di Giulia Merlo
Il Domani, 17 giugno 2023
Per i primi cittadini la cancellazione del reato di abuso d’ufficio voluta dal governo è “una vittoria”, i parlamentari sono contrari. La segretaria è per l’opposizione al ddl del governo, ma così la conflittualità interna al partito cresce ancora. Il governatore della Campania Vincenzo De Luca, con cui è in corso una guerra a distanza, ha affondato il colpo: “Credo che l’iniziativa assunta dal Governo sia importante e positiva”
di Debora Alberici
Italia Oggi, 17 giugno 2023
Non può essere condannato per spaccio chi detiene scorte di marijuana in casa: il bilancino di precisione e le 45 dosi nel frigo non sono sufficienti a dimostrare la vendita della sostanza. A sdoganare la droga più usata al mondo è la Cassazione.
odg.it, 17 giugno 2023
Riparte, sotto forma di commissione consultiva, l’Osservatorio sulle carceri dell’Ordine della Lombardia. Il Consiglio regionale dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia ha approvato la costituzione, sotto forma di commissione consultiva, dell’organismo, già attivato sotto la presidenza di Letizia Gonzales e poi di quella di Alessandro Galimberti.
di Anna Russo
Gazzetta del Sud, 17 giugno 2023
Aperta un’inchiesta sulla morte di Francesco Cufone. Nelle scorse settimane aveva reso dichiarazioni ai magistrati della Dda. Il pubblico ministero titolare dell’indagine ha disposto l’autopsia sulla salma. È stata sequestrata la salma di Francesco Cufone, 33 anni, l’uomo di Corigliano, coinvolto e arrestato nell’ambito delle indagini correlate all’omicidio di Pasquale Aquino, avvenuto un anno fa, che nella mattinata di giovedì scorso si è suicidato nella sua cella nel carcere di Taranto dove era stato trasferito.
di Rosario Di Raimondo
La Repubblica, 17 giugno 2023
La protesta: “È una vergogna tenere bambini in cella”. A sollevare il caso il consigliere comunale del Pd Daniele Nahum: “Come ci è finito, non potevano essere disposti i domiciliari per la madre?”. In cella con il suo bambino di un anno. È la storia di una detenuta condannata di recente per droga e reclusa per tre giorni assieme al figlio a San Vittore. Una situazione denunciata da Daniele Nahum, consigliere comunale Pd e presidente della sottocommissione Carceri di Palazzo Marino: “È una vergogna che si possa tenere in quelle condizioni un bambino di un anno”, dice. Ieri pomeriggio l’amministrazione penitenziaria ha trovato una soluzione-ponte: madre e figlio sono stati trasferiti nella sezione nido di Bollate, una struttura più adatta, nell’attesa che i magistrati di sorveglianza si esprimano sulla concessione o meno dei domiciliari. Ma la questione resta aperta.
di Ilaria Carra
La Repubblica, 17 giugno 2023
L’istituto ospita mamme detenute con i loro figli fino a dieci anni: offre ai piccoli una vita simile alla normalità e alle donne una chance di riscatto. Jana è appena rientrata da un’udienza, l’ha scortata avanti e indietro il blindato della Penitenziaria. Il doppio cancello si è aperto piano, e poi si è richiuso subito. Suo figlio è nel passeggino, ha sei mesi, stamattina è agitato, piange un po’ ma poi si dà pace. Lo chiamano Pasqualino, in istituto, una stortura molto affettuosa, troppo complicato come si chiama all’anagrafe e qui i nomi propri si pronunciano in continuazione. Appena tornata Jana lo culla un po’, poi si mette subito in cucina al lavoro. Oggi merluzzo, “l’ho fatto nella stagnola con le olive e un po’ d’aglio”.
di Nuccio Anselmo
Gazzetta del Sud, 17 giugno 2023
Una sentenza “apripista” del Tribunale di Messina sulle condizioni subite da un detenuto. Il giudice della prima sezione civile del tribunale di Messina Assunta Cardamone ha accolto il ricorso dell’avvocato Giuseppe Tortora sulle condizioni carcerarie di un suo assistito, e ha condannato il ministero della Giustizia al risarcimento del danno in favore di M.R., oltre al pagamento delle spese processuali. Il giudice peloritano ha riconosciuto che le condizioni carcerarie cui è stato sottoposto presso la casa circondariale di Messina furono “inumane e degradanti e contrarie ai principi dettati da parte dall’art. 3 della Cedu”.
di Maria Salomone
sikelian.it, 17 giugno 2023
Un dibattito sul ‘tempo trascorso in carcere’ al centro del convegno di studi, organizzato dall’Ordine degli Avvocati, dalla Camera penale e dalla Ute di Barcellona Pozzo di Gotto, si è svolto nel Messinese il 9 giugno scorso nei locali della biblioteca dell’Ordine degli Avvocati di Barcellona Pozzo di Gotto. Presenti all’evento molti agenti della Polizia penitenziaria. Al tavolo dei relatori illustri tecnici del Diritto, oltre al funzionario del Ministero della Giustizia, Dott. De Gesu, dirigente della direzione del trattamento e dei detenuti presso il Ministero della Giustizia.
lecceprima.it, 17 giugno 2023
L’iniziativa nasce dalla collaborazione con la cooperativa sociale Officina creativa: attivo anche il bookshop dopo la caffetteria Musticiu. Nasce dalla collaborazione fra il Must - museo storico della città di Lecce e la cooperativa sociale Officina Creativa, titolare del marchio Made in Carcere, il progetto Must by Made in Carcere per la progettazione e realizzazione in co-branding di gadget all’insegna dell’inclusione sociale e della sostenibilità ambientale da vendere nel nuovo bookshop del museo.
di Marina Lomunno
Avvenire, 17 giugno 2023
Trovare spazi di incontro, anche dietro le sbarre. Perché si è genitori sempre, anche se si devono scontare pene per i reati commessi. E soprattutto perché gli errori dei padri non devono ricadere sulle spalle dei figli. In questo mese di giugno in decine di penitenziari italiani è in programma la 7ª edizione della “Partita con mamma e papà” che consente, come spiega Arianna Balma Tivola, responsabile dell’Area Trattamentale della Casa circondariale di Torino “Lorusso e Cutugno “, di far incontrare i detenuti con i propri figli in un contesto alternativo ai consueti colloqui previsti dal sistema carcerario, in un ambiente informale di famiglia e di intimità. Con addosso le magliette gialle per i bimbi e blu per mamme e papà, ieri nella palestra del carcere torinese per 50 famiglie le due ore di festa tra calci al pallone e partite a calcetto sono volate tra commozione, carezze abbracci…









