di Laura Capasso
Corriere della Sera, 4 maggio 2026
Il rapper e scrittore italiano Kento debutta al Teatro Martinitt con lo spettacolo “La cella di fronte” il 19 maggio. Lo spettacolo racconta, attraverso parola e musica, il microcosmo delle carceri minorili, affrontando sogni, errori, punizioni e speranze dei giovani che le abitano. Kento, pseudonimo di Francesco Carlo, rapper militante appena uscito con il singolo “Ragazzo dei ‘90”, da anni lavora con i ragazzi nelle strutture penitenziarie. Ci racconta la genesi e il significato di questo progetto teatrale.
di Ernesto Galli della Loggia
Corriere della Sera, 4 maggio 2026
In italiani sono freddi sugli aiuti all’Ucraina perché ancora risentono della follia della Seconda guerra mondiale. La storia proietta i suoi effetti sui tempi lunghi, la storia è solita dare appuntamenti non per l’indomani ma a distanza di decenni. È dunque solo oggi che vediamo con chiarezza che cosa ha significato per l’Italia la Seconda guerra mondiale e la sconfitta subita, che cosa essa ci ha lasciato in eredità. La definirei “la sindrome dell’inerme”. A differenza della prima, la Seconda guerra mondiale coinvolse in misura massiccia la popolazione civile e devastò insieme ai centri urbani grandi parti del territorio di mezza Europa.
di Daniele Novara
Avvenire, 4 maggio 2026
Da più di quattro anni siamo immersi fino al collo in un immaginario di guerra, di deliri militareschi, di inneggiamenti a vittorie più o meno realistiche, di fervore contro presunti nemici, di leader mondiali che continuano imperterriti a mettere a repentaglio la vita stessa del pianeta con le migliaia di bombe nucleari diffuse ovunque. Ma specialmente un immaginario che accantona il nostro articolo 11 della Costituzione: l’Italia ripudia la guerra. Appare evidente come si voglia assuefare l’opinione pubblica alla logica del riarmo, all’assurda richiesta di portare la percentuale di spesa per le armi al 5% del bilancio pubblico, ampiamente superiore a quello dell’istruzione.
di Donatella Zorzetto
La Stampa, 4 maggio 2026
Di origine naturale, viene assunto come stimolante per alleviare la stanchezza. Locatelli: “Presenta molti rischi e può provocare anche danni cerebrali”. È stato inserito con altre cinque nuove sostanze nella Tabella I degli stupefacenti del ministero della Salute. Il Fentanyl sta lasciando il posto alla droga naturale del momento: negli Usa ora è il Kratom a tenere banco. Naturale, perché non è un oppioide sintetico e non rientra nelle stesse categorie, ma i dati più recenti indicano che il suo impatto sanitario sta aumentando rapidamente. È una pianta di origine asiatica, la Mitragyna speciosa.
di Alexander Kazakevich
euronews.com, 4 maggio 2026
“La libertà di informare e di essere informati è essenziale per l’esercizio della democrazia”, ricorda la diplomazia francese, sottolineando che la liberazione dei giornalisti detenuti arbitrariamente resta un “imperativo”. In occasione della Giornata mondiale della libertà di stampa, domenica 3 maggio, l’Onu lancia un allarme sui pericoli che gravano sui giornalisti: censura, persecuzioni giudiziarie, violenze e omicidi. “Ogni libertà si fonda sulla libertà di stampa. Senza di essa non possono esserci né diritti umani, né sviluppo sostenibile, né pace”, ha dichiarato António Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite, in un messaggio video.
di Riccardo Noury*
Il Fatto Quotidiano, 4 maggio 2026
Questa escalation è stata accompagnata da dichiarazioni che affermavano tutto il contrario, coerentemente con la sua suadente e rassicurante strategia di comunicazione. Con le ultime impiccagioni di aprile, il numero delle condanne a morte eseguite in Arabia Saudita dal 2015 ha raggiunto e superato quota 2.000. Il macabro conteggio, tenuto dall’Organizzazione saudita europea per i diritti umani, parte dal gennaio 2015, quando è iniziata la carriera politica del principe della Corona e attuale uomo forte del potere saudita Mohamed bin Salman: dapprima come ministro della Difesa e segretario generale della corte reale sotto il regno del padre Salman bin Abdulaziz, poi dal giugno 2017 con la nomina a principe ereditario e dal settembre 2022 come primo ministro.
