di Valentina Stella
Il Dubbio, 25 ottobre 2023
Il guardasigilli al Salone della Giustizia: “Non esiste il diritto creativo”. Un messaggio all’Anm dopo la delibera a tutela dei magistrati che disapplicano il dl Cutro? Forse non è stato un caso che a due giorni dalla delibera dell’Associazione nazionale magistrati di convocazione di un’assemblea generale con all’ordine del giorno “gli attacchi alla giurisdizione e la pesante denigrazione dei singoli magistrati che hanno adottato provvedimenti in materia di protezione internazionale”, sconfessando il decreto Cutro, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, intervenendo questa mattina dal Salone della Giustizia, abbia usato parole niente affatto pacificatrici.
di Mariano Croce*
Il Domani, 25 ottobre 2023
Sarebbe ora di uscire dalle secche di una tripartizione dei poteri da manuale di primo Novecento e riconoscere l’attività di un corpo, quello della magistratura, che, nel bene e nel male, opera da supplente di un Parlamento che da decenni aggira bellamente le urgenze segnalate dalle Corti. Da decenni il dibattito italiano sulla riforma della Costituzione s’incarognisce sul tema dei poteri dell’esecutivo, ritenuto troppo esposto alla volubilità delle maggioranze parlamentari. Nei quartieri della destra (ma non solo) si auspica quindi un premierato forte o persino il presidenzialismo. A questa devozione per la stabilità, come per un istinto pavloviano, si associa il richiamo al ruolo della magistratura quale “bocca della legge”.
di Guido Salvini*
Il Dubbio, 25 ottobre 2023
Con l’imminente entrata nel vivo della discussione sulla separazione delle carriere sarà inevitabile il riaccendersi della più che trentennale guerra tra politica e magistratura, non esclusi “scioperi” indetti dall’Anm. Non vi è da stupirsi perché la Anm funziona come un partito e, anche, dopo la vicenda Palamara, le sue correnti “producono” quasi tutti i consiglieri del Csm, che a sua volta funziona come una “terza camera”. Uno stato di conflitto permanente quindi tra poteri dello Stato in cui il contendente non previsto, la Anm, con i suoi esponenti di spicco e i suoi organi di informazione, si muove praticamente alla pari con il potere politico.
di Vincenzo Vita
Il Manifesto, 25 ottobre 2023
Il tentativo di normare “la diffamazione a mezzo stampa o con altro mezzo di diffusione” ha avviato il suo iter parlamentare per la quinta legislatura di seguito. La commissione giustizia del senato ha votato a maggioranza il cosiddetto testo base, che ha come primo firmatario Alberto Balboni di Fratelli d’Italia. Vi erano altri progetti assai migliori (del partito democratico e di 5Stelle, ad esempio), ma la destra ha fatto valere i suoi numeri e così quello sarà il punto di riferimento del dibattito e per gli eventuali emendamenti. Su tale delicatissimo argomento oggi si tiene presso la sede dell’ordine nazionale dei giornalisti una conferenza stampa promossa insieme alla federazione della stampa.
di Ilario Ammendolia
Il Dubbio, 25 ottobre 2023
Sono passate due settimane dalla sentenza di appello su Riace e sono venute meno le prime impressioni che non sempre sono le più giuste, oggi ci sembra giunto il momento di aprire una riflessione per capire i fatti nella sua complessità e che la grande stampa nazionale ha spesso agitato agli occhi dell’opinione pubblica per spiegare lo stato comatoso in cui si trova gran parte del Sud. Per esempio, il giorno in cui viene arrestato Mimmo Lucano, Goffredo Buccini è a Riace. Il giorno dopo scrive un articolo sulla prima pagina del Corriere della Sera con l’intenzione di spiegare ai suoi lettori cosa ci sia stato realmente utilizzando come chiave di lettura il mio saggio ‘la ‘ndrangheta come alibi’ che chiudeva con una intervista a Mimmo Lucano. È Buccini a dirlo: “Lui stesso Lucano - del resto si è sempre a suo modo “autodenunciato” persino nella scelta del suo eroe di infanzia “Cosimo u zoppu” - un Robin Hood di Riace - e fin da bambino - è l’ex sindaco di Riace a parlare - ne ero affascinato, mi pareva che Cosimo desse un suo originale contributo alla costruzione di una società più giusta”. Lo ha detto Lucano in un’intervista che chiude il libro di un altro ex sindaco calabrese, Ilario Ammendolia. Papà di uno dei computati”. Fin qui le parole di Buccini.
