di Aldo Cazzullo
Corriere della Sera, 16 ottobre 2023
L’attivista e il libro in cui racconta la prigionia in Egitto: non dimenticherò mai le urla di un condannato a morte. Patrick Zaki, sono venuto qui per intervistarla sul suo libro, in cui lei racconta due anni trascorsi senza colpa nelle prigioni egiziane. Sono pagine che confermano la forza morale che noi italiani abbiamo visto in lei, e che ci ha indotti a impegnarci tutti insieme, destra e sinistra, per la sua liberazione. Per questo molti di noi si sono sentiti feriti dalle sue parole contro Israele, che ho trovato inaccettabili.
di Lucetta Scaraffia
La Stampa, 16 ottobre 2023
Uno degli effetti collaterali della grande diffusione di fake news che intossica il nostro tempo è che siamo indotti a credere a tutto e insieme a dubitare di tutto, a non credere più in niente. Così che proprio la nostra civiltà, fondata sull’immagine, proprio lei non crede a ciò che vede.
di Maurizio Maggiani
La Stampa, 16 ottobre 2023
Sono passati sette giorni e un po’ di tempo per pensare ce l’ho avuto, ma non ho pensato niente, niente di niente che non fossero domande, domande per me e domande per chi ne sa più di me, per chi la sa lunga, per chi sa inorridire in pubblico nel modo corretto, per quelli che sanno fare il punto, e hanno già detto e scritto tutto. Ho domande, e lo so bene che non è questo il momento ideale per le domande, ma del resto chi mai si ricorda che ci sia stato un buon momento?
di Antonio Ferrari
Corriere della Sera, 16 ottobre 2023
Troppi hanno dimenticato, o fingono di non sapere, che Hamas è stato creato da Israele per annebbiare il laicismo dell’OLP di Arafat, troppo gradito all’Occidente. Le confessioni che ho raccolto da Rabin, Mubarak e re Hussein su quella pagina di storia.
di Paolo Lepri
Corriere della Sera, 16 ottobre 2023
La soluzione dei due Stati potrebbe essere rilanciata con più aderenza alla realtà in un nuovo scenario, ancora peraltro tutto da costruire. “Sono pronto ad un’altra guerra per salvare Israele”, diceva Amos Oz già nel 2007, scrutando l’orizzonte dal suo appartamento di Tel Aviv, mentre il terrorismo suicida cambiava segno alla questione palestinese e la lunga mano dell’Iran alimentava odio e violenza. Oggi quel momento è arrivato. La priorità, diciamolo chiaramente, è annientare Hamas, il movimento-partito che ha seminato la morte nello Stato ebraico, facendo rivivere gli orrori dell’Olocausto, e ha condannato Gaza a oppressione e miseria.
di Paolo Delgado
Il Dubbio, 16 ottobre 2023
La guerra tra israeliani e palestinesi non dura da 75 anni, come molti hanno scritto in questi giorni. Prosegue da 122 anni, sanguinosa e costellata da occasioni perdute. Se si dovesse indicare una data d’inizio del conflitto sarebbe il primo maggio 1921, con l’esplosione dei “moti di Jaffa”, anche se in realtà già da due anni l’arrivo degli immigranti ebrei e il moltiplicarsi degli insediamenti sionisti avevano innescato, proteste, attacchi armati, scontri a fuoco.
di Amanda Taub
Il Dubbio, 16 ottobre 2023
Può essere difficile aggrapparsi alla ragione nella nebbia del dolore di Israele e a Gaza. Ma il diritto internazionale offre un quadro su come analizzare ciò che sta accadendo, anche se le atrocità e le morti causate dall’incursione di Hamas vengono ancora documentate, e le conseguenze dell’assedio e degli attacchi aerei di Israele sull’affollata Striscia di Gaza, che ospita milioni di civili, continuano a farsi sentire. Ogni giorno escono nuove informazioni. Ci vorrà del tempo per verificare i dettagli, la disinformazione è già diffusa e può essere facile impantanarsi nei dibattiti su accuse non confermate. Le leggi di guerra offrono una guida su ciò che conta di più e su ciò che dovrebbe accadere dopo.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 16 ottobre 2023
Per il professore di diritto internazionale alla “Statale” di Milano, è “indubbio che gli attacchi, gli omicidi e gli altri atti di violenza costituiscano gravi violazioni”. Il conflitto tra Israele e Hamas farà emergere, inevitabilmente, diversi aspetti - in questi giorni poco considerati o volutamente poco considerati - collegati all’intervento della giustizia internazionale.
di Concita De Gregorio
La Repubblica, 16 ottobre 2023
La Francia blocca le manifestazioni in sostegno della Palestina. Restringere le libertà è il pericolo che corre l’Occidente democratico. Divieto di manifestare in sostegno della Palestina, ha deciso il governo francese. Motivo: timore di disordini. Eccolo qui, il pericolo tremendo che sta correndo l’Occidente democratico.
di Federica Burbatti
rainews.it, 15 ottobre 2023
Mauro Palma: “Le violenze degli agenti? È un errore pensare che siano la normalità”. Presunte violenze in carcere a Cuneo, prima ancora a Torino, Biella, Ivrea. Mauro Palma, presidente del Garante nazionale dei detenuti a Torino per il festival dell’accoglienza parla degli episodi che hanno visto coinvolte le guardie carcerarie: indagini delicate, si indaga su botte e anche su torture. Non bisogna commettere l’errore di pensare che sia la normalità, sottolinea. E, sui suicidi: “Sono il segno di una sconfitta”.
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