Sette anni di volontariato accanto alle persone in Alta Sicurezza 1 e l’immobilità delle istituzioni
di Carla Chiappini*
Ristretti Orizzonti, 22 giugno 2023
Sono tanto stanca che non riesco nemmeno più a riposare. Sono stanca anche di continuare a vedere ingiustizie, pigrizie istituzionali, scelte insensate, vite sospese e affaticate ben più della mia Sono stanca di vedere il pallore e la magrezza di Ciro e la sua chemioterapia tra ospedale e una cella bollente. Bollente sì, e non è un’esagerazione perché in questa stagione le carceri, soprattutto quelle “moderne”, più recenti sono davvero bollenti e i rari ventilatori muovono aria bollente.
di Andrea Nicolosi*
L’Unità, 22 giugno 2023
C’è tutto un “mondo carcere” che, con Bernardini Garante dei detenuti, spera si possa realizzare la perfetta corrispondenza tra la funzione e chi la esercita.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 22 giugno 2023
Per la concessione del permesso premio non deve essere valutata l’ammissione di responsabilità del condannato, ma piuttosto l’accertamento della rescissione dei legami con il suo gruppo mafioso di appartenenza e l’assenza di un ripristino con esso. La Cassazione ha emesso di recente la sentenza numero 23556 del 2023, che fornisce ulteriori chiarimenti sull’argomento riguardante la concessione del permesso premio ai detenuti condannati all’ergastolo ostativo. È importante ricordare che, grazie alle pronunce della Consulta, la qualifica ‘ ostativo’ non è più valida.
di Frank Cimini
Il Dubbio, 22 giugno 2023
Dalla caduta del fascismo non c’erano stati tribunali speciali. Neanche durante la madre di tutte le emergenze per risolvere la questione della sovversione interna perché allora c’era stato un uso speciale dei tribunali ordinari poi proseguito con la lotta alla mafia e la farsa di Mani pulite.
gnewsonline.it, 22 giugno 2023
Torna il 25 giugno, a poco più di un mese dalla prima iniziativa, la giornata ecologica promossa da Seconda Chance, associazione che fa da ponte tra carceri e aziende per creare opportunità di reinserimento, e Plastic Free, Onlus impegnata dal 2019 nel contrastare l’inquinamento da plastica. Lo scorso 8 maggio, 46 detenuti provenienti da 5 istituti penitenziari sono stati coinvolti nella raccolta di rifiuti in piazza Lucio Dalla a Bologna, sul lungofiume Amaseno a Priverno (Latina) e sulla spiaggia della Tonnara di Palmi (Reggio Calabria).
di Claudio Cerasa
Il Foglio, 22 giugno 2023
Il garantismo mostrato sulla riforma della giustizia è ampiamente compensato in negativo dal populismo penale messo in campo ogni giorno dal centrodestra nella sua attività di governo. Dieci casi di scuola, dieci storie.
di Giulia Merlo
Il Domani, 22 giugno 2023
Il testo doveva andare alla Camera, ma la mediazione tra maggioranza e governo lo stanno dirottando verso palazzo Madama. Con scorno di FI, che puntava a indicare il relatore del ddl. In commissione Giustizia alla Camera, inoltre, il testo aveva già pronto come relatore il forzista Pietro Pittalis: un modo per cementare la collaborazione con Nordio e rinforzare l’immagine del partito. Un accentramento, quello di Bongiorno, che ormai è evidente come anche il suo ruolo di guardiana rispetto alle fughe in avanti di Nordio.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 22 giugno 2023
L’annuncio della riforma delle intercettazioni da parte del ministro Nordio ha messo in crisi i feticisti della gogna mediatico-giudiziaria. “Ecco tutte le notizie che non saranno più pubblicate”, hanno titolato a caratteri cubitali alcuni quotidiani, parlando di “bavaglio” all’informazione. Il procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo si è spinto ad affermare di “non conoscere intercettazioni inutili”. Eppure, gli ultimi anni sono stati segnati dalla diffusione di una moltitudine di intercettazioni penalmente irrilevanti, dunque inutili.
di Alberto Cisterna
Il Dubbio, 22 giugno 2023
Il libro di Veronica Manca (Legislazione antimafia, Giuffrè, 2023) già nel suo titolo rende evidente che esiste un ordito di disposizioni che prendono in considerazione il contrasto alla criminalità organizzata in ogni sua più minuta piega e in ogni singolo risvolto. E’ un mondo saturo di norme, denso di precetti quello che la Manca descrive in cui spesso la giurisprudenza ha tracciato un solco che, poi, il legislatore ha irrobustito e protetto con il rigore della legge. Nessun altro settore dell’ordinamento penale, come quello antimafia e della prevenzione in particolare, risente di influssi e sollecitazioni direttamente elaborati nell’alambicco delle aule di giustizia e, poi, trasfusi nel Codice antimafia del 2010 o disseminati in altri precetti che lo hanno preceduto o integrato.
di Walter Veltroni
Corriere della Sera, 22 giugno 2023
I fragili e la sicurezza: al danno, alla paura per i propri cari, per le vittime si aggiunge poi l’umiliazione dell’essere stati ingannati. Con chiunque mi sia capitato di parlare, in questo periodo, mi sono sentito ripetere la stessa storia. Non narrazione, parola abusata e svilita, storia. Meglio, storie. Nel senso di cose realmente accadute a tantissime persone. Provate a chiedere, ognuno avrà qualcosa di simile da raccontarvi. Si tratta, per lo più, di vicende drammatiche accadute a persone anziane. Reati su cui si abbatte la più pesante delle scuri, la rimozione che deriva dalla vergogna sociale.
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