di Giuseppe Pipitone
Il Fatto Quotidiano, 25 ottobre 2023
La moglie di Vincenzo Scarantino, il falso pentito della strage di via d’Amelio, cercò di parlare con la moglie di Paolo Borsellino già nel 1994. Voleva raccontare delle torture subite dal marito nel carcere di Pianosa per obbligarlo ad autoaccusarsi della strage del 19 luglio 1992. A raccontarlo alla commissione Antimafia è stata Lucia Borsellino. La figlia del magistrato ha concluso la sua audizione a Palazzo San Macuto, insieme al marito, l’avvocato Fabio Trizzino, che difende anche Manfredi e Fiammetta Borsellino.
varesenews.it, 25 ottobre 2023
Il progetto mira a presentare la realtà del carcere cittadino e soprattutto la sua funzione come servizio di giustizia per il territorio. Trentasei allievi del Liceo Ferraris, dell’Istituto Newton e di Enaip hanno visitato l’interno della struttura. Nella Casa Circondariale di Varese è stato attivato il 15° progetto di Educazione alla Legalità, un’iniziativa ormai storica per l’istituto che negli anni ha coinvolto circa 700 studenti delle scuole superiori locali. Questo progetto mira a presentare la realtà del carcere cittadino e soprattutto la sua funzione come servizio di giustizia per il territorio.
giornaledibrescia.it, 25 ottobre 2023
La deputata ha presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere quali siano le intenzioni del governo rispetto al carcere di Brescia. La grave situazione di Canton Mombello, definita “ingestibile” dal presidente della Corte d’appello Claudio Castelli nelle scorse ore, è dunque di rilevanza nazionale. Almici domanda “se e quali iniziative di competenza il Governo intenda assumere in merito per addivenire a soluzioni tempestive che consentano, nell’immediato, di alleggerire la popolazione carceraria della casa circondariale di Canton Mombello, senza rinunciare alle istanze penitenziarie”.
foggiatoday.it, 25 ottobre 2023
L’appello a donare era arrivato dal cappellano del carcere foggiano. A mobilitarsi i volontari del Rotary Club Foggia, di Inner Wheel e Croce Rossa Italiana. Frate Eduardo Giglio chiama, i volontari rispondono ‘presente’. Sono quelli del Rotary Club Foggia e delle sedi foggiane di ‘Inner Wheel’ e Croce Rossa Italiana che si sono mobilitati per aiutare le persone detenute in stato di indigenza raccogliendo in pochi giorni abiti e scarpe. Tute, felpe, t-shirt, jeans, calze, biancheria intima, scarpe da tennis, ciabatte da doccia, cappellini riempiono l’elenco degli indumenti raccolti e donati al cappellano della casa circondariale di Foggia che aveva chiesto aiuto.
toscana-notizie.it, 25 ottobre 2023
Venerdì 27 ottobre alla Camera di Commercio di Livorno. Al centro i risultati sulle attività a favore dell’inserimento lavorativo delle persone recluse nelle carceri di Gorgona e Pianosa e un confronto sullo sviluppo economico delle due isole dell’Arcipelago. Partecipano tra gli altri la vicepresidente Saccardi e l’assessora Nardini. on un convegno si concludono i 4 anni di attività di Milia, progetto della Regione Toscana nato per sperimentare modelli di inclusione lavorativa dei detenuti nelle carceri di Pianosa e di Gorgona.
- Lecce. Da un anno in carcere ma nessuno lo va a trovare: autorizzato a incontrare il suo cane
- Letteratura. Il concorso Città di Trieste premia il “coraggio di esserci” delle donne
- Cinema. “Desiré”, quando il carcere è l’inizio di una rinascita
- Sport. “Giocare per diritto” nelle Case circondariali di Palermo e Trapani
- “Difendiamo la famiglia”, dice la destra (purché etero, bianca e procreativa)









