di Vera Mantengoli
La Repubblica, 7 ottobre 2023
Ritrovato dai familiari con naso e zigomi rotti ed edema cerebrale. I medici legali scrivono di “lesioni traumatiche all’encefalo del paziente ricoverato”. Sarebbe morto per gravi lesioni cerebrali Bruno Modenese, l’ex pescatore di Pellestrina di 45 anni, entrato di sua spontanea volontà per un ricovero in Psichiatria lo scorso sabato 16 settembre senza più uscirne. Dopo pochi giorni, ai familiari è stato comunicato il decesso martedì 19 settembre per arresto cerebrale, ma nessuno del personale sanitario ha spiegato perché avesse naso e zigomi rotti e un edema cerebrale.
leggo.it, 7 ottobre 2023
Una giornata dedicata alla situazione delle carceri nel nostro paese di fronte ad una situazione che peggiora di giorno in giorno: strutture fatiscenti, sovraffollamento, pochissimi educatori, assistenti sociali e psicologi, condizioni disumane dei più fragili, pochi esempi virtuosi di progetti di reinserimento sociale e lavorativo.
di Cristina Crisci
La Nazione, 7 ottobre 2023
La presentazione del volume “Quando il pianto è un canto”. Farà da apripista a una sezione del premio letterario Città di Castello. “La notte mi sveglio, dalle sbarre della finestra guardo una piccola parte di cielo: in mezzo un puntino luminoso che si trasforma in una stella rivestendo di luce la mia piccola cella…”: quelle che dall’inizio erano solo pagine bianche si sono poi animate di parole, emozioni, ricordi velati di speranza, desideri di libertà. Le poesie come vie di fuga escono dal carcere e sono tutte da sfogliare in un libro che da voce ai detenuti dell’Umbria. “Quando il pianto è un canto” è il titolo della raccolta presentata ieri a Perugia come “un lavoro introspettivo effettuato da recluse e reclusi degli istituti penitenziari di Perugia e Spoleto”. Un progetto non isolato: visto il suo alto valore sociale questa pubblicazione farà da apripista per la creazione di una nuova sezione speciale del Premio letterario Città di Castello, riservata a tutti i penitenziari italiani (dal titolo “Destinazione altrove - La scrittura come esplorazione di mondi senza tempo”).
di Sarantis Thanopulos
Il Manifesto, 7 ottobre 2023
L’Ordine Nazionale degli Psicologi ha deciso di istituire, attraverso una modifica recente del proprio codice deontologico, un trattamento psicologico obbligatorio, pur evitando di definirlo in questo modo formalmente.
di Fiorenza Sarzanini
Corriere della Sera, 7 ottobre 2023
Una disputa condotta, ancora una volta, sul piano della propaganda non può portare a nulla di buono. Gli accordi bilaterali tra Stati, le intese più o meno durature, i patti su alcuni punti specifici siglati sin qui con le migliori intenzioni, non saranno sufficienti a trovare una vera strategia comune sulla gestione dei flussi migratori. La ritrovata unità con la Germania suggellata dalla dichiarazione comune della premier Giorgia Meloni e del cancelliere Olaf Scholz sono la dimostrazione di quello che potrebbe e dovrebbe accadere per ottenere risultati concreti. Ma il vertice di Granada ha sancito, semmai ce ne fosse stato bisogno, quale sia la vera posta in gioco dei leader: il consenso alle prossime elezioni europee, ciascuno pronto a misurarlo sul piano nazionale. Inutile illudersi che fino ad allora - saranno a giugno del prossimo anno - si riesca a trovare una soluzione per governare arrivi, partenze, sbarchi, rimpatri. E su scala europea, con le possibili maggioranze variabili - alle quali anche l’Italia partecipa cercando appoggi tra chi è sempre stato partner come Francia e Germania, nuovi possibili alleati fuori dalla Ue come il Regno Unito, o vecchi amici della destra come Ungheria e Polonia - nulla è scontato. Come si è visto ancora ieri con il veto posto dai presidenti Viktor Orbán e Mateusz Morawiecki alla dichiarazione finale.
di Francesco Machina Grifeo
Il Sole 24 Ore, 7 ottobre 2023
È stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 233 del 5 ottobre 2023, il decreto legge 5 ottobre 2023 n. 133 contenente disposizioni urgenti in materia di immigrazione e protezione internazionale, in vigore da oggi.
di Proactiva Open Arms
L’Unità, 7 ottobre 2023
Dopo il colloquio con le autorità, la nave Open Arms ha ricevuto un provvedimento di fermo amministrativo di 20 giorni e una multa da 3 a 10 mila euro. Durante la giornata di sabato, la Open Arms ha effettuato tre diverse operazioni di soccorso in acque internazionali, traendo in salvo in totale 176 persone. Le prime due imbarcazioni avevano a bordo 33 e 36 persone, viaggiavano in condizioni di pericolo e senza equipaggiamento di salvataggio.
di Francesca Spasiano
Il Dubbio, 7 ottobre 2023
Il Premio per la pace all’attivista per i diritti umani rinchiusa nel famigerato carcere di Evin: è stata condannata a oltre 30 anni di carcere e 154 frustate. Sembra che il giovedì e il venerdì non siano giorni di colloquio nel famigerato carcere di Evin, dove il regime iraniano rinchiude la maggior parte dei prigionieri politici. Narges Mohammadi forse scoprirà domani di aver vinto il Nobel per la pace 2023: il comitato norvegese le ha assegnato l’ambito riconoscimento “per la sua lotta contro l’oppressione delle donne in Iran e per la promozione dei diritti umani e della libertà per tutti”.
di Farian Sabahi
Il Manifesto, 7 ottobre 2023
Nel 2003 a essere insignita del Nobel per la Pace era stata l’avvocata Shirin Ebadi per il suo impegno a favore delle donne. Era stata la prima iraniana e la prima donna musulmana a ricevere il premio. Vent’anni dopo, il comitato ha scelto un’altra iraniana. Tra le due attiviste corre un filo: Narges Mohammadi ha lavorato nel Defenders of Human Rights Center di Teheran fondato da Ebadi nel 2001, fino alla sua chiusura nel 2009.
di Francesco Viganò*
La Repubblica, 6 ottobre 2023
Sabato al polo universitario del penitenziario “Lorusso e Cutugno” di Torino si terrà la lectio “Punire secondo Costituzione”. La partecipazione sarà riservata ai detenuti. Se è vero che la missione essenziale della Costituzione è quella di proteggere diritti fondamentali della persona, il carcere è il luogo del paradosso.
- L’Arci lancia la battaglia “Liberare il carcere”
- “Pacchetto giustizia”: avanti su abrogazione abuso d’ufficio, intercettazioni e ordinamento giudiziario
- Il caso Apostolico spacca il Csm. “È incompatibile, va trasferita”. I renziani d’accordo con la destra
- “I giudici sono cittadini come tutti gli altri. Non a caso ci sono le correnti”
- È un dovere di noi magistrati impegnarsi per i diritti dei più deboli









