di Goffredo Buccini
Corriere della Sera, 15 giugno 2023
I nodi della riforma: dopo mesi arriva un disegno di legge molto garantista, “il miglior omaggio” al leader scomparso. Ma il grande cambiamento sistemico non è all’orizzonte. Nel giorno dei funerali di Berlusconi, la riforma della giustizia, infine, si muove. Magari non con passo da gigante. E tuttavia è difficile non cogliere in questa concomitanza una cifra simbolica, accreditata del resto anche negli uffici di via Arenula come “il miglior omaggio” al leader scomparso. Dopo sette mesi, sul tavolo dell’esecutivo arriva un disegno di legge dall’impianto molto garantista, come previsto. Ma la promessa, grande riforma sistemica per ora non è all’orizzonte.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 15 giugno 2023
Oggi in Consiglio dei ministri il ddl del guardasigilli. Il presidente dell’Anm Santalucia: “Siamo preoccupati”. Costa (Azione): “Contenuti apprezzabili”. Sono 8 gli articoli contenuti nel Ddl intitolato “Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e all’ordinamento giudiziario” che approderanno oggi in Consiglio dei ministri. Si tratta del primo pacchetto di riforme del guardasigilli Carlo Nordio.
di Vladimiro Zagrebelsky
La Stampa, 15 giugno 2023
Mentre in Italia il governo si appresta ad adottare un’iniziativa legislativa in materia di giustizia penale, su un terreno simile, anche se con contenuto diverso, proprio in questi giorni si muove il legislatore francese. In Italia, dopo le recenti limitazioni poste alle dichiarazioni dei magistrati sui casi di cui si occupano, si vuole ora intervenire vietando ulteriormente la pubblicazione del contenuto di atti processuali (come le intercettazioni).
di Giulia Merlo
Il Domani, 15 giugno 2023
Alla fine ha prevalso la linea più decisa: il reato di abuso d’ufficio sarà soppresso. Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha quindi superato le resistenze di una parte della maggioranza e in particolare della Lega e, a distanza di sette mesi dai primi annunci, ha depositato a palazzo Chigi la bozza del suo disegno di legge sulla riforma penale, pronto per arrivare oggi in cdm: otto articoli che contengono la prima tranche delle tante modifiche anticipate dal Guardasigilli.
di Liana Milella
La Repubblica, 15 giugno 2023
E sull’abolizione dell’abuso d’ufficio il Parlamento dichiara guerra; De Raho: “Cancellarlo e indebolire il traffico di influenze illecite significa dare un duro colpo al contrasto alla corruzione”.
di Andrea Fabozzi
Il Manifesto, 15 giugno 2023
Consiglio dei ministri. Per sfruttare l’onda di commozione, arriva il via libera al disegno di legge di Nordio che cancella l’abuso d’ufficio e pone limiti molto severi alla pubblicazione delle intercettazioni. Ma sulle norme di garanzia per la custodia cautelare in carcere il ministro deve rinviare.
di Liana Milella
La Repubblica, 15 giugno 2023
Lo stop ai giornalisti sulle intercettazioni crea solo tensione”. “Incostituzionale” togliere al pm il diritto di fare appello. Troppi giudici per decidere su un arresto, così si rischia di incidere sul processo a danno dello stesso imputato. Ed ecco, non appena ha letto il testo della riforma Nordio, la reazione del presidente dell’Anm Giuseppe Santalucia. “Ingiustificabile” cancellare l’abuso d’ufficio. Intercettazioni vietate alla stampa? “La norma crea solo tensione col mondo dell’informazione”. Stop all’Appello del pm? “Fortissimi dubbi di incostituzionalità”.
di Giuseppe Salvaggiulo
La Stampa, 15 giugno 2023
L’ex magistrato: “Con questo ddl il governo di destra punta a un doppio binario: pugno duro per la criminalità violenta e trattamento di riguardo per i reati economici”. “Guanti di velluto per i colletti bianchi in una logica da Far West”, dice Nello Rossi, ex magistrato, esponente di punta di Magistratura Democratica, oggi direttore della rivista Questione Giustizia.
di Giulia Merlo
Il Domani, 15 giugno 2023
Il disegno di legge del ministro della Giustizia prevede cancellazione del reato di abuso d’ufficio, ma questo “creerà un vuoto nell’ordinamento penale, che travolgerà anche i processi già celebrati”, è l’analisi di Sebastiano Ardita, ex componente del Consiglio superiore della magistratura e oggi tornato a svolgere le funzioni di procuratore aggiunto a Catania.
di Errico Novi
Il Dubbio, 15 giugno 2023
Dagli Stati generali dell’avvocatura tenuti stamattina a Roma, un vero e proprio mandato politico per il presidente del Cnf, che l’assemblea ha espresso in uno straordinario spirito di unità: il decreto ministeriale sulla redazione degli atti giudiziari non può precludere al difensore il pieno esercizio della propria funzione.
- Csm, approvato il nuovo Codice Etico per i Consigli di Giustizia
- Augusta (Sr). Scioperi della fame in cella: tensione garante-carcere
- Biella. Maltrattamenti in carcere: Tar annulla sospensione per i 23 agenti accusati di torture
- Benevento. La criminologa Patrizio Sannino nuovo Garante provinciale dei detenuti
- Volterra (Pi): “Punzo? Per detenuti e operatori un compagno di vita”









