di Giuseppe Belcastro*
Il Dubbio, 8 giugno 2023
Forse il sistema penale non fa più paura, ma certe affermazioni continuano a farne. E molta. Ne fanno intanto perché provengono dalle bocche sbagliate, quelle che ti aspetteresti pronunciassero parole di equilibrio, manifestando la capacità di comprendere i fatti umani e di governarne le conseguenze; anche i più atroci tra i fatti umani. Anzi, soprattutto quelli, ché quando accadono rischiano di far saltare il patto sociale bruciando la pelle collettiva con l’effetto vischioso del veleno del delitto.
di Gianpaolo Catanzariti
Il Dubbio, 8 giugno 2023
Rovistando nell’archivio di mio padre, ho ritrovato un pezzo di giornale, ingiallito dal tempo, da lui scritto per L’Unità di allora, il giornale fondato da Antonio Gramsci e organo ufficiale del PCI, pubblicato il 9 settembre 1958. Ha un titolo inusuale per i nostri giorni, specie per un giornale politico con una rappresentanza parlamentare. “Indegna montatura ad Africo sul gesto di un senzatetto”. Con un occhiello profetico - Come opera il “governo sociale” - ed un sottotitolo altrettanto significativo “Il dramma del bracciante che occupò una cappella abbandonata - Intervenuti i Carabinieri”. In evidenza, una foto in bianco e nero. Un uomo dal volto scuro e segnato dalla fatica, con un cappello in testa; al suo fianco, una donna dai capelli intrecciati, con in braccio un bimbo riccioluto e dagli occhi, che immagino vispi, neri e impermeabili alle brutture della condizione familiare disagiata.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 8 giugno 2023
La Cassazione conferma la riparazione per ingiusta detenzione nei confronti di Bruno Contrada così come stabilito dalla Corte di Appello sezione Prima di Palermo. Rigettando i ricorsi della Procura Generale di Palermo e del ministero dell’Economia e delle Finanze, mette così fine a otto anni di battaglia giudiziaria sostenuta dall’avvocato difensore dell’ex 007, Stefano Giordano del foro di Palermo.
di Francesco Furlan
La Repubblica, 8 giugno 2023
“Ho chiamato tre volte spiegando che mio marito era disperato e voleva uccidersi”, racconta la donna, Silvia Padoan. L’uomo aveva quasi scontato la pena quando era stato raggiunto da una nuova ordinanza. “Mi hanno sempre detto di stare tranquilla. Però poi mi hanno telefonato dicendomi che si era ammazzato”.
di Roberta Brunetti e Davide Tamiello
Il Gazzettino, 8 giugno 2023
Un suicidio in carcere su cui si dovrà fare chiarezza. La Procura ha aperto un’inchiesta sulla morte di Bessem Degachi, detenuto già in semilibertà, che si è tolto la vita martedì, nella sua cella di Santa Maria Maggiore, dopo aver ricevuto la notifica di un’ordinanza di custodia cautelare per fatti di droga vecchi ormai di cinque anni.
di Antonella Gasparini
Corriere del Veneto, 8 giugno 2023
La rabbia della moglie: ho dato l’allarme più volte. La procura apre un’inchiesta. Non si dà pace la moglie di Bassem Degachi, che dopo l’arresto, martedì, si è suicidato mentre era solo in cella. “Poteva essere salvato. Vogliamo giustizia”, dice. Degachi era detenuto in regime di semilibertà con la prospettiva di un affidamento ai servizi sociali a settembre. “È stato commesso un errore e non vogliamo che succeda a nessun altro”, aggiunge. La procura ha aperto un’inchiesta per fare luce su quanto avvenuto in carcere.
di Valentina Reggiani
Il Resto del Carlino, 8 giugno 2023
Si allarga l’inchiesta della Procura sui fatti dell’8 marzo 2020 al Sant’Anna. Gli agenti devono rispondere anche dei reati di tortura e lesioni. Non sono cinque ma quattordici gli agenti della Polizia penitenziaria indagati per il reato di tortura nell’ambito della maxi rivolta all’interno del carcere Sant’Anna, avvenuta l’8 marzo del 2020.
cr.piemonte.it, 8 giugno 2023
Le condizioni della vita carceraria femminile, con particolare riguardo alle problematiche dell’abitare, dei bisogni materiali, psicologici e relazionali delle detenute, sono state al centro del seminario “Abitare il carcere femminile. Spazi, sicurezza, diritti”, che si è svolto mercoledì 7 giugno alle 17 presso lo spazio Combo (corso Regina Margherita 128) di Torino.
di Fabio Postiglione
Corriere della Sera, 8 giugno 2023
Rinascere. O meglio ancora, partorire. Sognare. Anzi no: costruire. Il teatro che diventa vita e la vita che ribolle grazie alla volontà, l’impegno, la condivisione di un percorso unico, essenzialmente eccezionale. E poi la fatica, la visione comune e il “sistema”. Il palco sì, l’arte, ma anche i mestieri: costumisti, sartoria, luci, audio. Ovvero tutti i mestieri che ruotano attorno alla messinscena. Opera Liquida è tutto questo. Ma, incredibilmente, anche molto di più. Dà concretezza alle parole di chi il più delle volte ha poca voce. E libertà per chi è recluso tra le mura di un carcere. Un’associazione che, grazie al teatro, favorisce l’inclusione sociale, promuove la legalità e previene i comportamenti a rischio nei giovani. Lavora nella casa di reclusione di Milano Opera da ormai da 15 anni.
di Alley Oop
Il Sole 24 Ore, 8 giugno 2023
Fra gesta di eroi e battagli di dei sul palco del Teatro Trianon di Napoli andrà in scena un’Iliade rivisitata che avrà come protagonista una compagnia teatrale mista composta da studentesse dell’I.I.S. “A. M. De’ Liguori” di Sant’ Agata De’ Goti e ragazzi in regime ristretto dell’Istituto Penale per i Minorenni di Airola. Un’iniziativa per dare voce ai giovani, anche a quelli in momentanea difficoltà.
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