napolitoday.it, 18 giugno 2023
Si chiama “Epistolario per la libertà” ed è un incontro autobiografico tra padri privati della libertà e figli da educare a quello stesso valore. Rompiamo la narrativa secondo cui un genitore in carcere può avere pochi spazi per “guidare” un figlio verso la crescita. Sono convinta che la gestione sana del rapporto genitore-figlio sia, invece, possibile attraverso varie forme, uno di questi è lo scambio epistolare che educhi al valore della libertà.
di Francesca Visentin
Corriere della Sera, 18 giugno 2023
Il riconoscimento all’avvocata iraniana e Premio Nobel per la Pace. Minacciata, arrestata, perseguitata, oggi vive in esilio. Questo premio è un omaggio al coraggio delle donne iraniane Avvocata in prima linea per i diritti umani, attivista, Premio Nobel per la Pace, l’iraniana Shirin Ebadi ha vinto il Premio Hemingway 2023 come “Testimone del nostro tempo”. Sarà in Italia, a Lignano, per ritirare il premio sabato prossimo. Venerdì incontrerà il pubblico alla Terrazza Mare di Lignano (ore 18.30), intervistata dallo scrittore Alberto Garlini.
di Cristina Dell’Acqua
Corriere della Sera, 18 giugno 2023
La paura di deludere le aspettative (i nostri giovani vivono all’insegna della prestazione) e di non essere mai abbastanza può essere affrontata disegnando un orizzonte di valori dentro i quali ritrovarsi. Un orizzonte non limitato ma con un limite e un perimetro dentro il quale sentirsi abbastanza.
di Roberta Grima
L’Espresso, 18 giugno 2023
In otto casi su dieci finiscono in un nulla di fatto. Ma le conseguenze economiche sono importanti, tra costi per i contenziosi ed esami inutili prescritti per ragioni “difensive”. Sono 300.000 le cause per colpa medica, 35.000 ogni anno le richieste di risarcimento per danno biologico (compreso il decesso). La maggior parte dei casi denunciati riguarda l’attività chirurgica (38,4%), gli errori diagnostici (20,7%), terapeutici (10,8%) e le infezioni ospedaliere (6,7%). Un fenomeno in costante crescita, eppure oltre l’80% delle cause finisce in un nulla di fatto, che però pesa sulle casse dei contribuenti 22,5 miliardi di euro l’anno, il 15% della spesa sanitaria annuale.
di Enrico Calamai
Il Manifesto, 18 giugno 2023
La globalizzazione non è stata e non è l’internazionalizzazione degli esseri umani e delle loro lotte contro le disuguaglianze; la “globalizzazione reale” non è altro che il neocolonialismo che il mondo occidentale ha avviato a partire dalla fine della Guerra Fredda.
di Antonella Soldo
Il Manifesto, 18 giugno 2023
Qualche settimana fa si sono riversate centinaia di persone al Cinema Troisi di Roma a un evento dal titolo “Cannabis: un serio spettacolo”. Questa volta abbiamo usato uno strumento diverso: la risata. Contro la paura, e contro la cupezza.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 17 giugno 2023
La relazione annuale del Garante Nazionale delle Persone Private della libertà ha reso noti alcuni dati rilevanti riguardanti il 41bis, che meritano una seria riflessione. Si tratta di aprire un chiaro confronto su questo regime, considerando sia la sua funzione necessaria per interrompere le connessioni, i collegamenti e gli ordini tra le diverse organizzazioni criminali, sia l’attuale estensione numerica, la sua durata spesso illimitata, le condizioni materiali di detenzione e le singole misure adottate.
di Marco Belli
gnewsonline.it, 17 giugno 2023
Un programma di formazione per gli operatori penitenziari dedicato specificamente ai diritti e alle prerogative dei detenuti stranieri e una migliore conoscenza, da parte di quest’ultimi, delle prospettive di recupero e reinserimento possibili anche nel loro Paese d’origine. Sono questi gli obiettivi del protocollo d’intesa che il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Giovanni Russo, e il Presidente dell’Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione, Lorenzo Trucco, hanno sottoscritto nei giorni scorsi.
di Marco Belli
gnewsonline.it, 17 giugno 2023
Siglato un Accordo Interistituzionale tra Ministero della Giustizia e CNEL per promuovere, con attività concrete, il lavoro e la formazione quale veicoli di reinserimento sociale per le persone private della libertà. L’intesa, siglata dal Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e dal Presidente del CNEL, Renato Brunetta, promuove “una collaborazione orientata a diffondere le condizioni per un lavoro penitenziario formativo e professionalizzante, finalizzato all’utilizzo proficuo del tempo della reclusione e all’accrescimento delle competenze personali dei soggetti reclusi”, si legge nel testo dell’Accordo.
di Marco Grieco
L’Espresso, 17 giugno 2023
Nelle carceri italiane, così anomale da essere definite col superlativo di un superlativo come “sovraffollate”, le persone transgender vivono una doppia prigione. La loro reclusione diventa, cioè, l’espiazione di una colpa verso una società che ancora oggi non tutela i loro diritti, specialmente in carcere, dove Il codice culturale è binario e fortemente sessualizzato.
- “Il volontariato penitenziario come chiave per il reinserimento sociale”
- La riforma della giustizia di Nordio è una presa in giro
- Ma quale bavaglio. Questa norma non cambia nulla
- Sulla riforma ombre di incostituzionalità Dal governo un messaggio punitivo ai pm
- Toghe divise, ma la riforma non spaventa









