di Giovanni Bianconi
Corriere della Sera, 9 giugno 2023
La sera del 9 novembre scorso, mentre le telecamere della Questura riprendevano le violenze sul fermato Amiri Tororo (che nel cosiddetto “acquario” dava in escandescenze e insultava i poliziotti), i microfoni registravano le frasi pronunciate dagli agenti ora accusati di tortura e altri reati.
di Aldo Torchiaro
Il Riformista, 9 giugno 2023
Emanuele Fiano è stato quattro volte deputato e per il Pd si è occupato di politiche della sicurezza. Gli abbiamo chiesto un commento sulla vicenda delle inqualificabili violenze di cui si sarebbero macchiati gli agenti della Questura di Verona. Mentre parliamo, i cinque (un ispettore e quattro agenti) sono in custodia cautelare domiciliare, come disposto dal Gip. L’accusa è di aver preso parte a episodi di violenza, ma anche di non aver denunciato avvenimenti di cui erano a conoscenza o non averli impediti quando ne hanno avuto l’occasione.
di Maurizio Crippa
Il Foglio, 9 giugno 2023
La Cassazione ha confermato per l’ex capo della Mobile di Palermo il diritto a una “riparazione per ingiusta detenzione”. Dopo trent’anni di accanimento, una definitiva seppur tardiva giustizia: “Non c’è somma che possa rimediare”.
di Angela Stella
L’Unità, 9 giugno 2023
Bruno Contrada: “La mia vicenda è durata 30 anni, se dovessi essere risarcito per quanto accaduto, lo Stato italiano dovrebbe fare una nuova manovra finanziaria”. La Cassazione, rigettando i ricorsi della Procura Generale di Palermo e del Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha confermato la riparazione per ingiusta detenzione nei confronti del dott. Bruno Contrada che abbiamo intervistato a poche ore dalla decisione.
di Agostino Laudani
focusicilia.it, 9 giugno 2023
Da Augusta a Palermo, 23 strutture e problemi di sovraffollamento, carenze di agenti di polizia penitenziaria, episodi di autolesionismo, casi psichiatrici. Il presidente di Antigone Sicilia, Bisagna: “Chi sconta la pena deve farlo in maniera almeno minimamente dignitosa, nel rispetto dei diritti umani”.
udineoggi.news, 9 giugno 2023
“Sono d’accordo con il Garante che oggi ha chiesto di sospendere l’avviso regionale di istruttoria pubblica rivolto agli enti del Terzo Settore per la realizzazione dei progetti Ripar(t)iamo e In.Con.Tra, già finanziati dal Ministero della Giustizia e dalla Regione, riguardanti azioni quali gli interventi a favore delle vittime di reato, la giustizia riparativa, la mediazione penale e l’inclusione socio lavorativa di persone sottoposte a misure penali”.
di Davide Tamiello
Il Gazzettino, 9 giugno 2023
La moglie del tunisino arrestato ha denunciato il penitenziario. È rimasta in questura per tre ore. Ha ricostruito la mattinata di martedì senza trascurare neppure il più piccolo particolare. Ha raccontato ai poliziotti di quella telefonata drammatica con cui il marito, Bassem Degachi, il 38enne morto suicida in carcere dopo aver ricevuto la notifica di una nuova ordinanza di custodia cautelare, l’aveva salutata annunciandole che si sarebbe tolto la vita.
di Marta Silvestre
meridionews.it, 9 giugno 2023
“Una situazione critica, più che in altre carceri, dovuta a una serie di concause”. È con queste parole che l’avvocato Giorgio Bisagna, da qualche giorno nuovo presidente dell’associazione Antigone - che si occupa di diritti e garanzie nel sistema penale - sintetizza la visita all’interno della Casa di reclusione di Augusta, in provincia di Siracusa.
di Gianluca Lettieri
Il Centro, 9 giugno 2023
Pentole e posate contro le sbarre della cella in segno di protesta contro la decisione della direzione del carcere di diminuire il numero delle telefonate ai parenti. Ma anche restrizioni nelle ore della giornata per quanto riguarda la libertà di muoversi e socializzare all’interno della sezione di appartenenza.
amicodelpopolo.it, 9 giugno 2023
Il sottosegretario Ostellari: “Promessa mantenuta. Ora potranno prendere il via i lavori di ammodernamento e adeguamento delle celle alle normative vigenti”. “Lo avevamo promesso, lo abbiamo fatto. Il tre marzo scorso, al termine del sopralluogo presso il carcere di Belluno, avevamo garantito al personale e agli operatori che, entro giugno, l’Articolazione per la tutela della salute mentale dell’Istituto sarebbe stata chiusa. Oggi è l’otto giugno e il trasferimento dei detenuti con problemi psichiatrici, ristretti in quella sezione, è stato ultimato”. Lo dichiara il sottosegretario di Stato alla Giustizia, con delega al Trattamento dei detenuti, senatore Andrea Ostellari.
- Livorno. Da Gorgona a Tokyo i vini prodotti dai detenuti
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