aggressore era in attesa di essere trasferito presso una struttura Rems. Fra i due non c’erano mai stati problemi. Tragedia nel carcere di Velletri. Un detenuto è stato ucciso dal compagno di cella con problemi psichiatrici sembra al culmine di una lite per motivi tuttora da chiarire. Gli agenti della polizia penitenziaria sono subito accorsi, nella giornata di lunedì scorso, ma la vittima era già deceduta. Sulle indagini c’è il massimo riserbo. La notizia di quanto accaduto dietro le sbarre è stata resa nota dai sindacati della Penitenziaria.
La Stampa, 20 giugno 2023
Le telecamere di sorveglianza della zona hanno ripreso tutta la scena dell’omicidio e potrebbero aiutare i carabinieri a individuare gli autori dell’aggressione mortale. Si indaga anche su una baby gang della zona. Non è stato ancora identificato l’uomo, molto probabilmente un clochard, vittima di un pestaggio a Pomigliano D’Arco (Napoli). Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, sarebbe stato pestato in strada, forse da due giovani. Avrebbe camminato per qualche metro fino ad accasciarsi all’interno di una corte condominiale, luogo in cui è stato soccorso ancora in vita. Non è, quindi, stato picchiato mentre dormiva. L’uomo è morto al pronto soccorso, nell’ospedale di Nola. Al momento non sono note le motivazioni: i carabinieri stanno ricostruendo i momenti immediatamente antecedenti il suo pestaggio.
di Gioele D’Urso
torinotoday.it, 20 giugno 2023
I detenuti del carcere Lorusso e Cutugno verranno impiegati da Amiat per svolgere alcuni lavori di pulizia della città. È una delle possibilità previste da un protocollo che a breve la Città di Torino stipulerà con l’amministrazione carceraria e il provveditorato regionale. Verrà così data la possibilità a chi sta scontando una pena di avviare un’attività lavorativa fuori dal carcere.
Corriere del Veneto, 20 giugno 2023
Ideatore il direttore d’orchestra Nicola Guerini. Dall’esperienza dell’ascolto della musica classica dentro il carcere, nasce la mostra che domani viene inaugurata a Padova, a Palazzo Zuckermann (ore 11.30), nella Giornata Mondiale della musica. Si intitola I Segni dell’anima. Percorsi cromatici dentro il suono, curata da Silvia Prelz, Maurizio Longhin e Nicola Guerini, in collaborazione con Maurizio Bruno, la mostra è ispirata ai laboratori “I Suoni della Bellezza”, ideati dal direttore d’orchesta veronese Nicola Guerini nelle carceri. Musica che si trasforma in dipinti, ispira i detenuti, riesce a fare uscire emozioni che si trasferiscono sulla tela.
livornopress.it, 20 giugno 2023
Con la realizzazione del volume “Racconti dal carcere. Storie a fumetti” si è concluso il laboratorio di grafica a fumetti condotto, dal novembre 2022 al maggio scorso, nella sezione di media sicurezza della Casa Circondariale di Livorno. “È questa” dichiara l’assessore Raspanti “una opportunità che è stata data alla popolazione penitenziaria sul nostro territorio e anche alla città di gettare un nuovo ponte verso l’esterno per creare occasioni di frequentazione, anche se mediata e, quindi, di comprensione reciproca maggiore.
di Francesca Spasiano
Il Dubbio, 20 giugno 2023
La decisione arriva dopo lo stop del Viminale alle trascrizioni: a rischio gli atti di nascita con due mamme. La conseguenza più clamorosa dello stop imposto dal Viminale alla registrazione dei bimbi nati da coppie omogenitoriali arriva a Padova, dove la procura ha impugnato 33 atti di nascita trascritti dal sindaco Sergio Giordani dal 2017, anno a partire dal quale l’amministrazione di centrosinistra ha scelto questa strada.
di Francesca Spasiano
La Stampa, 20 giugno 2023
Al via la discussione generale alla Camera sulla pdl di Fratelli d’Italia, le opposizioni promettono battaglia: “È incostituzionale”. A Montecitorio la protesta delle coppie che hanno fatto ricorso alla Gpa. “Abominio giuridico”; “legge bandiera”; “pura propaganda fatta sulla pelle dei bambini”; “omofobia istituzionale”. Così le opposizioni bollano la proposta di legge sulla maternità surrogata presentata da Fratelli d’Italia, che vorrebbe estendere la perseguibilità del reato anche quando questo è commesso all’estero da un cittadino italiano. Il cosiddetto “reato universale”, sul quale è cominciata la discussione generale alla Camera.
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