di Marco Solimano*
comune.livorno.it, 19 ottobre 2023
Invito rivolto all'Azienda sanitaria a provvedere celermente alla nomina. “Fra le tante criticità che investono la Casa Circondariale di Livorno mi preme segnalarne una in particolare, la mancanza della figura dello psicologo del disagio, ruolo oramai vacante dal 27 marzo di quest'anno. Lo psicologo del disagio svolge una funzione centrale nel percorso di accoglienza dei nuovi giunti alla prima esperienza carceraria spesso molto giovani o degli arrestati in generale.
di Rossana Certini
vita.it, 19 ottobre 2023
A ottobre la compagnia Matricola Zero torna nella casa circondariale Due palazzi di Padova con il laboratorio teatrale realizzato nell'ambito del progetto Per aspera Ad Astra - Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza. Il laboratorio è un percorso fatto di conoscenza reciproca che, attraverso il racconto di eventi personali, ricordi e storie, permette ai detenuti di comprendere meglio la loro condizione.
vita.it, 19 ottobre 2023
Dal 26 ottobre al 5 novembre saranno esposte al foyer dell'auditorium San Fedele di Milano le opere scultoree e pittoriche delle persone detenute a Bollate, Opera, San Vittore e Beccaria, nell'ambito del progetto “Rinascita” del Touring club italiano e dell’associazione Dentrofuoriasrs. La bellezza genera bellezza. È da questa convinzione che si sviluppa “Rinascita”, il nuovo progetto di inclusione e di accoglienza nato per raccontare il carcere nei luoghi dell’arte e della cultura del Touring club italiano e dell’associazione Dentrofuoriasrs, realtà che si occupa di promuovere il reinserimento sociale dei detenuti.
di Viola Ardone
La Stampa, 19 ottobre 2023
Alla Buchmesse di Francoforte una scrittrice palestinese avrebbe dovuto ricevere il LiBeraturpreis 2023, un premio prestigioso assegnato ogni anno a scrittori e scrittrici provenienti da Africa, Asia, America Latina. Non sarà così, purtroppo. Adania Shibli non avrà il pubblico riconoscimento che ha meritato per il suo libro Un dettaglio minore per questioni di sicurezza e di opportunità, così comunica il comitato direttivo della Fiera, e per non esacerbare gli animi in un frangente così complicato, in cui le vite di israeliani e palestinesi sono quotidianamente sospese come “sugli alberi le foglie”, dopo l’odioso attacco terroristico di Hamas, la reazione impietosa di Netanyahu e l’allarme terrorismo che torna a terrorizzare il mondo. Non mi è difficile comprendere le motivazioni addotte, soprattutto quelle in merito alla sicurezza, eppure non posso nascondere un moto di profondo dispiacere per l’annullamento di una cerimonia di premiazione che poteva essere un’occasione di dialogo, di incontro, un ponte gettato tra pilastri di odio, perché questo è ciò che fa la scrittura. Se l’opera di Shibli era stata ritenuta meritevole prima del massacro del 7 ottobre ai danni di Israele è certamente perché non deve avere nulla a che fare con l’odio, con la violenza, con l’antisemitismo. L’arte, se è, non è mai partigiana, mai faziosa, non è un campo di battaglia. Altrimenti non è arte e non merita premi né in tempo di guerra né in tempo di pace.
di Antonella Calcaterra*
Il Dubbio, 19 ottobre 2023
Dario (nome di fantasia) è stato oltre 4 mesi in un reparto per acuti in attesa di una comunità che non è mai arrivata, sì trova a casa solo e non ha riferimenti di supporto. Non esistono educatori a pagamento. Ha chiesto di parlare con il suo giudice tutelare che gli ha fatto sapere che deve rivolgersi all’amministratore di sostegno.
di Emanuele Bonini
La Stampa, 19 ottobre 2023
Allarme terrorismo in tutta Europa: “La minaccia è elevata e può aumentare”. Libera circolazione sì, ma con accorgimenti ed eccezioni alle regole. Gli Stati membri dell’Ue, in caso di “minaccia grave” possono decidere di sospendere gli accordi di Schengen sulla libera circolazione e rimettere in funzione le vecchie dogane alla frontiera per fare quei controlli che, in nome del progetto di integrazione, sono venuti meni tra i Ventisette Paesi che fanno parte dell’area di libero movimento di persone, merci, servizi e capitali. Si tratta di 24 Stati Ue (Cipro, Bulgaria e Romania ancora non fanno parte dell’area Schengen) e di tre Paesi europei non Ue (Islanda, Svizzera e Norvegia).
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 19 ottobre 2023
Il dl immigrazione in commissione Affari costituzionali della Camera. “Nella mia esperienza non ho riscontrato il fenomeno dei migranti che dichiarano falsamente di essere minorenni. Non bisogna arretrare sul riconoscimento dei diritti acquisiti”, ha dichiarato ieri Cristina Maggia, presidente del tribunale per i minorenni di Brescia e dell’Associazione italiana magistrati per i minorenni. La giudice è stata audita dalla commissione Affari costituzionali della Camera, dove ha manifestato forte preoccupazione per la possibilità che sedicenni e diciassettenni stranieri arrivati in Italia da soli siano accolti in strutture destinate agli adulti, fino a un massimo di 90 giorni.
di Marco Bascetta
Il Manifesto, 19 ottobre 2023
Non è più un rischio ma una certezza: gli sviluppi della crisi in Medio Oriente sono del tutto fuori controllo. E così le loro conseguenze nel mondo intero. Saltano vertici, si spezzano alleanze politiche, le piazze mediorientali ribollono, i lupi islamisti tornano a colpire in Occidente, la diplomazia è messa all’angolo a suon di bombe. Tutto resta appeso al filo dell’imprevisto.
di Pasquale Porciello
Il Manifesto, 19 ottobre 2023
Proteste davanti alle sedi francesi, statunitensi e israeliane dopo l’attacco all’ospedale di Gaza. In Libano il fronte più caldo. La “giornata della rabbia” - la chiamata a raccolta dopo la strage all’Al-Ahli Arab Hospital a Gaza - ha visto un immenso numero di persone nelle strade arabe, quelle giordane, egiziane, tunisine, irachene, iraniane, marocchine, libiche, yemenite, turche e libanesi, oltre che in Cisgiordania. Le situazioni più critiche ad Amman, Tunisi, Istanbul e Beirut.
di Giulia Melani
Il Manifesto, 18 ottobre 2023
“Aldol darkene triptizol/Noan anasclerol” cantava Samuel nel brano Depre. L’elenco di psicofarmaci fluiva su una base con accenti allegri e i Subsonica ci mostravano alcune facce dell’uso di psicofarmaci: mezzo di fuga dal malessere, strumento per volare, lente che rende visibile la mancanza di una rete. “Paliperidone, Apipipraziolo, Trazodone” elencati in apertura del secondo capoverso dell’inchiesta di Luca Rondi “Il carcere sedato: più di due milioni di euro all’anno spesi in psicoformaci”, in Altraeconomia, n. 263, aprono numerosi interrogativi.









