di Paolo Venturi*
Corriere della Sera, 16 giugno 2023
Nel 2021 i volontari attivi nel 72% per cento delle istituzioni non profit italiane erano 4,661 milioni: un calo molto rilevante (-15,7%) che non può essere unicamente attribuito alla pandemia. Se guardiamo infatti questo scatto e lo mettiamo vicino al quello della mobilitazione civile emersa nell’emergenza alluvione, le cose cambiano perché abbiamo potuto osservare la marea di una solidarietà liquida invadere le zone più vulnerabili dell’Emilia Romagna.
di Annalisa Cuzzocrea
La Stampa, 16 giugno 2023
L’abisso dell’Europa è nelle parole prive di pietas e prive di senso che sa pronunciare all’indomani di una tragedia come quella di Pylos. Ci sono, secondo tutti i testimoni, 600 persone che mancano all’appello: erano partite dall’Egitto, transitate dalla Libia, arrivate nel mar Egeo. La barca su cui erano stipate non è stata soccorsa in tempo, anche se - è un copione già visto - un aereo di Frontex l’aveva avvistata, la Guardia Costiera di Atene era stata allertata.
di Giulia Merlo
Il Domani, 16 giugno 2023
A destra della scrivania del ministro Matteo Piantedosi al Viminale c’è una televisione seminascosta. Durante l’intervista rimane accesa e muta nel suo angolo. Scorrono le immagini del naufragio in Grecia e Piantedosi getta veloci occhiate per seguire l’aggravarsi della situazione in quel tratto di mare, di cui anche le autorità italiane erano informate: “Le giornate al Viminale si complicano velocemente”. Avellinese doc, cordiale e misurato, considerato da molti la faccia feroce del governo di destra, di persona risulta assai meno rigido di come appare in pubblico. Sceglie con attenzione le parole, ogni tanto cade in un lessico che tradisce i suoi trentacinque anni di carriera da prefetto. Mai si irrigidisce davvero, spesso sottolinea che “altre visioni sono legittime”, ma sull’obiettivo del suo mandato non ammette fraintendimenti: “Bisogna fermare i flussi irregolari”.
Il naufragio dei migranti in Grecia: “Cento bambini nella stiva”. Le vittime potrebbero salire a 600
di Gianni Santucci
Corriere della Sera, 16 giugno 2023
Fermati nove scafisti egiziani. Le salme recuperate sono 78, centinaia i dispersi. Il medico dell’ospedale: “Tra i 104 sopravvissuti c’è chi ricorda molti minori sottocoperta”. La notte non porta nuovi sopravvissuti. Non porta neppure altri corpi di morti (per ora 78). L’alba illumina soltanto voci d’altra disperazione. Dei 104 messi in salvo, una trentina sono in ospedale.
di Filippo Miraglia*
Il Manifesto, 16 giugno 2023
Un dato terribile che ci riguarda, visto che guerre, crisi ambientali, persecuzioni e violenze, sono quasi sempre il prodotto di un modello di società ingiusta e di relazioni internazionali avvelenate, che i governi dei Paesi più ricchi e potenti del pianeta hanno prodotto e sostengono.
di Umberto De Giovannangeli
L’Unità, 16 giugno 2023
Intervista a Giorgia Linardi, portavoce di Sea Watch. Tutto ciò in connivenza tra trafficanti e autorità costiere. E noi la riteniamo sicura per fare accordi. Sulla Libia: “Ho parlato recentemente con persone che hanno visto compagni di viaggio cui è stato dato fuoco per torturarli, mentre venivano filmati per ricattare le famiglie. E persone decapitate e la cui testa è stata impalata per non aver trovato i soldi per pagare la traversata. Tutto ciò in connivenza tra trafficanti e autorità costiere. La Libia continua a non concedere i visti. La riteniamo sicura per fare accordi di contenimento ma non si dà nemmeno accesso minimo alle organizzazioni umanitarie”. A parlare è Giorgia Linardi, portavoce della Ong Sea Watch in Italia.
ansa.it, 15 giugno 2023
Messaggio al Garante in occasione della Relazione al Parlamento. “Rendere rispettosa della dignità della persona la restrizione, anche temporanea, della libertà derivante dall’applicazione di norme di legge poste a protezione del consorzio civile”. Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio inviato al Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale Mauro Palma, in occasione della relazione al Parlamento.
di Alessandra Ziniti
La Repubblica, 15 giugno 2023
Cresce la popolazione carceraria, ingiustificata la detenzione dei migranti nei Cpr e lunghissime liste d’attesa nelle Rems. Troppi detenuti nelle carceri italiane e soprattutto troppi di loro in cella a scontare pene di lieve entità, anche sotto l’anno. E tutto questo a fronte di un aumento di capienza di posti ancora assolutamente inadeguata.
di Alessandra Arachi
Corriere della Sera, 15 giugno 2023
La relazione del Garante dei detenuti Palma: diminuiscono gli stranieri e quelli che vengono tenuti in carcere senza una condanna definitiva. Ma continuano i suicidi (30 dall’inizio dell’anno) e i casi di tortura. È un effetto paradosso: diminuiscono i reati, aumentano i detenuti. In un anno si è registrato il 25% in meno di omicidi volontari, il 36% in meno di reati di associazione mafiosa e il 33% in meno di rapine. E il numero delle persone in carcere è passato da poco più 54 mila a oltre 57 mila. Sono numeri contenuti nella relazione di Mauro Palma, il Garante delle persone provate della libertà personale, che con questa conclude i sette anni di attività della sua autorità, presentata giovedì mattina a Montecitorio. I numeri della relazione devono essere letti in controluce per non essere ingannati dal paradosso. Si devono andare a guardare le cifre relative ai detenuti per piccoli reati: sono oltre 4 mila quelli con pene inferiori a due anni, quasi mille e cinquecento quelli sotto all’anno. Per legge potrebbero avere accesso a diverse pene alternative al carcere: “Il non accesso ad esso è indicativo di una complessiva povertà di supporto sociale, di assistenza legale, di comprensione delle norme stesse”, spiega il Garante che nella sua corposa relazione si è soffermato ad analizzare le sfaccettature dell’intero panorama carcerario.
di Michele Passione*
L’Unità, 15 giugno 2023
Dopo gli articoli di Pugiotto e Corleone, intervengo nel dibattito sulla giustizia riparativa. Riguarda le persone, non si occupa di accertamento del fatto di reato, ascrizione di responsabilità, pena che sono prerogative del processo penale, che va mantenuto impermeabile a ogni deriva etica Polifonia; si definisce in musica uno stile compositivo che combina due o più voci (umane o strumentali) indipendenti, su diverse altezze sonore.









