wikimilano.it, 17 dicembre 2025
Il tema delle carceri torna al centro del confronto politico lombardo. Dopo le dichiarazioni del sindaco di Milano Giuseppe Sala sulle condizioni critiche del carcere di San Vittore, arriva la posizione del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, che invoca una riforma strutturale dell’intero sistema penitenziario. A margine della seduta del Consiglio regionale a Palazzo Pirelli, Fontana ha chiarito che il problema non riguarda solo la collocazione di singoli istituti. Secondo il governatore, è necessario ripensare complessivamente il modello delle carceri italiane, puntando alla realizzazione di nuove strutture con un’impostazione radicalmente diversa rispetto al passato.
di Camilla Pallavicino
laguida.it, 17 dicembre 2025
Questi quattro hanno scelto il rito abbreviato. A gennaio inizierà il processo per gli altri dieci imputati. Si aprirà il 28 gennaio al tribunale di Cuneo il processo sulle presunte torture avvenute nel carcere di Cuneo, ma intanto quattro dei quattordici imputati hanno scelto il rito abbreviato davanti al giudice dell’udienza preliminare Edmondo Pio; si tratta dell’ispettore di polizia penitenziaria G. V., del medico A. M. e degli agenti M. D. e M.C. Al termine di una requisitoria di due ore il pubblico ministero Mario Pesucci ha chiesto la condanna a tre anni e due mesi per l’ispettore, accusato del pestaggio avvenuto nella notte fra il 20 e il 21 giugno 2023, all’interno della cella 417 del “padiglione Gesso” di cui era responsabile.
di Alessandro Salemi
Il Giorno, 17 dicembre 2025
C’è un carcere che lavora, studia, produce cultura e prova a ricucire legami. Accanto alle difficoltà della detenzione, aggravate dal grave sovraffollamento e dalle condizioni ambientali spesso critiche e logoranti, alla casa circondariale di Monza si muove ogni giorno un laboratorio silenzioso di dignità e reinserimento, fatto di persone e progetti civici encomiabili. Oltre a iniziative ricreativo-artistiche come Free for Music, l’istituto brianzolo ospita un ventaglio articolato di attività virtuose. Dai percorsi di giustizia riparativa ai corsi di teatro, fino alla nascita recente di una vera e propria rivista: “Oltre i confini”.
di Monia Settimi
Gazzetta di Pordenone, 17 dicembre 2025
Il carcere di Pordenone non è solo una struttura di detenzione, ma un tema che riapre una questione politica irrisolta. In consiglio comunale il Partito Democratico accende i riflettori su un’assenza che, secondo l’opposizione, pesa da anni: la mancanza di un Garante comunale per le persone detenute. A portare il tema sul tavolo istituzionale è la consigliera Irene Pirotta, con un’interrogazione che chiede all’amministrazione di colmare rapidamente questo vuoto. All’interno del Castello cittadino ha sede una delle principali strutture penitenziarie del Friuli Venezia Giulia. Eppure, nonostante la presenza del carcere e il quadro normativo favorevole, Pordenone resta priva di una figura dedicata alla tutela dei diritti dei detenuti, a differenza di altre città della regione che hanno già scelto questa strada. Una distanza che, per il Pd, non è più giustificabile, soprattutto dopo l’accordo nazionale del 2022 tra ANCI e il Garante nazionale, nato proprio per incentivare i garanti territoriali.
gnewsonline.it, 17 dicembre 2025
Nella Casa Circondariale Santa Maria Maggiore, a Venezia, alcuni detenuti sono stati selezionati come operatori del centro unico di prenotazione dell’Azienda Sanitaria Locale del Veneto. Rispondono ai cittadini, controllano le agende degli appuntamenti delle strutture del territorio, fissano visite ed accertamenti clinici. Lo fanno dal carcere, in un locale individuato dalla direzione dell’istituto penitenziario, attrezzato dall’ente sanitario e dal consorzio che gestisce il servizio prenotazioni. L’iniziativa è partita nella primavera di quest’anno, con sei detenuti, divenuti nove, provvisti di competenze utili a svolgere il compito. Dopo un periodo di affiancamento con un operatore esperto della Ulss 3 Serenissima, i nuovi impiegati vengono inquadrati come lavoratori a tempo indeterminato; uno di loro è stato autorizzato a svolgere la mansione all’esterno del carcere, lavorando presso la sede principale del CUP dell’azienda, quella dell’Ospedale dell’Angelo, a Mestre.