di Riccardo Noury*
Corriere della Sera, 4 maggio 2026
A Singapore l’Atto sulla protezione dalla falsificazione e dalla manipolazione online, noto con l’acronimo Pofma e in vigore dall’ottobre 2019, rischia di fare una nuova vittima. L’attivista Kokila Annamalai, detta Koki, cofondatrice del Collettivo per la giustizia trasformativa, andrà a processo il 17 maggio dopo che, il 23 aprile, si è rifiutata di correggere alcuni post pubblicati sulle principali piattaforme social. Aveva ricevuto numerosi avvisi di farlo ma li ha rimandati indietro: per lei il Pofma è una norma liberticida, che ha l’obiettivo di costringere a dichiarare falso ciò che si è scritto di vero.
di Piero Di Domenicantonio
L’Osservatore Romano, 3 maggio 2026
Siamo a maggio. Sono tornati i fiori e i profumi della primavera. Giardini e strade riprendono a essere luoghi di svago per bambini e anziani e tante persone si prendono cura del proprio corpo passeggiando e correndo. Anche gli animali hanno maggiori possibilità di trascorrere la giornata all’aperto. Insomma, la società segue il ritmo delle stagioni e già si proietta verso il tempo delle vacanze estive. In ogni città vi è però un luogo aperto tutto l’anno dove non cambia mai nulla. Non si avverte il passaggio da una stagione all’altra e lo scorrere del tempo è affidato all’inventiva personale o di qualche compagno di detenzione. Questo luogo si chiama carcere, una città nella città dove, però, le regole - a partire da quelle che dovrebbero impedire il sovraffollamento delle celle - non vengono rispettate e si fa fatica a impiegare il tempo nel lavoro, nello studio e nella condivisione.
di David Allegranti
La Nazione, 3 maggio 2026
Il caso Alemanno. L’ex sindaco di Roma ha ricevuto uno sconto di pena di 39 giorni a seguito dell’accoglimento di un ricorso da lui presentato per i trattamenti inumani e degradanti subiti nell’ambito della detenzione iniziata il 31 dicembre 2024. Gianni Alemanno, attualmente recluso a Rebibbia Nuovo Complesso, uscirà prima dal carcere. Il 24 giugno, per l’esattezza. L’ex sindaco di Roma ha ricevuto uno sconto di pena di 39 giorni a seguito dell’accoglimento di un ricorso da lui presentato per i trattamenti inumani e degradanti subiti nell’ambito della detenzione. “Le carceri italiane sono fuori dalla legalità a causa del sovraffollamento persistente e crescente”, dice Antigone, associazione che si occupa di diritti dei detenuti, presieduta da Patrizio Gonnella.
di Fulvio Gianaria
La Repubblica, 3 maggio 2026
Il tribunale di Sorveglianza aveva accolto la sua richiesta ma un sostituto procuratore generale si è opposto. Alfredo Cospito è un anarchico sessantenne condannato a moltissimi anni di reclusione per aver gambizzato un dirigente dell’Ansaldo e per un attentato con ordigni esplosivi, che per puro caso non hanno provocato feriti, alla scuola allievi carabinieri di Fossano. Quattro anni fa è stato posto al regime di reclusione del 41 bis nel carcere di massima sicurezza sardo di Bancali, il che significa che patisce tutta una serie di restrizioni che lo isolano dagli altri detenuti e limitano le sue comunicazioni all’esterno e dunque anche la possibilità di mantenere rapporti con l’associazione di cui faceva parte.
- Mai finire nelle spire della giustizia, nemmeno per sbaglio
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- Firenze. Il carcere minorile è sovraffollato del 141 per cento (ed è tra i più dignitosi d’Italia)
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