di Leandro Del Gaudio
Il Mattino, 24 marzo 2023
Scagionati nel merito i penitenziari di Poggioreale: avevano rinunciato alla prescrizione. Non ci furono pestaggi e sevizie. O comunque non è provato che esistesse una “cella zero”, quella nella quale avvenivano violenze molto vicine alla tortura.
di Angela Stella
Il Riformista, 24 marzo 2023
Come si può far rientrare in carcere una persona diventata cieca proprio a causa della malasanità penitenziaria? È umano? È legittimo? Questa è la storia di Salvatore Giuseppe Di Calogero, classe 1975, condannato in via definitiva a 8 anni e 8 mesi per associazione mafiosa.
ansa.it, 24 marzo 2023
Progetto Consorzio Sir nelle carceri milanesi con fondi europei. Detenuti con un’invalidità più o meno grave, fisica o mentale, che si trovano in carcere o in misura alternativa sul territorio. Sono ‘gli invisibili’ a cui si rivolge dal 2017 il progetto del Consorzio Sir, un insieme di cooperative sociali specializzate nei servizi alla persona, finanziato dalla Regione Lombardia attraverso il Fondo sociale europeo.
di Giorgio Vittadini
ilsussidiario.net, 24 marzo 2023
“Lo chiamiamo Terzo settore, perché ci siamo abituati a guardare le cose con distacco, dall’alto. Ma è la prima realtà con cui si viene in contatto, prima di Stato e mercato”. Il mondo appare sempre più ingiusto. La benzina sul fuoco di conflitti politici, sociali, personali pare non esaurirsi mai. Guerre, povertà, disuguaglianza, ma anche tanta rabbia e incapacità di compassione sembrano inarrestabili.
di Gerardo Villanacci
Corriere della Sera, 24 marzo 2023
Non sono in discussione la libertà e il diritto di esprimersi ma il contrasto alla manipolazione e alla menzogna. Il dibattito di questi giorni è indicativo della attuale tendenza culturale che, soprattutto negli ultimi tempi, rischia di travolgere la progettualità per la risoluzione di problematiche concrete che da tempo ci affliggono. Una condizione che inevitabilmente si ribalta sul piano della politica che, come è noto, attraversa un periodo particolarmente significativo poiché unitamente alla attuazione delle aspettative che dovrebbero condurre al rilancio del Paese, obiettivo per il quale vi è la dichiarata disponibilità delle forze di maggioranza e di opposizione e, soprattutto, di risorse finanziarie straordinarie, deve far fronte a contrapposte istanze della società civile. In primo luogo, quelle relative alla sospensione oppure continuazione, anche con l’invio di armamenti, del sostegno del popolo ucraino nella sanguinosa guerra con la Russia.
di Marco Bresolin
La Stampa, 24 marzo 2023
I dubbi della Germania: “Il rispetto dei diritti umani deve essere al centro della cooperazione”. La premier italiana lancia l’allarme: “Il collasso di Tunisi potrebbe provocare 900 mila rifugiati”. È giusto aumentare la cooperazione con Libia e Tunisia per cercare di frenare le partenze dei migranti, ma “il rispetto dei diritti umani deve essere al centro di questa cooperazione”. La questione si sta facendo sempre più largo tra i governi europei, soprattutto quelli del Nord, preoccupati che l’Ue - anche su spinta dell’Italia - finisca per stringere patti col diavolo. Un timore che diverse delegazioni dei Paesi Ue hanno sollevato nelle riunioni dei gruppi di esperti e che sono state poi raccolte in un’analisi effettuata dai servizi del Consiglio.
di Maurizio Ambrosini
Avvenire, 24 marzo 2023
È in corso l’atteso Consiglio europeo a Bruxelles, a cui Giorgia Meloni ha richiesto per l’ennesima volta adesione alla sua linea dura e al tempo stesso “ridistributiva” sull’annoso e dolente dossier viaggi della speranza (e, purtroppo, della morte), approdi mediterranei, richiedenti asilo e rifugiati. In realtà il presidente del Consiglio Ue, Charles Michel, ha annunciato soltanto un “breve aggiornamento” sulla questione. Già questa differenza di enfasi rivela la scarsa sintonia tra l’agenda italiana e le priorità europee che, come s’è subito visto ieri, sono soprattutto concentrate sulla guerra d’Ucraina e altri nodi economico-finanziari.
di Giulia Merlo
Il Domani, 24 marzo 2023
Fratelli d’Italia punta ad approvare una proposta di legge che rende la gpa un reato universale. Tuttavia la nozione difficilmente regge davanti alle regole di diritto internazionale: non si può condannare qualcuno per un comportamento commesso fuori dai confini nazionali e dove è considerato legale.
di Carmine Fotia
Il Domani, 23 marzo 2023
La condizione inumana delle carceri è una sorta di afflizione aggiuntiva alla pena che si abbatte su una popolazione in prevalenza composta da persone fragili, disagiate, povere, scrive Stefano Anastasia, garante dei detenuti del Lazio.
di Fulvio Fulvi
Avvenire, 23 marzo 2023
Sarebbe l’undicesimo suicidio in carcere dall’inizio dell’anno. Sembrava essersi fermato il tragico vortice della morte che ha portato nel 2022 al record di 84 detenuti che si sono tolti la vita in cella. Ma l’altra notte nella Casa circondariale di Torino un recluso di 26 anni, italiano, si è inalato il gas di una bomboletta usata per alimentare un fornello rimanendo asfissiato.
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