di Teodora Poeta
Il Mattino, 31 gennaio 2023
Il grave sovraffollamento del carcere di Teramo è ormai da anni una delle doglianze più frequentemente sollevate dai sindacati della Polizia penitenziaria, ma a quanto pare lo è anche da parte di detenuti che contestano la violazione dell’articolo 3 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo nella giurisprudenza della Corte di Strasburgo.
strill.it, 31 gennaio 2023
Il Garante Russo, Il direttore degli Istituti Penitenziari Carrà e il responsabile Sorical Berna, alla presenza dell’Ass. Capo Coord e Coord. Un. OP MOF Roberto Costantino e dell’Avv. Carmelo Lazzaro (uff. del Garante) si sono incontrati la scorsa settimana presso la sede istituzionale di Palazzo San Giorgio al fine di interloquire circa alcune problematiche idriche riscontrabili sin dall’apertura della Casa circondariale di Reggio Calabria, plesso Arghillà.
di Massimiliano Saggese
Il Giorno, 31 gennaio 2023
Carcere di Opera: presentato il servizio di Galdus, Afol e Regione per introdurre le persone recluse a un percorso di accompagnamento. Diego Montrone: “Recuperiamo professionalità utili alle imprese”.
di Silvia Perdichizzi
La Repubblica, 31 gennaio 2023
Tatiana, Melany, Daniela. Cronaca di un giorno di make-up nel carcere romano, insieme a una truccatrice professionista. “Oggi ci siamo sentite donne”. “Come in tutte le cose della vita, anche nel make-up si parte dalla base. E vi assicuro che una buona base fa un ottimo trucco”. Morena è una truccatrice televisiva e per un giorno si è messa a disposizione di modelle insolite. Siamo a Roma, nel carcere di Rebibbia, dentro il reparto “G8 nuovo complesso” dove il Venerdì ha potuto assistere a un evento unico: un tutorial live personalizzato sul make-up dedicato alle detenute transessuali. Lo ha organizzato l’associazione Seconda Chance (Sc), nata un paio di anni fa su spinta della giornalista Flavia Filippi per aiutare i detenuti nel percorso di reinserimento lavorativo.
di Mariangela Mianiti
Il Manifesto, 31 gennaio 2023
Povertà e crescita, il quadro italiano è disastroso. Nei quasi 40 anni di vita a Milano, non mi era mai capitato di sentire la gente parlare di soldi come negli ultimi mesi. Giri per strada e senti brandelli di conversazione sui costi dell’affitto, delle bollette, degli elettrodomestici da cambiare, degli asili nido, dei libri per i figli, delle vacanze, della spesa. Sui mezzi, più di una volta ho sentito telefonate concitate, sempre di donne, che discutevano o litigavano con qualcuno per la mancanza di denaro. Una giovane, su un autobus, chiedeva a un amico se poteva vendergli un cellulare, vecchissimo, perché le servivano dei contanti per fare la spesa. Un’altra sui 35 anni si è lamentata, a voce altissima, per venti minuti perché le persone con cui conviveva la stavano mandando via dopo averla fregata sull’affitto. Un’altra ancora, di circa 30 anni, pochi giorni fa ce l’aveva con una parente che le chiedeva 60 euro “Ma lei - continuava a ripetere all’interlocutore - vive bene, lei ha la pensione, ha un figlio che lavora, e la nipote che guadagna quasi duemila euro al mese. Che li chieda a loro quei soldi. Io non li ho, io prendo 400 euro al mese, abbiamo dei debiti da pagare e proprio non possiamo aiutarla”.
di Chiara Lalli
Il Dubbio, 31 gennaio 2023
Lo sapete che potete rifiutare qualsiasi cura, trattamento o diagnosi? Certo, se siete maggiorenni e in grado di capire e di esprimere le vostre volontà, se non siete un pericolo per gli altri e se c’è il tempo di esprimere e di ascoltare.
La Repubblica, 31 gennaio 2023
Prigioni galleggianti per adulti e bambini. Come i richiedenti asilo sono tenuti in prigioni segrete su navi-traghetto per facilitare i respingimenti illegali. La denuncia del sito d’inchieste Lighthouse Reports, della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, e Human Rights Watch.
di Giovanni Bianconi
Corriere della Sera, 30 gennaio 2023
Il ministro della Giustizia in attesa del parere dei magistrati anti terrorismo. Sul tavolo del ministro della Giustizia Carlo Nordio è ferma, dal 12 gennaio, un’istanza di revoca del “carcere duro” nei confronti del detenuto Alfredo Cospito, presentata dal suo avvocato Flavio Rossi Albertini. Il Guardasigilli è in attesa del parere della Procura antiterrorismo di Torino e della Direzione nazionale antiterrorismo per poi prendere una decisione: l’unica eventuale via d’uscita dal “41 bis” che lui può imboccare sull’anarchico che ha superato il centesimo giorno di sciopero della fame.
di Giuseppe Salvaggiulo
La Stampa, 30 gennaio 2023
Cartabia l’ha disposto nel 2022, la Cassazione si esprime il 7 marzo. Il ministro può agire prima.
di Virginia Piccolillo
Corriere della Sera, 30 gennaio 2023
Due bottiglie incendiarie contro un commissariato di polizia a Roma Lettera con proiettili al Tirreno e al procuratore generale Saluzzo. Un corteo non autorizzato a Trastevere, intorno a mezzanotte e mezza, contenuto dalla polizia con due cariche di alleggerimento, finito con un agente ferito con una bottiglia alla testa (prognosi di 10 giorni) e 41 denunciati.
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