Corriere del Veneto, 13 giugno 2023
Oggi studentesse e studenti nelle vesti di attrici e attori entrano nel carcere della Giudecca di Venezia con lo spettacolo “Monologhi immortali”, nell’ambito del progetto “Teatrando”. La pièce porterà in carcere brani dalle Troiane di Euripide, da Medea e da Filumena Marturano. È una delle tappe del progetto che porta ragazzi e ragazze dentro le carceri del Veneto, per “Teatrando: giovani e scuola in scena”, promosso dal Vicariato di Este. Studentesse e studenti del liceo artistico Ferrari di Este, del liceo scientifico Cornaro di Padova, dell’istituto tecnico Calvi di Padova, protagonisti nelle pièce già entrate nella Casa di Reclusione Due Palazzi di Padova e nella Casa circondariale di Rovigo.
napolitoday.it, 13 giugno 2023
“Siamo dinanzi ad un risultato davvero unico, importante: i ragazzi dell'Area Penale di Napoli che hanno seguito i corsi, nell'ambito del progetto Bust Busters, domani conseguiranno il brevetto da sub Owd e Aowd. Il progetto vede insieme: Archeoclub D'Italia, Dipartimento di Giustizia Minorile della Campania, Marina Militare, Corpo Militare dell'Ordine di Malta. Attraverso dei corsi di teoria e di pratica, i ragazzi hanno potuto conoscere il patrimonio ambientale, geologico, naturalistico e culturale dei fondali marini e le tecniche di immersione.
di Enzo Sossi
elbareport.it, 13 giugno 2023
Parlare o scrivere sul carcere non è facile, nonostante vi lavoro da più di trent’anni, cerco di evitare l’argomento per timore di essere frainteso o mal interpretato ovvero cadere nella retorica tutti liberi o buttiamo le chiavi e provo a mantenere un basso profilo. Per questo sono rimasto favorevolmente stupito quando l’amico Enrico Sbriglia mi ha detto che aveva scritto un libro dal titolo “Captivi”, pubblicato da Edicusano di Roma. Abbiamo lavorato insieme per vent’anni nel carcere di Trieste, poi le strade si sono divise. Una persona, anzi un direttore penitenziario che conosce il carcere meglio della sua mano da quando ha cominciato da educatore fino a terminare da provveditore quando è andato in pensione. Una vita al servizio dello Stato, sempre pronto giorno e notte, domeniche e festivi, Natale e Pasqua.
di Micol Vallotto
Famiglia Cristiana, 13 giugno 2023
Sono da poco iniziate le riprese della quarta stagione, che sulla scorta delle prime tre si preannuncia carica di aspettative. Ma cos'ha di speciale questa serie? Lo abbiamo chiesto al professore Massimo Scaglioni, esperto in media e audiovisivi e docente dell'Università Cattolica di Milano.
di Guido Neppi Modona
L'Unità, 13 giugno 2023
Prima dei nazisti, i fascisti deportarono 100mila persone, costringendoli a marciare verso campi di concentramento: è tutto documentato ma lo nascondono.
di Paolo Baroni
La Stampa, 13 giugno 2023
I dati di Coldiretti: colpa dell’inflazione alimentari, la più alta da quasi 40 anni. Cresce il numero dei poveri e delle persone che chiedono aiuto per mangiare facendo ricorso alle mense per i poveri o ai pacchi alimentari. Secondo Coldiretti siamo arrivati oltre quota 3,1 milioni di persone. Fra i nuovi poveri ci sono anche coloro che hanno perso il lavoro, piccoli commercianti o artigiani che hanno dovuto chiudere, le persone impiegate nel sommerso che non godono di particolari sussidi o aiuti pubblici e non hanno risparmi accantonati, come pure molti lavoratori a tempo determinato o con attività colpite dalla crisi dal balzo costi dell’energia con il caro bollette e dagli effetti del cambiamento climatico che ha devastato le aziende agricole della Romagna.
di Eraldo Affinati
La Stampa, 13 giugno 2023
Malgrado la buona volontà di tutti, gli esami assomigliano ancora a dei tribunali. Da tanti anni ormai gli esami di Stato, un tempo chiamati di maturità, che si svolgono al termine degli studi medi superiori, hanno perso, se mai l’hanno avuto, il carattere selettivo da molti auspicato, da altri contrastato: un po’ in ragione di quanto raccontano i numeri (stando alle statistiche, quasi tutti gli scolari ammessi all’esame vengono promossi), un po’ perché le prove conclusive rappresentano l’esito scontato di un percorso già compiuto, bisognoso soltanto di un riscontro formale: la discussione all’interno delle commissioni, tranne rarissimi casi di “scena muta” o assenza da parte del candidato, verte unicamente sulla votazione da assegnare agli studenti. Ciò non toglie che questi ultimi, come ben sappiamo, patiscano ancora la ritualità degli scritti e degli orali, vivendo con ansia apparentemente immotivata i giorni del rendiconto finale.
La Stampa, 13 giugno 2023
Migliaia di persone migranti, uomini, donne e bambini, trattenuti per mesi, in ghetti alle frontiere d’Europa, in attesa che le loro domande di protezione vengano esaminate attraverso procedure accelerate e sempre meno garantiste dei diritti fondamentali. Accordi con Paesi di origine e transito, soprattutto in Africa e in Asia, investendo milioni di euro per bloccare le partenze e favorire le riammissioni. È questo lo scenario che si prospetta nel caso in cui l’accordo raggiunto lo scorso 8 giugno dal Consiglio degli Affari Interni dell’Unione europea su alcuni pacchetti legislativi che riguardano il nuovo Patto sulla migrazione e l’asilo diventasse legge. I ministri dell’Interno dei 27 Stati membri riuniti a Lussemburgo hanno votato a maggioranza qualificata il contenuto di due regolamenti europei che riguardano la gestione dell’asilo e dell’immigrazione e le procedure per l’esame delle domande di asilo. Questo apre la strada ai negoziati tra il Consiglio (ovvero gli Stati) e il Parlamento europeo previsti dalla procedura legislativa per varare la riforma. Laddove venisse raggiunto un accordo i Regolamenti diventerebbero vincolanti in tutte le loro parti e direttamente applicabili in ogni Stato membro.
di Mario Giro
Il Domani, 13 giugno 2023
La profonda crisi della Tunisia mette l’Italia e l’Europa davanti a un dilemma quasi irrisolvibile. Da una parte si tratta di evitare la caduta dello stato tunisino che avrebbe conseguenze geopolitiche enormi: una nuova Libia, un altro paese a pezzi che si trasformerebbe in un buco nero che potrebbe finire in mano a trafficanti di carne umana ma - ancor peggio - di jihadisti o chissà quali reti criminali globali.
di Giacomo Galeazzi
La Stampa, 13 giugno 2023
L’ex presidente della Consulta Cesare Mirabelli: “Senza cooperazione rischiamo un’altra emergenza Libia”. Uno scudo giuridico Ue per impedire che la Tunisia diventi la nuova Libia. Solo un’azione geopolitica europea, secondo l’ex presidente della Corte Costituzionale Cesare Mirabelli, può risparmiare all’Italia un altro “hub” mediterraneo per le partenze dei migranti.
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