L’Unità, 17 dicembre 2025
Si svolgerà a Milano, dal 18 al 20 dicembre, presso il Teatro Puntozero del Carcere Minorile Cesare Beccaria, l’XI Congresso di Nessuno tocchi Caino. “La scelta del luogo ha per noi un alto valore simbolico,” hanno dichiarato Rita Bernardini, Sergio D’Elia ed Elisabetta Zamparutti, Presidente, Segretario e Tesoriera dell’Associazione radicale fondata 32 anni fa da Marco Pannella e Mariateresa Di Lascia. All’apertura dei lavori, prevista per le ore 13 di domani dicembre, interverrà Antonio Sangermano, Capo del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità. Seguiranno le relazioni degli organi dirigenti dell’Associazione. Venerdì è previsto l’intervento di Massimo Parisi, Vice Capo del Dap e di Francesco Petrelli, Presidente dell’Ucpi. Sabato 20 dicembre alle 10 il saluto del Ministro della Giustizia Carlo Nordio. Tre i temi principali dei lavori: “Morte per pena: Non solo privazione della libertà”; “I luoghi della pena: Visitare i carcerati”; “La fine della pena: Non giudicare!”.
giornalepantheon.it, 17 dicembre 2025
Le porte diventano un ponte di dialogo attraverso un restyling che le trasformerà in un simbolo positivo per i giovani e la città. È quanto è stato realizzato grazie all’iniziativa “A Noi In-Porta”, sostenuto dall’Assessorato alle Politiche educative e Scolastiche del Comune, presentato questa mattina alla scuola secondaria di 1° grado Duca d’Aosta, in via Trezza 13, a Veronetta. Uno speciale laboratorio artistico che integra il percorso riabilitativo delle persone detenute, volto a fornire loro uno strumento di espressione per superare le difficoltà emotive e relazionali e per facilitare il dialogo e la crescita personale. Il progetto, attivo da aprile 2024 nella Casa Circondariale di Montorio, sezione maschile, si inserisce nell’ambito dei percorsi educativi, di alfabetizzazione e di supporto ai corsi promossi dal C.P.I.A. (Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti) a favore delle persone detenute.
di Corrado Magnoni
La Nuova Ferrara, 17 dicembre 2025
Sono 25 gli studenti detenuti iscritti nell’anno accademico 2025/2026, 10 nuove immatricolazioni, 16 borse Er.Go erogate e oltre 900 ore di tutorato. Si è tenuta ieri la conferenza stampa di presentazione del rinnovo della convenzione tra l’Ateneo estense e la Casa Circondariale di Ferrara per la gestione del Polo universitario penitenziario (Pup). Un accordo che garantisce continuità a un percorso avviato da oltre dieci anni e che oggi mostra risultati concreti e in costante crescita. Alla conferenza sono intervenuti la rettrice Laura Ramaciotti, Stefania Carnevale (delegata al Polo universitario penitenziario e ai rapporti con l’Amministrazione penitenziaria), la direttrice della Casa circondariale Maria Martone, il presidente della Conferenza nazionale dei delegati dei rettori per i Poli universitari penitenziari (Cnupp) Giancarlo Monina, insieme a Monica Lodi e Patrizia Pasini di Er.Go, l’azienda regionale per il diritto agli studi superiori.
di Simone Bianchin
La Repubblica, 17 dicembre 2025
Alla libreria San Paolo in via Pattari 6, dietro al Duomo, sino alla fine di gennaio è possibile acquistare un libro per donarlo ai detenuti. Una volta acquistato, il libro o il volume scelto tra le collane di narrativa per ragazzi, spiritualità e di grammatica (in linea con le richieste dei cappellani delle carceri, anche per rispondere alle esigenze di molti detenuti stranieri che hanno necessità di imparare la lingua italiana) al termine della raccolta sarà tra quelli che verranno consegnati alle case circondariali di San Vittore, Opera e Bollate e al minorile Beccaria in collaborazione con l’associazione “Bambini senza sbarre” che da oltre vent’anni difende i diritti dei figli di persone detenute. È anche possibile effettuare una donazione solidale per regalare ai detenuti o ai loro famigliari abbonamenti a “Famiglia Cristiana” e a “Il Giornalino”.
radiocittafujiko.it, 17 dicembre 2025
Mercoledì 17 dicembre il Festival Trasparenze di Teatro Carcere al Ridotto del Teatro Storchi di Modena presenta la terza edizione della giornata di studi “Dei delitti e delle scene. Prospettive regionali ed esperienze europee”. L’evento trasforma Modena per un giorno in un osservatorio privilegiato sul teatro in carcere e oltre il carcere, mettendo a confronto il coordinamento di Teatro Carcere con gli enti regionali e le amministrazioni penitenziarie aprendo un dialogo importante tra carcere e cultura.
- Benevento. “L’ora d’aria colorata” di Luca Pugliese al carcere minorile di Airola
- Como. Cucinare al fresco: il calendario con un anno di ricette dei detenuti
- Venezia. Il patriarca ai detenuti: “Voi non siete il vostro errore”
- Volterra (Pi). “EcoFarms4Prisons”, convegno sul tema dell’agricoltura biologica in carcere
- Giubileo dei detenuti, “Hyperlocal Rebibbia” racconta il carcere oltre gli stereotipi











