di Federica Olivo
huffingtonpost.it, 30 gennaio 2023
Gli strumenti tecnologici di ultima generazione possono essere d’aiuto nel processo penale, ma se la macchina sostituisse l’uomo? L’avv Biligotti: “La macchina non è etica, si rischiano distorsioni giuridiche”. Padua (Tor Vergata): “Scongiurare il rischio di dipendenza dall’algoritmo”.
di Massimiliano Di Pace
Il Dubbio, 30 gennaio 2023
Paola Rubini, vicepresidente dell’Ucpi e responsabile della formazione: “Le specifiche conoscenze del criminologo sono utili al difensore sia per individuare lacune nelle indagini sia per interagire con i consulenti di parte”.
di Luigi Barnaba Frigoli
L’Unione Sarda, 30 gennaio 2023
L’articolo 18 dell’Ordinamento penitenziario proibisce gli incontri intimi con i partner. Il caso di un detenuto in Umbria davanti alla Corte Costituzionale. Ai detenuti e alle detenute deve essere concessa la possibilità di avere momenti “privati” con le proprie mogli, i propri mariti o i propri fidanzati? Ed è giusto prevedere nei penitenziari luoghi appartatati per i rendez-vous amorosi tra chi è ristretto e il partner che arriva in visita? In Italia il dibattito si è (ri)aperto in questi giorni, dopo che un uomo, detenuto in Umbria, si è visto respingere la richiesta, rivolta all’amministrazione carceraria, di colloqui “intimi” con la sua compagna.
di Gianni Molinari
Il Mattino, 30 gennaio 2023
Aggressioni, minacce, disagi psicologici, dipendenze, carenza di servizi sanitari e perfino di farmaci, ma a preoccupare è il numero di suicidi, sette in un anno. Il report Infermieri-Carceri di Nursing Up in Campania descrive una situazione difficile e anche dal punto di vista del personale le cose vanno piuttosto male. E il presidente Nursing Up Antonio De Palma lancia l’allarme.
di Sandra Figliuolo
palermotoday.it, 30 gennaio 2023
La storia di Fabio Gloria, 47 anni, già coinvolto in alcune inchieste antimafia e detenuto a Terni. Ieri pomeriggio ha telefonato alla moglie e avrebbe avuto un occhio nero, rimediato nello scontro con altri reclusi. Alle 23 la tragica notizia: “Si è ucciso”. I parenti non credono a questa versione e chiedono giustizia.
comune.milano.it, 30 gennaio 2023
Il Comune di Milano, primo a farlo in Italia, emana direttive in materia di identificazione e iscrizione anagrafica di detenuti ed ex detenuti, fondamentali per impedire la privazione di molti diritti fondamentali e una condizione di sostanziale estraneità e isolamento nei confronti del territorio in cui si vive.
di Vera Viola
Il Sole 24 Ore, 30 gennaio 2023
Aprire una torrefazione nel carcere femminile di Pozzuoli per offrire una nuova occasione di lavoro e di riscatto alle detenute. Dapprincipio l’idea sembrò folle, ma a dodici anni dall’avvio, l’operazione si può dire che sia riuscita. Se oggi la cooperativa “Le Lazzarelle” produce 10 quintali di caffè in un anno (venduto per lo più via web) e un fatturato nel 2021 di 90mila euro. E soprattutto se ha coinvolto in dodici anni 72 detenute.
di Giovanni Maria Flick
Il Sole 24 Ore, 30 gennaio 2023
Diritto e attualità. La cattura di Matteo Messina Denaro ripropone un interrogativo di fondo sulla giustizia penale e sui confini entro i quali deve concentrare la propria azione. I rischi e le tentazioni di strumentalizzare la cattura di Matteo Messina Denaro sono forti e ricalcano in parte i toni e i contenuti di un recente dibattito tra il giornalista Alessandro Barbano e il Procuratore Nazionale Antimafia Giovanni Melillo in occasione della presentazione del libro scritto dal primo, “L’inganno. Antimafia. Usi e soprusi dei professionisti del bene”.
di Antonio Ferrari
Corriere della Sera, 30 gennaio 2023
Raccontare, diffondere e testimoniare la verità costa molto. Arduo in Turchia, impossibile in Russia, ma anche in Occidente, Usa compresi, i colleghi rischiano grosso. In questo titolo, “I giornalisti veri fanno paura a tutti”, c’è la tremenda realtà sui pericoli che si corrono nella nostra professione.
di Walter Medolla
Corriere della Sera, 30 gennaio 2023
I riconoscimenti della XIV edizione consegnati a Caserta. L’associazione premiata per il suo impegno di educazione e sensibilizzazione contro la violenza stradale. I promotori: “Cambiare il corso dell’informazione mainstream, un buon esempio vale più di mille discorsi”.
- Migranti. Delrio: “Questi accordi con Tripoli sono un patto col diavolo”
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- Stuprata e incarcerata, resta detenuta perché nessun uomo va a prenderla. In Yemen funziona così
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- Cospito, il dossier sul tavolo di Nordio. “Ma per togliergli il 41 bis serve una mossa dei medici”











