di Errico Novi
Il Dubbio, 4 febbraio 2023
Appello della premier ai partiti. Balboni (FdI): il recluso colga segnali come l’anticipo dell’udienza in Cassazione. Con i sottosegretari alla Giustizia Andrea Delmastro e Andrea Ostellari messi sotto scorta. Ma anche con una prospettiva dalle conseguenze incalcolabili: la morte di Cospito al 41 bis. E il punto, chiaro a Palazzo Chigi come a via Arenula, è innanzitutto uno: c’è margine politico per sottrarre l’anarchico al “carcere duro”?
di Ilario Lombardo
La Stampa, 4 febbraio 2023
La premier potrebbe convocare il grande accusato o scegliere di revocargli le deleghe. Sul caso anche l’attenzione del Colle. La risposta in differita, a questo punto, dovrebbe arrivare oggi. E si intuisce che per l’occasione Giorgia Meloni potrebbe tirar fuori la sua agendina e dire in video cosa pensa del caso Delmastro-Donzelli.
di Michele Serra
La Repubblica, 4 febbraio 2023
Come si fa a spiegare a uno come Andrea Delmastro concetti come “diritti dei detenuti”, “doveri dello Stato” e - addirittura - “Costituzione”? E come è possibile fargli capire che se un parlamentare, in carcere, incontra un mafioso al 41 bis, non si tratta di un “inchino alla mafia”, ma dell’accertamento delle condizioni di una persona detenuta, prerogativa concessa a tutti i parlamentari (ne fece ampio uso il Salvini per portare solidarietà, in carcere, a svariati sparatori di ladri?)
di Emanuele Lauria
La Repubblica, 4 febbraio 2023
I Dem annunciano querele, chiedono dimissioni del sottosegretario e chiamano in causa la premier. Ma lei rinvia a oggi le risposte e rilancia: “Il livello è più alto, uniti contro la minaccia anarchica”. Ne parlerò volentieri domani”. È a Berlino che Giorgia Meloni butta l’ultimo pallone in tribuna, si produce nell’estremo tentativo di fuga dal caso Donzelli-Delmastro, al tramonto di una giornata di tensione fuori e dentro i Palazzi. Fratelli d’Italia si scaglia di nuovo all’attacco del Pd, ancora con il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, che in un’intervista al giornale il Biellese chiede ai dem di spiegare “l’inchino ai mafiosi” di cui si sarebbero resi colpevoli quattro parlamentari Pd andando a visitare in carcere l’anarchico Alfredo Cospito, essendo stati invitati da quest’ultimo a parlare con alcuni boss interessati ad attenuare il 41 bis. Il Partito democratico va in controffensiva non solo politica.
di Andrea Ossino
La Repubblica, 4 febbraio 2023
A breve inoltre potrebbero essere ascoltati diversi dipendenti del Dap e del Gom, il Gruppo operativo mobile della polizia penitenziaria. Non solo persone che potrebbero essere informate sui fatti, ma anche funzionari in grado di chiarire le procedure.
di Claudio Cerasa
Il Foglio, 4 febbraio 2023
Sputtanamenti legittimati e segreti violati. In Italia il garantismo funziona bene solo quando riguarda le casacche dei partiti amati. Benvenuti su Forc News. La feroce ondata di indignazione che ha accompagnato l’evolversi del caso Cospito è stata costellata da una serie di incredibili ipocrisie che, a uno sguardo attento, potrebbero offrire qualche gustoso elemento di riflessione.
di Giovanni Doria e Felice Maurizio D’Ettore
L’Opinione, 4 febbraio 2023
I fatti venuti all’evidenza della cronaca politica in questi ultimi giorni richiedono una pacata, puntuale riflessione giuridica, senza la quale il pericolo di assumere posizioni errate rischia di crescere in modo esponenziale. L’articolo 41 bis del nostro ordinamento penitenziario (legge 26 luglio 1975, numero 354), nell’attuale versione vigente dal 30 dicembre 2022, prevede che quando ricorrano gravi motivi di ordine e di sicurezza pubblica, anche a richiesta del ministro dell’Interno, il ministro della Giustizia ha facoltà di sospendere, in tutto o in parte, l’applicazione delle regole di trattamento e degli istituti previsti dall’ordinamento penitenziario che possano porsi in concreto contrasto con le esigenze di ordine e di sicurezza. Ciò può avvenire nei confronti dei detenuti o internati per uno dei delitti di cui al primo periodo del comma 1 dell’articolo 4 bis della stessa legge, o, comunque, per un delitto che sia stato commesso avvalendosi delle condizioni o al fine di agevolare l’associazione di tipo mafioso, in relazione ai quali vi siano elementi tali da far ritenere la sussistenza di collegamenti con un’associazione criminale, terroristica o eversiva.
di Carlo Bertini
La Stampa, 4 febbraio 2023
L’ex presidente della commissione Antimafia contro “lo spregio delle istituzioni e l’incultura parlamentare”. “Questa volta, senza se e senza ma, difendo il Pd e apprezzo la solidarietà dei 5stelle verso i dem e spero che le opposizioni non si fermino. Come si permette questa destra di usare strumenti intimidatori? Non vorrei che dietro vi fosse altro...”.
di Massimo Pisa
La Repubblica, 4 febbraio 2023
Corteo non autorizzato nel capoluogo lombardo, bombe carta a Napoli, proteste davanti al carcere a Bologna. Occupata La Sapienza a Roma. Occhi puntati sui prossimi eventi previsti. Un corteo improvvisato intorno alla Stazione Centrale milanese, in duecento dietro a due striscioni neri ad invocare l’abolizione del 41 bis.
di Errico Novi
Il Dubbio, 4 febbraio 2023
Una mobilitazione universitaria per il garantismo non ha precedenti. E ci sarebbe da dire sulla capacità di Cospito di creare consenso attorno alla disumanità del carcere duro. Come spiegarselo? Con uno sdoganamento della stessa matrice di quello che ha portato all’occupazione della Sapienza.
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