di Valentina Stella
Il Dubbio, 25 marzo 2023
Il messaggio dell’anarchico dinanzi ai magistrati del Tribunale di Sorveglianza di Milano, che comunicheranno la loro decisione entro cinque giorni. “Sono disposto a recedere dallo sciopero della fame purché il tribunale di Sorveglianza liberi altri detenuti attualmente sottoposti al 41 bis, persone anziane o malate che vogliono soltanto tornare a casa dopo 30 anni di 41 bis”: è questo il messaggio utopistico pronunciato da Alfredo Cospito dinanzi ai magistrati del Tribunale di Sorveglianza di Milano.
ansa.it, 25 marzo 2023
Il parere espresso dalla pg Nanni e dal sostituto pg Balice non è vincolante ai fini della decisione. Il verdetto del Tribunale di Sorveglianza è atteso entro 5 giorni da oggi. L’anarchico ai giudici: stop al digiuno se liberate altri al 41bis.
professionereporter.eu, 25 marzo 2023
Quando i giornalisti fanno anche altro. Flavia Filippi, da molti anni al Tg de La7 ha fondato “Seconda Chance”, assieme all’autrice e documentarista Alessandra Ventimiglia Pieri e alla titolare di Ethicatering, Beatrice Busi Deriu. Un progetto per aiutare gli imprenditori e i detenuti ad incontrarsi. I primi danno lavoro ai secondi. Grazie a una legge - è di 22 anni fa, ma è poco conosciuta - che permette alle aziende di ottenere un credito d’imposta di 6.000 euro l’anno.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 25 marzo 2023
Dietrofront sulla giustizia. Dal Transatlantico fanno sapere che la premier vuole evitare di aprire nuovi fronti con le toghe. La separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri (almeno per ora non s’ha da fare. Intendiamoci, si tratta di spifferi, sussurri, voci da Transatlantico ammesse a mezza bocca da uomini assai vicini alla premier Meloni la quale, quanto pare, non avrebbe alcuna intenzione di aprire un nuovo fronte con i magistrati.
di Liana Milella
La Repubblica, 25 marzo 2023
Due emendamenti di Lega e FdI bloccati per ora al Senato. E Costa di Azione chiede al Guardasigilli Nordio: “Ma lei lo sapeva?”. La storia che stiamo per raccontarvi dimostra che tra gli slogan politici e i fatti passa un abisso. Ricordate la battuta “il magistrato che va in politica non torna più indietro”? È stato un vessillo che ha unito destra e sinistra nella scorsa legislatura. Ma i fatti adesso vanno in tutt’altra direzione.
di Mauro Zola
La Stampa, 25 marzo 2023
Le guardie con manganelli e guanti erano circa dieci, mi hanno gettato a terra, spogliato nudo e manganellato. Nel carcere di Biella si sarebbe usato abitualmente un “metodo punitivo” operando in un “clima di generale sopraffazione”. Questa la tesi della Procura che ha portato alla richiesta di sospensione per 23 agenti della penitenziaria (il vicecomandante è già da febbraio agli arresti domiciliari) accolta dal gip che ha trovato nella ricostruzione fornita dalle indagini “precisi elementi di sostegno”.
riminitoday.it, 25 marzo 2023
Su tre candidati totali, il Consiglio comunale di giovedì 23 marzo, al termine della votazione, ha eletto con 20 voti favorevoli l’avvocato Giorgio Galavotti come nuovo Garante comunale delle Persone private della Libertà personale, un figura istituita con la delibera n. 63 del 05.06.2014 e n. 100 del 15.12.2022 al fine di promuovere l’esercizio dei diritti e delle opportunità di partecipazione alla vita civile e di fruizione dei servizi comunali da parte delle persone private della libertà personale o limitate nella libertà di movimento.
consregsardegna.it, 25 marzo 2023
“La Sardegna con il sistema delle colonie è all’avanguardia non solo in Italia ma in Europa. È un modello che rispetta il dettato della Costituzione che prevede che il detenuto debba essere rieducato e riabilitato attraverso il lavoro”. Lo ha detto Irene Testa, Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale che ha visitato, nei giorni scorsi, la colonia penale di IS Arenas.
Il Resto del Carlino, 25 marzo 2023
Dopo la formazione saranno assunti da Coopattiva che sostiene l’iniziativa finanziata anche dalla diocesi. Il presidente Nora: “La nostra mission è accogliere le persone svantaggiate”.
di Luigi Manconi
La Stampa, 25 marzo 2023
Individuare un nesso filosofico tra Giorgia Meloni, Matteo Salvini e la categoria hegeliana di “Stato etico” può risultare impresa talmente ardua da determinare una vertigine intellettuale. Eppure. Eppure già solo nei primi cinque mesi del governo delle destre - per tacere di prima - sono state numerose le prove di una forte inclinazione della maggioranza verso una idea, magari sgarrupata, di Stato etico.











