di Marta Occhipinti
La Repubblica, 10 gennaio 2023
Intervista a Maria Luisa Malato: “È necessario per tutti che la comunità esterna conosca le dinamiche e quello che si svolge all’interno del contesto penitenziario”. Sale e scende tra i piani dell’istituto penitenziario che dirige da due anni, firmando documenti urgenti. Nella più grande casa circondariale palermitana, con una popolazione di oltre 1.200 detenuti, la quotidianità è frenetica. E Maria Luisa Malato gli tiene testa ogni giorno.
Il Mattino, 10 gennaio 2023
Nella lista dei testimoni presentata dall’avvocato Michele Passione anche gli ex Guardasigilli Marta Cartabia e Alfonso Bonafede. Ci sono anche l’ex premier Mario Draghi e gli ex ministri della Giustizia Marta Cartabia e Alfonso Bonafede tra i possibili testimoni del processo per i pestaggi al carcere di Santa Maria Capua Vetere avvenuti il 6 aprile 2020. Nel processo sono imputati in 105 tra poliziotti penitenziari, medici e funzionari del Dap, il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria. Le parti civili sono 126, di cui 117 detenuti, cinque associazioni, i garanti nazionale e regionale dei detenuti e due istituzioni (Ministero Grazia e Giustizia e Asl di Caserta).
La Repubblica, 10 gennaio 2023
Docente universitaria, è stata eletta a scrutinio segreto in Consiglio comunale. Valenti ha avuto il maggior numero di voti (21 voti su 33) al termine del voto a scrutinio segreto in Consiglio comunale. Ettore Manno 6 voti, Raffaele Crispo 5 e una scheda bianca.
Libertà, 10 gennaio 2023
Nei giorni scorsi, con apposito provvedimento del sindaco Katia Tarasconi, è stato nominato il Garante dei diritti delle persone private della libertà personale: si tratta di Maria Rosa Ponginebbi, coordinatore infermieristico, counselor nonché tutor didattico e docente presso il Corso di Laurea in Infermieristica dell’Università di Parma (sede di Piacenza).
nuovosud.it, 10 gennaio 2023
Protesta dei detenuti del carcere di Noto per la mancanza di acqua calda. Per il Sappe, un sindacato di polizia penitenziaria, la situazione rischia di degenerare se il problema non sarà risolto anche per via dei precedenti nella stessa struttura dove, nel luglio scorso, si è verificata una brutale aggressione ai danni di 4 agenti costretti a fare ricorso alle cure dei medici dell’ospedale di Avola. I detenuti, che hanno prima esposto il problema al servizio di turno della Polizia penitenziaria, hanno battuto i piatti in ferro contro le sbarre.
di Andrea Cauti
agi.it, 10 gennaio 2023
Il teatro come strumento di riscoperta dell’umanità. Questo il senso profondo del nuovo film di Riccardo Milani, che vede un gruppo di carcerati mettere in scena Beckett.
di Dario E. Viganò
L’Osservatore Romano, 10 gennaio 2023
A colloquio con Antonio Albanese, protagonista di “Grazie ragazzi” al cinema dal 12 gennaio. “Tutti sbagliamo nella vita, ma l’importante è non rimanere sbagliati”. Lo ha detto Papa Francesco nell’ottobre del 2021 incontrando un gruppo di detenuti ed ex detenuti di Comunità di don Oreste Benzi, intitolate a Papa Giovanni xxiiii. In quell’occasione Francesco ricordava che occorre “sempre camminare”, e se si fa fatica a farlo da soli è bene chiedere la mano di qualcuno. Una riflessione che sembra trovare nuovamente eco in questi giorni nel film di Riccardo Milani Grazie ragazzi, una commedia sociale che mette a tema il mondo delle carceri italiane, dove tra le giornate che si ripetono grigie e immobili irrompe il teatro a scompaginare le esistenze e ad avviare un possibile percorso di riscatto. Protagonista è un trascinante Antonio Albanese, che interpreta un attore finito in bolletta e costretto a tirare avanti facendo il doppiaggio di film erotici. Quando gli viene proposta l’opportunità di condurre un laboratorio teatrale in un carcere, un po’ tentennante decide di rimettersi in gioco, ritrovando così l’amore per il proprio lavoro, la sua vocazione, grazie all’incontro con alcuni detenuti. Insieme mettono in scena il teatro dell’assurdo, il testo Aspettando Godot di Samuel Beckett, metafora di vite bloccate in attesa di cambiamento.
di Lucio Pellegrini
Il Domani, 10 gennaio 2023
Da ieri sera, in onda su Rai 1, le quattro puntate della serie tv che racconta la vita di Carlo Alberto Dalla Chiesa Dieci anni di guerra combattuta da ragazzi: ventenni i brigatisti, ventenni i carabinieri guidati dal generale.
di Vittorio Pelligra
Il Sole 24 Ore, 10 gennaio 2023
Un percorso, in più puntate, di esplorazione dei termini, dei concetti e dei paradigmi implicati nella discussione che negli ultimi secoli si è articolata intorno al tema della giustizia.
di Anais Ginori
La Repubblica, 10 gennaio 2023
L’economista francese spiega perché non avere statistiche sul fenomeno non ci permette né di conoscerne l’evoluzione, né di combatterlo. E di reagire alle diseguaglianze economiche che produce. Il razzismo non è un’opinione ma una realtà. Dobbiamo essere in grado di misurarlo per poter ragionare insieme su soluzioni”. Thomas Piketty torna con un piccolo libro di rovente attualità. A metà tra il saggio e il pamphlet, Misurare il razzismo. Vincere le discriminazioni punta al cuore dei temi che agitano il dibattito politico europeo. L’economista francese noto per il bestseller mondiale Il capitale nel XXI secolo offre un prezioso contributo di riflessione e una risposta ai “seminatori di odio”, come li definisce l’autore, che agitano paure sul tema dell’immigrazione. “Questo piccolo libro - spiega Piketty - ha una sola ambizione: mostrare che è possibile discutere concretamente sul modo migliore di combattere le discriminazioni e permettere la convivenza civile”.
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